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Menu Natale colesterolo

Il menù di Natale per chi soffre di colesterolo alto

Quando parliamo di colesterolo dobbiamo sempre distinguere tra quello HDL, cosiddetto buono, e l’LDL, il colesterolo cattivo poiché si deposita nelle pareti delle arterie aumentando il rischio di malattie cardiovascolari.

Come sappiamo questo grasso è presente nel nostro organismo e svolge molte funzioni importanti. Una parte, invece, viene introdotta con la dieta, ed è proprio qui che nascono le prime complicazioni, poiché alcuni alimenti, soprattutto quelli ricchi di grassi saturi, possono far aumentare il valore dell’LDL e portare all’ipercolesterolemia, con conseguenze a carico del cuore. Ecco perché dieta e attività fisica sono due fattori importantissimi per chi soffre di colesterolo alto, anche per cause ereditarie. Durante le feste natalizie, tuttavia, è sempre difficile “rispettare le regole” e scegliere tra salute e gusto, ecco perché ci siamo rivolti ai nutrizionisti che collaborano con UniSalute e abbiamo chiesto loro: qual è un menù di Natale adatto anche a chi soffre di colesterolo alto, per non sacrificare troppo il palato durante le feste?

Colesterolo alto: quali cibi evitare

Colesterolo cibi da evitare

È vero, valori alti di LDL nel sangue rappresentano un fattore di rischio per le malattie cardio-vascolari. Tuttavia, con alcune semplici regole è possibile rimanere in salute anche a Natale, senza troppe rinunce, evitando alcuni cibi, quali:

  • insaccati

  • formaggi

  • uova

  • fritti

  • bevande alcoliche

  • alimenti raffinati

In generale, sia per il vostro menù di Natale senza colesterolo, sia per il resto dell’anno, ricordatevi che i cibi di origine vegetale sono privi di colesterolo, al contrario di quelli di origine animale e che quantità elevate di grassi saturi incidono negativamente sulla vostra salute.

Bisogna quindi rinunciare alla varietà e al gusto per mantenere il proprio cuore in salute? Assolutamente no! La lista degli alimenti “amici” è molto ampia.

Natale InSalute: gli alimenti amici del cuore

Cibi che fanno bene al cuore

Diabete, tumori e malattie cardiovascolari rappresentano le principali cause di morte in Occidente, tuttavia la comunità scientifica è sempre più convinta del fatto che per contrastarle si possa fare molto attraverso alimentazione e sani stili di vita.

La Dieta Smartfood, in primis, si basa su 30 alimenti che possono proteggere il nostro corpo, mantenerlo giovane e in salute. Le possibilità sono tantissime, per cui se volete preparare un menù di Natale adatto anche a chi soffre di colesterolo alto potete dare spazio alla fantasia, tenendo a mente questa lista di alimenti ricchi di Omega-3 e “amici” del cuore.

Alimenti di origine vegetale

Come abbiamo visto, si tratta di alimenti privi di colesterolo, che vanno consumati in abbondanza durante tutto l’anno. Tra la frutta e verdura di stagione, Natale offre l’occasione per consumare in particolare le crucifere, ricche di vitamine e antiossidanti che riducono il rischio vascolare. Ma gli alimenti di origine vegetale sono tanti e variano con le stagioni: la frutta secca, ad esempio, è un tipico prodotto natalizio cui non dovrete rinunciare, perché ricca di acidi grassi polinsaturi Omega-6 anche se, è.utile ricordarlo, è altamente calorica, per cui è bene non esagerare. Altri immancabili protagonisti del Natale sono i legumi: non solo le lenticchie “portatrici di soldi”, ma anche i lupini, in grado di ridurre la produzione di colesterolo da parte del fegato.

Pur non essendo un vegetale, il pesce è ricco di grassi saturi Omega-3 e si presta bene soprattutto per la cena della Vigilia o per il pranzo di Natale, come sostituto della carne (il cui consumo va limitato). Oltre a questi alimenti, per contrastare i livelli ematici di colesterolo è bene consumare cereali integrali, anche durante le festività..

Cereali integrali

Bulgur

Gli alimenti integrali contengono fibre molto importanti e l’intero patrimonio nutritivo dell’alimento, che viene invece perso con la raffinazione, ad esempio di farine e cereali.

In particolare la fibra dei cereali integrali aiuta a mantenere il proprio peso forma, mentre l’amido, più resistente, contribuisce invece a tenere a bada la glicemia, perché è difficilmente attaccabile dagli acidi. Il consiglio è dunque quello di prediligere pane integrale, ma anche:

  • pasta

  • orzo

  • avena

  • riso

  • farro

  • bulgur

  • miglio

rigorosamente integrali, poiché riducono l’assorbimento dei grassi e del colesterolo e fanno bene al cuore, riducendo la pressione arteriosa. Frutta, verdura, legumi, pesce e cereali integrali possono dare vita a moltissime ricette che si adattano molto bene anche ad un menù sfizioso per le feste con cui potrete sperimentare antipasti, primi, secondi, contorni e perfino dolci. Tuttavia, se l’idea di un pranzo di Natale salutare, e allo stesso tempo gustoso, vi pare un’impresa impossibile, abbiamo pensato di aiutarvi e di proporvi un menù speciale studiato con i nutrizionisti.

Natale InSalute: menù per chi soffre di colesterolo alto

Salmone

Lo sappiamo, parlare di pranzi di Natale e alimentazione salutare nella stessa frase pare un ossimoro. Ma non è così! Abbiamo pensato ad un menù di Natale gustoso, che non mette a rischio chi soffre di colesterolo, senza per questo rinunciare al piacere del cibo e delle feste. Eccolo per voi.

Antipasto

Involtini di sogliola e fagiolini con salsa di zafferano e cipolla

Bis di Primi

Penne integrali ai carciofi

Riso rosso integrale al curry (variante zucchine e curry, peperoni e curry, porro e curry)

Secondo

Salmone alla salsa di soia

Contorni

Insalata verde con semi di zucca e lino

Barbabietola rossa

Frutta fresca e secca

Uva e mirtilli

Pistacchi, noci e mandorle

Dolce

Torta carote, zenzero e cannella

Torta allo yogurt con mandorle e noci

Torta noci

Con questo menù di Natale, anche chi soffre di colesterolo potrà mangiare con gusto e senza troppe rinunce! Un ultimo consiglio riguarda i condimenti: sarebbe meglio evitare intingoli e salse e preferire olio extravergine di oliva e olio di canapa, da usare entrambi a crudo.

Non vi rimane che godervi la festa. Perché, come si dice, Natale è sempre Natale, anche con qualche cibo grasso in meno!
Se soffrite di problemi cardiovascolari e volete migliorare il vostro stile di vita, Natale potrebbe essere l’occasione per regalare a voi o ai vostri cari una polizza assicurativa come Protezione Famiglia 
che comprende accertamenti diagnostici, esami e consigli di prevenzione a prezzi vantaggiosi e in tempi rapidi.

Intanto potete partire con il vostro menù di Natale per chi soffre di colesterolo alto, certi di fare una scelta di salute e di grande gusto. Cosa ne pensate?

Elena Rizzo Nervo
Bolognese, lavora nel mondo della comunicazione occupandosi di alimentazione, agricoltura biologica e ambiente. É redattrice per "Il Giornale del Cibo" per il quale scrive su tematiche inerenti la nutrizione e i corretti stili di vita

9 Commenti

  1. chiara falcini ha detto:

    Buongiorno,
    l’articolo è molto interessante così come le proposte peccato però che manchino le ricette vere e proprie.
    grazie
    Cordialmente
    Chiara Falcini

    1. Il Blog di UniSalute ha detto:

      Buonasera Chiara, hai ragione. Come abbiamo già detto ad un’altra lettrice, al momento abbiamo a nostra disposizione i consigli di un nutrizionista sui cibi e le pietanze che, in occasione delle festività, possono essere adatte a chi soffre di colesterolo alto, ma non le ricette per la loro preparazione. Tuttavia, a breve potrebbero essere pubblicate tra le nostre “ricette della salute”, quindi continua a seguirci e a dare, di tanto in tanto, un’occhiata a questa rubrica: https://blogunisalute.it/categoria/le-ricette-della-salute/
      Grazie e buona serata 🙂

  2. Camilla ha detto:

    Ma dove si possono trovare le ricette?
    Grazie mille
    Camilla

    1. Il Blog di UniSalute ha detto:

      Buonasera Camilla, l’articolo, scritto con l’aiuto di un nutrizionista, vuole fornire dei consigli sugli alimenti e i piatti che chi soffre di colesterolo alto può mangiare durante le feste, purtroppo però non abbiamo a nostra disposizione le ricette per la preparazione di queste pietanze. Tuttavia, a breve potremmo aggiungerle alle nostre “ricette della salute”, quindi continua a seguirci! 😉
      https://blogunisalute.it/categoria/le-ricette-della-salute/

  3. Federico ha detto:

    In attesa della pubblicazione del commento al suo precedente articolo parziale e fuorviante sull’alimentazione vegan nell’infanzia, per cui rimando nuovamente al dossier:

    http://www.famigliaveg.it/genitori/dossier-bambini-vegan-stampa.html

    devo purtroppo constatare che anche questo articolo continua sulla stessa falsariga, tra giudizi sommari e contraddizioni a più riprese.

    Lei stessa ammette che i cibi di origine vegetale sono privi di colesterolo, per cui la dieta vegan risulta senz’altro ottimale anche sotto questo profilo, tuttavia poco oltre si chiede retoricamente se “bisogna quindi rinunciare alla varietà e al gusto per mantenere il proprio cuore in salute?”, a voler sottintendere che l’alimentazione vegana sia poco variegata e priva di gusto: un’affermazione assolutamente FALSA, grossolana, arbitraria e figlia del solito insopportabile pregiudizio verso chi abbraccia scelte alimentari alternative. Oltretutto si contraddice in maniera evidente quando poi ammette: “Ma gli alimenti di origine vegetale sono tanti e variano con le stagioni”.

    La verità è che esistono interi ricettari di specialità vegane, con una ricetta per ogni giorno dell’anno, e le sparate sulla presunta mancanza di gusto sono buone forse per qualche siparietto dozzinale alla Germidi Soia in uno show televisivo, ma non fanno altro che denotare superficialità, pregiudizio e scarsa conoscenza su quante alternative saporite, oltre che sane ed etiche, possa offrire un’alimentazione basata interamente su fonti vegetali.
    La invito pertanto a documentarsi meglio e ad ampliare i suoi orizzonti, augurandomi che anche questo commento non venga sottoposto a un’odiosa censura, la quale dimostra povertà di argomentazioni e incapacità di affrontare il contraddittorio.

    1. Elena Rizzo Nervo ha detto:

      Buonasera Federico, come abbiamo già detto in risposta ad un commento precedente, ci scusiamo per i ritardi nell’approvazione dei commenti, dovuti ad un problema tecnico del nostro sistema. La domanda cui fa riferimento (“bisogna quindi rinunciare alla varietà e al gusto per mantenere il proprio cuore in salute?”) era retorica e lo scopo non è quello di sottintendere che la dieta vegana sia poco varia e priva di gusto, ma anzi, di rassicurare coloro che dovendo seguire una dieta povera di colesterolo e non avendo fatto nessuna scelta alimentare di carattere etico, devono fare qualche rinuncia a tavola. Come lei sottolinea, qualche riga dopo l’articolo specifica proprio che non si rinuncia affatto al gusto! Spero che ora il passaggio sia più chiaro. Grazie e buona serata

  4. Giancarlo Donati ha detto:

    Giancarlo 06 01 2017 molto interessante vorrei essere informato con delle ricette non solo per il giorno di natale e se mi consigli oltre alla dieta e l attivita fisica alcuni medicinali da banco che non contengono statine perche non le tollero grazie per una tua cortese risposta

    1. Il blog di UniSalute ha detto:

      Ciao Giancarlo, siamo felici che tu abbia trovato interessante il nostro articolo. Su questa tematica abbiamo scritto altri due articoli, che affrontano il tema della prevenzione e della dieta per chi soffre di colesterolo e che probabilmente potresti trovare interessanti. Ecco i link: https://blogunisalute.it/esami-colesterolo-valori/ https://blogunisalute.it/dieta-smartfood-quali-cibi/
      Tutti i giovedì, inoltre, pubblichiamo sul nostro blog una ricetta della salute, tra queste ci sono talvolta molte preparazioni adatte a chi soffre di colesterolo alto: https://blogunisalute.it/categoria/le-ricette-della-salute/
      Purtroppo non possiamo darti nessun consiglio sui farmaci senza statine: da parte nostra sarebbe poco serio, perché solo il tuo medico, che ti segue e che ha una visione chiara del tuo quadro clinico, può sapere quali sono i farmaci indicati per i tuoi disturbi e adatti al tuo stato di salute.
      Grazie ancora e (speriamo) a presto!

  5. piergiorgio ha detto:

    Buongiorno, seguo il suo blog da diverso tempo, ho il colesterolo alto 270 totale, e da circa due mesi sto usando un integratore a base di riso rosso fermentato armocolest, ho avuto una riduzione fino a 210, ma vorrei integrare con la dieta. Sa indicarmi dei cibi da privilegiare per abbassarlo ulteriormente o tenerlo su questi range ?

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