Animale domestico: cane Benessere Mamma e bambino Osservatorio Unisalute Ragazza si allaccia le scarpe da corsa Coppia Terza Età Welfare Aziendale Unisalute
Aglio fa bene

Quali sono le proprietà benefiche dell’aglio?

La prevenzione passa anche dalla sana alimentazione. In autunno, in particolare, per rafforzare il nostro sistema immunitario e contrastare i malanni di stagione, ci vengono in aiuto alcuni alimenti. Uno di questi è l’aglio, conosciuto non solo per il gusto forte e caratteristico, ma anche in qualità di pianta officinale, utilizzata nella cultura popolare come rimedio a numerosi disturbi.

Infatti, l’aglio ha proprietà benefiche per tutto l’organismo ed agisce da “antibiotico naturale”, motivo per cui, anche se non è apprezzato da tutti, andrebbe invece consumato spesso, specialmente a crudo.

In Italia questo bulbo viene coltivato soprattutto in Veneto, Emilia Romagna, Campania e Sicilia, in tante varietà, non solo bianche, alcune delle quali rappresentano delle vere e proprie eccellenze nostrane, come nel caso dell’aglio di Vessalico, dell’aglio rosso di Nubia o di Sulmona, o di quello di Voghiera, dal sapore dolce e delicato.

Scopriamo tutti i suoi benefici.

L’azione antibiotica dell’allicina

Aglio azione antibiotica

L’Allium Sativum, della famiglia delle Liliacee, è caratterizzato da un bulbo rossiccio, molto ricco di sostanze salutari, la più importante delle quali è l’allicina, principio attivo che conferisce all’aglio le sue proprietà antibiotiche e antibatteriche.

Si tratta di una sostanza che viene liberata quando l’aglio viene tagliato, spezzato o masticato, insieme al caratteristico odore pungente, forma di difesa della pianta nei confronti dei parassiti. Proprio in virtù della sua funzione difensiva, l’allicina conferisce all’alimento proprietà che aiutano a contrastare i batteri, soprattutto se consumato crudo.

Tuttavia, come avviene con le spezie, l’aglio ha ottime proprietà per l’intero pool benefico di nutrienti dei quali è ricco, tra i quali troviamo:

  • calcio
  • potassio
  • magnesio
  • folati
  • vitamina C
  • provitamina A
  • vitamine B1 e B2
  • vitamina PP.

Vediamo allora le proprietà dell’aglio e i suoi benefici.

Aglio: proprietà e benefici

Aglio proprietà

L’aglio ha un potere terapeutico conosciuto già da millenni, per cui è utilizzato nella medicina cinese e anche ayurvetica. Certamente si tratta di un alleato della salute nei cambi di stagione, in particolare quando autunno e inverno portano con sé i primi malanni.

Scopriamo, allora, perché fa bene e come mai è considerato un antibatterico e un antibiotico naturale.

Depurativo

L’aglio ha un potere detossinante e agisce da chelante, legandosi ai metalli che si depositano nel fegato e nei reni e favorendo la loro eliminazione.

Antibiotico

È un potente battericida, motivo per cui è un ottimo aiuto in caso di infezioni delle vie aeree, ad esempio in caso di catarro. Inoltre, rafforza il sistema immunitario e agisce anche da antimicotico.

Antisettico

Il potere dell’aglio è molto utile anche contro le infezioni e i disturbi dell’intestino, agendo contro crampi, dissenteria e anche parassiti.

Antitumorale

L’assunzione regolare di aglio sembra svolgere un’azione preventiva nei confronti dei tumori, in particolare quelli che si sviluppano a causa dell’accumulo di sostanze tossiche nella flora intestinale, motivo per cui viene generalmente inserito tra gli alimenti della dieta anticancro.

Antiossidante

L’aglio ha proprietà benefiche per il cuore e per tutto l’apparato cardiocircolatorio. Infatti, regola la pressione sanguigna, contrasta l’ipertensione, il diabete e il colesterolo alto.

Usi e controindicazioni

Aglio sistema immunitario

L’aglio è un alimento della salute, non a caso presente anche nella dieta Smartfood, tra i cibi che svolgono una funzione protettiva verso obesità e malattie croniche quali tumori, disturbi cardiocircolatori e diabete.

In cucina è possibile aggiungerlo ai sughi, strofinarlo sulle fette di pane, ma anche utilizzarlo per condire la pasta, insieme alle verdure. Per una buona conservazione, invece, i bulbi vanno tenuti in luogo fresco e ventilato.
Come abbiamo detto, per beneficiare al meglio delle proprietà terapeutiche dell’aglio andrebbe consumato crudo, come fosse un integratore, assumendone 4 grammi al giorno. Certo, le controindicazioni più note sono la pesantezza dell’alito dovuta alla liberazione dell’allicina, e le difficoltà di digestione. Tuttavia, questi fastidiosi sintomi si possono limitare eliminando la parte più interna dell’aglio e masticando un chicco di caffè o una fogliolina di menta dopo i pasti che lo contengono.

Inoltre, si può tritare ed usare come insaporitore insieme ad erbe aromatiche e olio extravergine, che aiutano ad attutirne il sapore deciso. Va inoltre considerato l’utilizzo dell’aglio sottoforma di estratto secco in capsule, per un uso fitoterapico.

Da evitare in gravidanza e in caso di sensibilità intestinale

Aglio in gravidanza

Per quanto l’aglio sia un alimento diffuso e sicuro, tuttavia queste non sono le uniche controindicazioni nel suo consumo. Infatti, è sconsigliato in gravidanza e allattamento, ma anche in persone con l’intestino sensibile che soffrono di gastrite o ulcera. Infine, può interagire con alcuni farmaci, per cui per ogni dubbio è sempre bene rivolgersi al proprio medico di fiducia.

Integrare l’aglio nella propria dieta, anche sperimentando piccoli “trucchi” per digerirlo meglio e limitarne il sapore deciso, è una scelta di salute che permette di beneficiare delle sue ottime proprietà antibiotiche e antibatteriche, soprattutto in autunno, quando tosse, raffreddore ed influenza sono in agguato.

Voi come consumate l’aglio?

Elena Rizzo Nervo
Bolognese, lavora nel mondo della comunicazione occupandosi di alimentazione, agricoltura biologica e ambiente. É redattrice per "Il Giornale del Cibo" per il quale scrive su tematiche inerenti la nutrizione e i corretti stili di vita

2 Commenti

  1. Antonio Giancane ha detto:

    Per evitare l’alito pesante, dopo aver eliminato l’anima, taglio lo spicchio d’aglio in pezzettini, che poi ingoio, ad uso pillole. Gradirei sapere se, assunto in questo modo, l’aglio produce comunque i suoi effetti o se questi vengono vanificati

  2. LUIGI CONTI ha detto:

    A mio padre fu consigliato di assumere 5 spicchi di aglio con 5 mele (rimedio contro il colesterolo alto ) il tutto frullati assieme e ingeriti per cena ( Durata della cura 1 mese ) .Mio padre ha ridotto la quantità a 3 per la dose riteneva eccessiva come quantità . RISULTATO COLESTEROLO RITORNATO NELLA NORMALITA’ adesso dopo una ventina di anni colesterolo nella norma più 95 anni di età .
    Cosa ne pensate di questa ricetta?

COMMENTA