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Perché è importante inserire i cereali integrali nella nostra dieta?

In una dieta sana non può mancare nessun macronutriente. Per questo è fondamentale rispettare le indicazioni sul consumo di frutta e verdura e idratarsi correttamente, ma anche inserire degli alimenti come i cereali integrali, preziosi per l’organismo, in particolar modo se integrati nell’alimentazione quotidiana. Scopriamo, dunque, perché sono così importanti, quali sono i benefici per l’organismo e le loro proprietà.

Cereali integrali: qual è la differenza?

I cereali fanno parte dell’alimentazione della maggior parte delle persone: il grano infatti è un ingrediente che si trova spesso nelle preparazioni della dieta mediterranea: pasta, pane, pizza sono cibi consumati quotidianamente dagli italiani. Tuttavia, non è altrettanto diffusa è la consapevolezza che esiste una differenza tra i cereali raffinati e quelli integrali. Nel primo caso, infatti, i chicchi di grano, riso, orzo, eccetera, vengono sottoposti ad un tipo di lavorazione che priva li priva della parte esterna, mantenendo intatto l’endosperma.

La conseguenza è che, nel caso dei cereali raffinati, questo procedimento riduce la quantità di fibre, vitamine e sali minerali presenti, senza intaccare il contenuto di amido. I cereali integrali, invece, mantengono intatte le loro proprietà che, secondo diversi studi scientifici, hanno un impatto benefico sull’organismo.

cereali integrali proprietà

ollo/istock.com

Cereali integrali: benefici e proprietà

Tra i cereali, quelli più utilizzati in cucina sono grano, riso, mais, orzo, farro, frumento, ma anche avena, miglio, bulgur e amaranto. Complessivamente, si tratta di alimenti ricchi di fibre, vitamine, soprattutto del gruppo B, e minerali come ferro, magnesio e selenio.

Sono proprio le fibre, eliminate in parte dal processo di raffinazione, ad essere preziose alleate dell’organismo. In primo luogo, infatti, è stato dimostrato che aiutino a prevenire le malattie cardiovascolari. Un corretto apporto di fibra permette di limitare l’assorbimento del colesterolo nell’intestino e regola l’attività intestinale. Per questo i cereali integrali sono consigliati, per esempio, in caso di stipsi.

Il contenuto di antiossidanti fa sì che questi cibi, sempre se inseriti in un piano alimentare sano e bilanciato, contribuiscano a contrastare l’invecchiamento cellulare e l’azione dei radicali liberi. Le vitamine del gruppo B, invece, hanno molteplici funzioni benefiche come, per esempio, la capacità di favorire il senso di sazietà, il sostegno al sistema nervoso, a quello immunitario e al fegato.

cereali e farina integrale

ollo/istock.com

I cereali integrali proteggono dal tumore al colon

Negli ultimi anni, alcuni studi scientifici hanno individuato una possibile connessione tra il consumo di cereali integrali e alcune forme tumorali. Come sottolinea la Fondazione Veronesi, è emerso è che il consumo di cereali integrali nella dieta ha effetti benefici per il tumore al colon, sia in ottica di prevenzione che durante l’eventuale terapia.

Il tumore al colon-retto, secondo i dati dell’AIRTUM, colpisce ogni anno 23.000 donne e 30.000 uomini in Italia. Si tratta della seconda neoplasia più diffusa tra le donne e della terza tra gli uomini e, sebbene interessi prevalentemente soggetti oltre i 40 anni, alcuni recenti dati evidenziano come siano in aumento le diagnosi tra i 20 e i 29 anni. Per questa ragione, alcuni paesi europei stanno valutando di anticipare l’età di accesso alla screening.

Una misura importante ma non sufficiente per prevenire il rischio di tumori: se la diagnosi precoce consente di curare un tumore in fase non ancora avanzata, evitare che la patologia si verifichi resta il primo, fondamentale obiettivo della lotta al cancro.

pasta integrale benefici

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È molto importante conoscere e mettere in pratica le buone pratiche di prevenzione:, consumare spesso frutta, verdura e cereali integrali è un fattore che può fare la differenza, come confermato anche da un report del World Cancer Research Fund International. Gli studi spiegano che questo effetto “protettivo” è determinato, ancora una volta, dall’apporto di fibre: esse, infatti, riducono il tempo di transito del bolo alimentare nell’intestino e, in questo modo, riducono l’esposizione della parete del colon a sostanze potenzialmente cancerogene.

Consumare quotidianamente una porzione di cereali integrali può contribuire alla salute dell’organismo, tuttavia, come ormai sappiamo, una dieta equilibrata vada sempre accompagnata ad un’attività fisica e motoria costante.

Il percorso che conduce verso uno stile di vita salutare può essere supportato da un team di professionisti che, come nel caso di chi ha stipulato la polizza Protezione Famiglia di UniSalute, elabora un piano alimentare e di moto su misura. L’obiettivo è assicurare a tutti un percorso di vita sana che agisca per la prevenzione di tante patologie differenti, che variano di persona in persona. Per questo la presenza di professionisti permette una personalizzazione del percorso e, di conseguenza, una maggiore efficacia.

Consumate già i cereali integrali?

 

Fonti:

Airc.it
FondazioneVeronesi.it
IARC
World Cancer Research Fund International

Angela Caporale
Friulana trapiantata a Bologna, dove lavora nel campo del giornalismo e della comunicazione. Per UniSalute scrive articoli di approfondimento su temi trasversali legati alla salute, al benessere e alla prevenzione.

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