Anziano sorridente seduto su un divano

Quali sono le malattie più frequenti negli anziani?


Le malattie degli anziani sono spesso legate al naturale processo di invecchiamento, che comporta un lento declino delle funzioni dell’organismo. Dopo i 65 anni, sono più frequenti condizioni come malattie cardiovascolari, respiratorie, diabete, insufficienza renale e alcuni tipi di tumore. Anche la vista può essere colpita, con patologie tipiche dell’età avanzata come cataratta, glaucoma, maculopatia e retinopatia diabetica. A influenzare l’aspettativa e la qualità della vita, oltre alla genetica, è lo stile di vita: alimentazione equilibrata, attività fisica, prevenzione e controlli periodici possono ridurre il rischio di molte malattie.

L’invecchiamento è un processo fisiologico che riguarda tutti gli esseri umani e che comincia nella prima età adulta, ma è nella terza età che i suoi effetti diventano più evidenti. Man mano che gli anni passano, le funzioni corporee vanno incontro a un declino graduale e questo si traduce in un rischio maggiore di sviluppare delle patologie.

Parlare di salute negli anziani significa quindi comprendere quali siano le patologie più diffuse in questa fascia anagrafica, ma soprattutto quali strategie adottare per cercare di prevenirle e di mantenere una buona qualità di vita il più a lungo possibile. In questo articolo analizziamo allora le principali malattie che colpiscono la popolazione anziana e vediamo come lo stile di vita e i controlli periodici possano ridurre il rischio di molte condizioni.
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Età cronologica, biologica e psicologica

Dopo i 65 anni si parla tradizionalmente di “terza età”, sebbene di recente la soglia sia stata portata ai 75 dalla Società italiana di gerontologia e geriatria (SIGG). Al di là dei numeri, dobbiamo tenere conto, però, che l’età può essere misurata in maniera diversa e, in termini di salute, possiamo parlare di:

  • età cronologica, che si basa solo sul passaggio del tempo ed è quella indicata dagli anni
  • età biologica, riferita ai cambiamenti che avvengono nell’organismo con l’invecchiamento
  • età psicologica, basata su come le persone agiscono e si sentono.

Non tutte le persone che hanno la stessa età cronologica sono accomunate anche dagli altri due aspetti: le condizioni di salute e i cambiamenti dell’organismo, infatti, così come l’atteggiamento mentale e le aspettative per il futuro, sono influenzate molto più dallo stile di vita e dalla presenza di eventuali malattie e disturbi, che dagli anni effettivi vissuti. Due persone di 65 anni, di cui una pratica attività fisica, lavora e ha dei passatempi e l’altra no, avranno probabilmente in comune la sola età cronologica.i

Quali sono le malattie più frequenti negli anziani?

La popolazione italiana è una delle più anziane (nelle statistiche mondiali, siamo al secondo posto dopo il Giappone) e l’invecchiamento porta ad avere un numero maggiore di persone che soffrono di patologie croniche e degenerative. I dati raccolti nel biennio 2023-2024 da PASSI d’Argento, un progetto dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità), circa il 57% degli over 65, nel corso della vita, ha sofferto di una patologia, tra cui:

Molte persone, inoltre, dopo i 65 anni soffrono contemporaneamente di più patologie, per esempio cardiopatie e malattie respiratorie croniche come la broncopatia cronica ostruttiva. Patologie meno frequenti sono le epatopatie croniche, le malattie neurologiche di tipo degenerativo (aterosclerosi, demenze senili, Malattia di Parkinson).

Infine, nella popolazione anziana è elevata anche l’incidenza di alcuni tumori: secondo i dati dell’AIRC (Associazione italiana per la ricerca sul cancro), infatti, il 64% dei circa 365.000 nuovi casi di tumore registrati ogni anno in Italia riguarda persone sopra i 65 anni.

patologie anziani

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Patologie della vista più frequenti negli anziani

La vista si riduce progressivamente con l’avanzare dell’età, e questo accade fisiologicamente. Tuttavia, negli anziani, possono manifestarsi anche delle patologie che riguardano gli occhi. Le principali sono:

  • cataratta: si tratta di una patologia degenerativa del cristallino, una sorta di lente naturale situata all’interno dell’occhio con cui vengono messe a fuoco le immagini sulla retina. Si risolve generalmente grazie all’intervento chirurgico
  • glaucoma: è una malattia dovuta al danneggiamento del nervo ottico che pregiudica la funzionalità visiva e può arrivare a causare la perdita della vista
  • maculopatia degenerativa senile: colpisce la macula, la porzione centrale della retina. La perdita di funzionalità porta a una diminuzione progressiva della visione centrale, che può essere controllata attraverso farmaci, sebbene non esista una cura definitiva
  • retinopatia diabetica: una manifestazione secondaria del diabete che colpisce la retina, con una riduzione progressiva della vista, in genere estesa a entrambi gli occhi. Deve essere trattata in modo adeguato, perché può determinare cecità irreversibile.
diagnosi glaucoma

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Aspettativa di vita e prevenzione delle malattie negli anziani

L’aspettativa di vita media è aumentata nel corso degli anni, in particolare dalla seconda metà del Novecento in poi. Oggi, in Italia, è di 83,4 anni. L’età massima che è possibile raggiungere non ha subito cambiamenti significativi, poiché, biologicamente, pur tenendo conto di tutti i progressi della scienza, i casi di ultracentenari restano limitati. La genetica, in questo, gioca un ruolo importante, poiché la propensione a sviluppare o meno un disturbo, così come il poter vivere fino a un’età molto avanzata (oltre i 100 anni), sono caratteristiche ereditarie.

Bisogna tuttavia ricordare che molte patologie si possono prevenire con uno stile di vita sano: scongiurare il rischio che si manifestino contribuisce ad allungare la speranza di vita. Conoscere i fattori che influenzano la longevità aiuta infatti a capire quali abitudini quotidiane contrastano l’invecchiamento e quali cambiamenti introdurre per migliorare il benessere complessivo. Ecco i principali aspetti da tenere in considerazione:

  • fumo, droghe e alcol andrebbero sempre evitati, poiché la loro assunzione può aumentare le possibilità di sviluppare alcuni tipi di tumore, come quello al colon-retto, esofago e laringe
  • sovrappeso e obesità accrescono il rischio cardiovascolare e di malattie come il diabete. Praticare quindi attività fisica e seguire una dieta equilibrata sono azioni che aiutano a mantenere in salute l’organismo, anche con il passare degli anni
  • l’esposizione a tossine e inquinanti ambientali può ridurre l’aspettativa di vita, per questo è bene conoscere quali sono i pericoli dei luoghi in cui si vive e agire di conseguenza, quando possibile.

Invecchiare in buona salute e prevenire le patologie

Il movimento, l’alimentazione e lo stile di vita permettono di rallentare il processo fisiologico di invecchiamento e tutto ciò che comporta. Anche l’aspetto mentale, però, è importantissimo. Una mente attiva, infatti, contribuisce a sentirsi giovani, ma è anche un aiuto contro il decadimento cognitivo. Si parla, non a caso, di ginnastica mentale, in riferimento a esercizi che possono tenere in allenamento il cervello, per esempio memorizzare i nomi o i numeri di telefono.

Altri due passi fondamentali riguardano la cura delle patologie dopo la loro comparsa e la loro prevenzione. È sempre bene, infatti, non trascurare malattie dalle quali si può guarire completamente. Sottoporsi a periodici controlli medici dopo i 60 anni è il modo migliore per tenere sotto controllo lo stato di salute: esami di routine possono fare la differenza e permettere di individuare precocemente un disturbo.

 

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Sport anziani

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Le domande più frequenti dei pazienti

Quali sono le malattie più comuni negli anziani?

Le patologie più frequenti sono quelle cardiovascolari e respiratorie croniche, diabete, insufficienza renale e alcune forme tumorali, che colpiscono in prevalenza la fascia over 65.

Perché con l’età aumenta il rischio di sviluppare più malattie contemporaneamente?

Con l’invecchiamento, i sistemi e gli apparati dell’organismo perdono efficienza e diventano più vulnerabili. Questo può favorire la comparsa simultanea di più patologie croniche, soprattutto in presenza di fattori come sedentarietà, sovrappeso, fumo o mancati controlli medici.

Che cosa influenza maggiormente l’aspettativa di vita?

Oltre alla genetica, incidono lo stile di vita (alimentazione, attività fisica, astensione da fumo e alcol), la gestione del peso corporeo, l’esposizione a sostanze nocive e la prevenzione attraverso controlli periodici.

Come si può prevenire l’insorgenza delle patologie più comuni nell’età avanzata?

Seguendo uno stile di vita sano: alimentazione bilanciata, esercizio fisico regolare, stop al fumo e limitato consumo di alcol, gestione dello stress e monitoraggio di parametri come pressione, glicemia e colesterolo.

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