Prevenzione maschile: i controlli e gli esami per ogni età e fase di vita

PUNTI CHIAVE

  • La prevenzione maschile è una delle armi più efficaci per individuare precocemente le patologie che colpiscono gli uomini.
  • A ogni età sono consigliati esami di base come le analisi del sangue annuali, l’autopalpazione dei testicoli, le visite odontoiatriche e oculistiche e il controllo endocrinologico.
  • Intorno ai 18 anni è indicata la prima visita andrologica e la vaccinazione contro l’HPV; tra i 30 e i 40 anni è importante iniziare il monitoraggio cardiovascolare con ECG, ecocardiogramma ed ecocolordoppler.
  • Dopo i 50 anni vanno aggiunti il dosaggio del PSA e la visita urologica per la salute della prostata, lo screening del colon-retto e il doppler dei tronchi sovraortici per valutare il rischio cardiovascolare.
  • Dopo i 65 anni la prevenzione riguarda anche la salute della vista: è consigliabile sottoporsi a controlli oculistici periodici per individuare tempestivamente patologie come cataratta, glaucoma e maculopatia degenerativa.

Cercare di contrastare le malattie prima che insorgano è uno dei pilastri della salute e del benessere personale, e questo vale sia per le donne che per gli uomini. La prevenzione maschile è un percorso che inizia fin da bambini e prosegue accompagnando le peculiarità di ciascuna fase di vita. Può prevedere controlli di carattere generale, raccomandati indipendentemente dall’età del paziente, e controlli specifici e variabili a seconda dell’età e delle caratteristiche individuali.

Vediamo allora più in dettaglio le indicazioni utili per mantenere una buona salute e prevenire le malattie tipicamente maschili, a ogni età.

Prevenzione maschile: quali sono i controlli da fare a ogni età?

Per mantenere una buona salute generale, è importante sottoporsi regolarmente a esami di controllo al di là dell’età. Tra gli esami più comuni troviamo:

  • esami del sangue: è consigliato ripeterli almeno una volta l’anno
  • autopalpazione dei testicoli: è importante monitorare il corretto sviluppo dei genitali, e impararla sin da adolescenti, per individuare tempestivamente l’eventuale presenza di masse. Questa buona pratica dovrebbe essere seguita almeno fino ai 40-50 anni
  • igiene dentale e visite odontoiatriche: la prima visita è indicata già al termine della comparsa dei denti decidui, i controlli successivi sono essenziali per monitorare la salute dei denti a tutte le età, per prevenire la formazione di carie e tartaro
  • visita oculistica: è importante, specialmente se si soffre di miopia, astigmatismo, o si inizia a soffrire di presbiopia con l’avanzare dell’età. In genere, si consiglia di sottoporsi alla prima visita già in età scolare, intorno ai 6 anni
  • visita endocrinologica: pur trattandosi di patologie che in percentuale colpiscono maggiormente le donne (come l’ipotiroidismo), è importante tenere sotto controllo periodicamente i valori della tiroide tramite specifiche analisi del sangue, soprattutto se in famiglia ci sono problemi di questo tipo.

Vediamo adesso quali sono i controlli da fare nelle diverse fasi della vita.

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La prevenzione è un percorso che inizia da bambini e prosegue per tutta la vita.

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Prevenzione maschile in giovane età

È buona norma che bambini e adolescenti si rechino almeno una volta l’anno dal pediatra, che potrà valutare la progressione della crescita, sia a livello muscolo-scheletrico che a livello di peso forma e pressione arteriosa.

Intorno ai 18 anni, poi, è bene effettuare la prima visita andrologica, per escludere malattie come il varicocele. Allo stesso modo, è indispensabile che i ragazzi si sottopongano ai controlli per prevenire il papilloma virus: contrariamente a quanto si pensa, infatti, questa patologia può colpire sia uomini che donne e, se non individuata in tempo, può portare alla formazione di tumori al pene o al cavo orale. Anche per gli uomini, dunque, è fortemente consigliato il vaccino.

Prevenzione maschile prima dei 40 anni

Attorno ai quarant’anni gli uomini dovrebbero iniziare a monitorare la salute del cuore, sia tramite esami dedicati che attraverso uno stile di vita sano, che comprende dieta bilanciata e attività fisica.

Tra le visite e i controlli da fare per monitorare la salute del sistema cardiovascolare, specie in caso di familiarità:

Tra i fattori da monitorare, oltre alla predisposizione genetica, il fumo, l’assunzione di alcol e il peso corporeo.

Sebbene sia raro incorrere in problematiche di questo tipo prima dei 40 anni, una visita di controllo è comunque consigliata per escludere eventuali patologie nelle prime fasi del loro sviluppo.

Galina Zhigalova/gettyimages.it

Prevenzione maschile fino ai 60 anni

Con l’avanzare dell’età è bene intensificare i controlli cardiovascolari, dal momento che è molto più probabile incorrere in problematiche che coinvolgono il cuore. A questi, soprattutto dopo i 50 anni, vanno aggiunti anche il doppler dei tronchi sovraortici e l’ecocolordoppler delle carotidi (Doppler TSA). Questi ultimi, in particolare, sono utili per valutare lo stato di salute delle arterie carotidi e individuare eventuali stenosi pericolose. Questi esami consentono di studiare il flusso sanguigno e, in caso di spessore aumentato della parete arteriosa, indicano un rischio maggiore di attacchi ischemici cerebrali transitori (TIA). I TIA non dovrebbero essere trascurati, poiché possono rappresentare il campanello d’allarme di un ictus cerebrale. Pertanto, effettuare regolarmente esami di controllo può contribuire a individuare e prevenire queste patologie.

In questa fascia anagrafica aumenta anche il rischio di sviluppare il tumore del colon retto. Per questo è fondamentale sottoporsi ai programmi di screening regionale, che ogni due anni prevedono un esame delle feci alla ricerca di sangue occulto oppure una colonscopia, la cui frequenza viene indicata dallo specialista a seconda dell’eventuale presenza di polipi.

In questa fase della vita è indispensabile tenere sotto controllo anche la salute della prostata, sia con il dosaggio del PSA (Antigene Prostatico Specifico) che con una visita urologica. Questo tipo di controlli periodici sono cruciali per la prevenzione di patologie come il tumore alla prostata, poiché aiutano a individuare eventuali anomalie o cambiamenti precoci, aumentando le possibilità di successo nel trattamento e nella cura della malattia.

Nelle analisi del sangue annuali è importante includere la misurazione della glicemia. Soprattutto dai 50 anni in poi, infatti, monitorare i livelli di glucosio nel sangue aiuta a individuare e diagnosticare tempestivamente il diabete.

Infine, specialmente le persone che hanno una pelle molto chiara o familiarità con tumori dermatologici non dovrebbero dimenticare l’autoesame della cute e una periodica mappatura dei nei.

Pekic/gettyimages.it

Prevenire le malattie maschili dopo i 65

Per un uomo, fare prevenzione dopo i 65 anni significa prestare particolare attenzione a patologie croniche come malattie cardiovascolari, neurologiche degenerative e al rischio di tumori. In questa fase della vita, infatti, la prevenzione diventa ancora più importante per mantenere uno stile di vita sano, che preveda una corretta alimentazione, attività fisica regolare e controlli medici periodici.

In caso di valori anomali dell’antigene prostatico specifico (PSA) in questa fase della vita, il medico potrebbe raccomandare ulteriori esami diagnostici. Tuttavia, è bene sottolineare che l’esame del PSA da solo potrebbe non essere sufficiente per individuare in tempo il tumore, specialmente con l’avanzare degli anni – motivo per cui si consiglia di tenere monitorato questo valore ben prima dei 65 anni.

Inoltre, anche per gli uomini anziani la vista può rappresentare un problema, con l’insorgere di patologie come cataratta, glaucoma o maculopatia degenerativa senile. Pertanto, è consigliabile eseguire controlli oculistici regolari, specialmente se ci sono precedenti familiari di queste patologie.

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LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI DEI PAZIENTI

Le domande più frequenti dei pazienti

Quando è consigliata la prima visita andrologica?

La prima visita andrologica è generalmente consigliata intorno ai 18 anni, per valutare il corretto sviluppo dell’apparato genitale e individuare eventuali condizioni come il varicocele.

Con quale frequenza è bene effettuare le analisi del sangue?

In assenza di condizioni particolari, le analisi del sangue sono consigliate almeno una volta l’anno. La frequenza può variare in base all’età, alla presenza di patologie e ai fattori di rischio individuali, secondo le indicazioni del medico di base.

Che cos’è il PSA e a partire da quale età è consigliato misurarlo?

Il PSA (Antigene Prostatico Specifico) è un marcatore misurato tramite esame del sangue, utile per il monitoraggio della salute prostatica. I controlli periodici sono generalmente indicati a partire dai 50 anni, o prima in presenza di familiarità con il tumore alla prostata.

Il vaccino contro l’HPV è consigliato anche per gli uomini?

Sì, il vaccino contro il papilloma virus (HPV) è consigliato anche agli uomini. La vaccinazione riduce il rischio di sviluppare tumori correlati all’HPV, come quelli al pene o al cavo orale.

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Commenti sul post

    3 commenti

  1. buongiorno , avere un piano di cura oncologico , esami ,accertamenti follow up semestrali , per tumori ad esito incerto come prevenzione penso sia importante ,non capisco perchè non viene offerto nel nostro piano sanitario

    • Ciao Marco,
      grazie per il tuo commento, per la prevenzione e la cura oncologica esiste UniSalute 360°, un prodotto che permette di scegliere due dei sei pacchetti di prevenzione oncologica dedicati a patologie specifiche (check up per uomini, per donne, per le patologie della pelle, della tiroide, dello stomaco e del colon), effettuare esami di alta diagnostica per ulteriori approfondimenti e, nel caso in cui venga diagnosticato un tumore maligno, puoi contare su un supporto economico per la convalescenza a seguito di ricovero e il pagamento delle spese per le cure successive. Per maggiori informazioni ti suggeriamo di dare un’occhiata: https://www.unisalute.it/soluzioni-per-te/unisalute-in-agenzia/prodotti-in-agenzia/unisalute-360