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Bambini e denti

Bambini e cura dei Denti: buone pratiche

Igiene orale quotidiana, attenzione alla crescita, alimentazione equilibrata. Sono tre regole fondamentali di cui devi tenere conto quando entri nel delicato mondo della cura dei denti dei tuoi figli. Tre norme base non particolarmente difficili da osservare, importanti perché i bambini crescano con denti sani e sempre sotto controllo, e non abbiano problemi in futuro. Perché da questa parte del corpo discende un equilibrio generale della persona, e chissà quante volte, di fronte all’ennesima carie dentale, noi adulti ci siamo detti: “Ah, se avessi cominciato prima a praticare una corretta igiene orale…”.

Si tratta dunque, in estrema sintesi, di prevenzione, che sarà utile ai tuoi figli quando l’usura e l’età potrebbero cominciare a causar loro dei problemi. Ecco alcuni consigli per fare in modo che l’igiene orale sia un divertimento, e per evitare di dover ricorrere troppo spesso alle cure dal dentista.

Bambini e cura dei Denti: le regole per una corretta igiene orale

Igiene orale? Fin da neonati

Quando cominciare a prenderci cura dei denti dei nostri bambini? E con quali metodi? Ci sono dei rischi? Queste sono le prime domande che un genitore si pone quando vede spuntare il primo dentino. Meglio girarle subito al pediatra di riferimento, che darà probabilmente una risposta di questo tipo: si può fare prevenzione anche coi denti da latte. Come? Con una dieta equilibrata per esempio, che può essere definita la prima cura quotidiana per i denti del neonato.

Anzi, la cura dovrebbe iniziare durante la gestazione: è importante che la futura mamma scelga bene i cibi e mangi preferibilmente frutta, verdura, alimenti equilibrati dal punto di vista nutrizionale e ricchi di acido folico e vitamine C e D, fondamentali per la formazione dei denti da latte del nascituro.

I denti da latte

Denti neonati

L’uomo sviluppa, nel corso della sua vita, due serie di denti: la prima a formarsi, tra i 6 mesi e i 2 anni e mezzo, è quella dei denti da latte. Sono 20 (8 incisivi, 4 canini, 8 molari), verranno sostituiti in futuro dalla dentatura definitiva e rivestono un ruolo fondamentale.

La dentizione dei neonati pone infatti le basi per il futuro e la salute del cavo orale, ma anche per la crescita generale del bambino: contribuisce allo sviluppo del linguaggio e  risulterà importante nell’allineamento dei denti definitivi.
I denti da latte sono più tozzi e deboli dei denti permanenti, perché lo smalto e la dentina sono più sottili e contengono meno minerali: normale quindi che siano vulnerabili all’attacco della carie. Qui subentrano la prevenzione e la pulizia, sotto forma di una corretta igiene orale ma anche di un’alimentazione sana ed equilibrata.

L’importanza dell’alimentazione per la dentizione dei neonati

L’eccessivo consumo di cibi zuccherini è il primo passo verso i problemi della bocca: l’attenzione a somministrarne in quantità moderata e a non eccedere nel cibo-spazzatura si rivelerà alla lunga una scelta azzeccata e salutare. Stop quindi a dolcetti, merendine e caramelle, che sono nemici del cavo orale di vostro figlio e un canale privilegiato per i batteri.

I pericoli della carie nei bambini, infatti, sono sempre dietro l’angolo, anche in tenerissima età: a mettere in pericolo la salute dei denti è in questa fase la carie da biberon, ovvero versione “baby” della diffusissima patologia, causata in genere dalla trasmissione di batteri da madre a figlio oppure dall’assunzione di liquidi dolci. Per questo é molto importante mantenere sin da subito una corretta igiene orale, che può essere effettuata strofinando delicatamente sul dente e sulle gengive una garza imbevuta di soluzione fisiologica.

Bambino bicchiere

Oltre alle poppate, per prevenire questi problemi sarebbe meglio non dare mai biberon con bevande diverse dall’acqua, evitare sciroppi, tisane e succhi di frutta zuccherati, e non intingere mai tettarelle e ciucci nello zucchero o nel miele. E ancora, già dai 12 mesi in poi, abituare i bambini a bere da tazze o bicchieri.
Durante l’età neonatale, inoltre, il bambino dovrebbe essere allattato al seno per prevenire la formazione di carie nei denti da latte, perché il latte materno mineralizza e rinforza questi importanti organi. Infine, uno dei fattori che facilita la formazione della carie nei denti è la carenza di fluoro, che si può prevenire inserendo nella dieta i giusti alimenti o integratori nelle quantità corrette. Occhio, però, a non eccedere, perché il rischio è la fluorosi.

L’igiene orale durante l’infanzia: buone pratiche

La caduta dei primi denti da latte di solito avviene intorno ai 6 anni. I primi sono gli incisivi superiori, poi i canini, poi i molari. Contemporaneamente alla caduta degli incisivi compaiono i primi molari permanenti. È in questa fase, tra i 6 e i 12 anni, che bisogna abituare i bambini nell’igiene orale quotidiana, così da mantenere integri e sani quelli che saranno i loro definitivi. Si tratta di un momento delicato: per un po’ avranno sia i denti da latte che quelli definitivi, la cosiddetta dentizione mista, poi arriveranno pian piano i 32 permanenti.

Pulizia denti bambini

La somministrazione di fluoro è ancora consigliata, ma nelle dosi prescritte dal dentista. La dieta è sempre importante, ma a questo punto non è l’unica condizione per un cavo orale in salute. Non appena il bambino sarà quindi in grado di utilizzare da solo lo spazzolino bisognerà educarlo a utilizzarlo correttamente. Anche la scelta dello strumento adatto è importante: deve possedere una testina piccola quanto basta per riuscire a spazzolare i denti da latte, e setole morbide. Dai 7-8 anni il bambino dovrebbe cominciare a fare in autonomia.

La prima visita

Tenuti presenti tutti questi aspetti, arriverà a un certo punto un altro momento topico: la prima visita dal dentista, che sarebbe meglio fissare intorno ai 3 anni. La scelta dell’odontoiatra di riferimento si rivelerà importante per i denti dei vostri bambini, perché potrebbe accompagnarvi a lungo: è infatti consigliabile che a seguire l’evoluzione del cavo orale dei piccoli sia lo stesso medico, sia durante la fase neonatale che in quella dell’infanzia. Per addolcire il momento della prima visita non servono tecniche speciali: basterà non presentare il dentista come uno spauracchio ma, piuttosto, provare a rendere questa piccola esperienza un gioco, magari facendo capire al bambino che i suoi denti sono importanti e “da coccolare”.

Bambino visita dentista
Da questo momento occorre non essere approssimativi, ma programmare gli appuntamenti seguendo una cadenza ben precisa, anche per visite di routine.Quando alle visite si sommano le cure speciali, i costi possono diventare anche elevati, soprattutto se è necessario correggere difetti ed eseguire interventi di ortodonzia. Un’assicurazione dentistica bambini è in grado di mettere un freno alla spesa, con una consulenza ad hoc, visite gratuite e la possibilità di sconti su interventi costosi. Perché la salute viene prima di tutto, ma se c’è la possibilità di non alleggerire troppo il portafogli lasciando intatta la qualità degli interventi allora la soddisfazione è doppia.

Renzo Sanna
Sassarese di nascita, bolognese per amore e per lavoro. Giornalista professionista, per UniSalute scrive articoli di approfondimento su temi trasversali e aspetti legali, economici, burocratici e inchieste legate al mondo della salute.

1 Commento

  1. Paola Falchetti ha detto:

    Tutto corretto, è fondamentale far capire le basi della corretta igiene orale fin dai primi anni di vita

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