La cipolla è un alimento ricco di vitamine, minerali e antiossidanti, che contribuiscono al benessere generale dell’organismo. Grazie alle sue proprietà, svolge un’azione antinfiammatoria, antibatterica, antisettica e depurativa, supporta la salute cardiovascolare e ossea, aiuta a controllare colesterolo e glicemia e favorisce il corretto funzionamento dell’intestino. Consumata cruda conserva al meglio i suoi nutrienti, mentre cotta risulta più digeribile e versatile in cucina.
La cipolla è un alimento dalla storia antica: originaria dell’Asia, veniva coltivata in Italia già dal Medioevo e apprezzata sia per il suo sapore sia per le sue proprietà nutritive e curative.
Ne esistono numerose varietà: cipolla bianca, rossa – come quella di Tropea – e bionda. Solo in Italia sono presenti più di venti tipologie diverse, molte delle quali protette anche da presidi Slow Food, come la cipolla di Certaldo, quella di Cavasso e quella di Giarratana.
Approfondiamo allora le proprietà nutrizionali della cipolla, i suoi effetti positivi sulla salute e come integrarla nell’alimentazione.
Cipolla: proprietà nutrizionali
La cipolla (nome scientifico Allium Cepa) appartiene alla stessa famiglia di aglio, erba cipollina e porro, alimenti cui in effetti somiglia per forma e per sapore.
La cipolla è un alimento ipocalorico, perché composto principalmente da acqua, e ricco di vitamine, minerali e antiossidanti, come la quercetina. Contengono infatti un’alta concentrazione di nutrienti essenziali:
- vitamina A
- vitamina C
- vitamine del gruppo B (in particolare B6)
- vitamina E
- potassio
- magnesio
- sodio
- zolfo
- manganese
- fosforo.
I composti solforati, responsabili del suo aroma caratteristico, contribuiscono ulteriormente ai suoi benefici per la salute.
A cosa fanno bene le cipolle?
I nutrienti elencati incidono positivamente sul corpo: le cipolle hanno proprietà antinfiammatorie, antisettiche, antistaminiche, depurative e antibiotiche, normalizzano la flora intestinale, aiutano le funzioni metaboliche e purificano l’organismo. Vediamo in dettaglio i loro benefici.
Difesa da allergie, infezioni e infiammazioni
Le cipolle sono un valido alleato per prevenire e contrastare le congestioni nasali e respiratorie, legate ad allergie o a infezioni come l’influenza o raffreddore, e qualora siano presenti infiammazioni nell’organismo. Per esempio, l’applicazione topica di succo di cipolla è un rimedio naturale utile a contrastare l’acne e migliorare la cicatrizzazione delle ferite.
Salute cardiovascolare
Le proprietà fluidificanti delle cipolle aiutano a migliorare le condizioni cardiovascolari, contrastando l’ipertensione e problematiche correlate. La zuppa di cipolle, per esempio, è indicata anche tra le ricette alleate del cuore consigliate per prevenire l’infarto.
Controllo del colesterolo e della glicemia
Le cipolle favoriscono l’abbassamento del colesterolo e della glicemia: sono quindi valide alleate per chi soffre di diabete, ma anche per contrastare l’aterosclerosi.
Rafforzamento delle ossa
Questi alimenti, essendo ricchi di calcio, agiscono positivamente anche sulle ossa, rinforzando l’apparato scheletrico e combattendo l’impoverimento della densità ossea, correlato a patologie come l’osteoporosi.
Azione diuretica
Un’altra delle proprietà benefiche delle cipolle, dovuta proprio all’alto contenuto di acqua, è l’azione diuretica: questo ortaggio, infatti, può aiutare a prevenire – e curare – infezioni alle vie urinarie e problematiche di ritenzione idrica.
Azione depurativa
Come accennato, le cipolle esercitano anche una potente azione depurativa correlata alle proprietà diuretiche. Per questa ragione, il loro consumo aiuta a liberare l’organismo da batteri e tossine e a purificare la pelle, rendendola più luminosa.
Per quanto riguarda i capelli, il consumo regolare di cipolla può stimolare la circolazione sanguigna nel cuoio capelluto, favorendo la crescita e riducendo la caduta. Inoltre, l’uso di maschere a base di cipolla è apprezzato per rinforzare i follicoli piliferi e migliorare la lucentezza della chioma. Integrare la cipolla nella dieta e nella routine di bellezza può quindi rappresentare un approccio naturale e efficace per una pelle luminosa e capelli forti.
Effetto antiossidante
La quercetina e altri antiossidanti contenuti nella cipolla contrastano i danni dei radicali liberi, proteggendo le cellule dallo stress ossidativo. La presenza di zolfo e antiossidanti favorisce la produzione di collagene, una proteina fondamentale per mantenere la pelle elastica e giovane.
Benessere digestivo
Le fibre prebiotiche presenti nella cipolla promuovono la crescita di batteri benefici nell’intestino, migliorando la salute digestiva.
Come si può mangiare la cipolla?
- non utilizzare cipolle germogliate, ma sempre fresche e fragranti, poiché più digeribili
- non tagliare l’ortaggio parallelamente alle fibre, ma spezzarlo nel verso contrario, in modo che le fibre stesse non restino intatte e siano quindi meglio assimilate
- prima di cucinarla, immergere la cipolla in acqua fredda – aggiungendo, se si vuole, un cucchiaio di aceto bianco – per circa mezz’ora, cambiando l’acqua diverse volte. In alternativa tamponare la cipolla con sale fino e poi metterla in acqua, tagliarla a fettine e posizionarle tra cubetti di ghiaccio o stufare la cipolla prima della cottura in un pentolino di latte o di brodo.
La cipolla è meglio cruda o cotta?
Consumata cruda, la cipolla conserva al meglio tutte le sue proprietà nutrizionali. Può essere consumata in aggiunta a insalate, panini o contorni. Se il sapore della cipolla cruda però non è tollerato, si possono seguire le indicazioni descritte o scottarla leggermente in padella o al forno.
La cottura attenua il sapore pungente della cipolla, rendendola più dolce e digeribile, ma disperde solforati e flavonoidi. Cotta, la cipolla può essere consumata stufata, brasata, arrostita o fritta, e come ingrediente base per preparare salse, sughi, zuppe, minestre e contorni.
Una dieta corretta e bilanciata è il primo modo per mantenersi in salute, e la cipolla è un valido alleato: come si è visto, le possibilità per consumarla – sia cruda che cotta – e godere dei suoi numerosi benefici sono molteplici. Accanto a uno stile alimentare equilibrato, un ruolo centrale nella prevenzione resta il monitoraggio periodico della salute. A questo proposito, piani come le soluzioni UniSalute Per Te possono affiancare il percorso di cura e prevenzione, facilitando l’accesso a visite specialistiche e a servizi di consulenza medica.
Scopri ora come comporre la tua soluzione UniSalute Per Te

La cipolla cruda è ricca di vitamina C e fibre, contribuendo a una digestione ottimale e a un microbiota sano.
Le domande più frequenti dei pazienti
Quali sono le principali proprietà benefiche della cipolla?
La cipolla è ricca di vitamine (come la vitamina C e del gruppo B), minerali (potassio, manganese) e antiossidanti come la quercetina. Grazie ai suoi composti solforati, ha proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e contribuisce a proteggere l’organismo dallo stress ossidativo.
In che modo la cipolla influisce sul colesterolo e sulla pressione sanguigna?
Il consumo regolare di cipolla può contribuire a ridurre il colesterolo LDL (“colesterolo cattivo”) e aiutare a mantenere la pressione sanguigna sotto controllo, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari.
Come si può consumare la cipolla per mantenere intatti i suoi benefici?
La cipolla cruda conserva al meglio le sue proprietà nutrizionali ed è ideale da aggiungere a insalate e panini. La cipolla cotta, invece, ha un sapore più dolce e risulta più digeribile, perfetta per zuppe, sughi e contorni.
Come scegliere e conservare correttamente le cipolle?
È consigliabile scegliere cipolle sode, senza ammaccature o germogli. Vanno conservate in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato. Una volta tagliata, la cipolla deve essere riposta in frigorifero in un contenitore ermetico per mantenerne freschezza e proprietà.
Glossario informativo
Antiossidanti: sostanze che contrastano l’azione dannosa dei radicali liberi sulle cellule dell’organismo.
Composti solforati: molecole contenenti zolfo, responsabili dell’odore caratteristico di alcuni alimenti.
Quercetina: flavonoide con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
Radicali liberi: molecole instabili che possono danneggiare le cellule del corpo.
Stress ossidativo: squilibrio tra la produzione di radicali liberi e la capacità dell’organismo di neutralizzarli.
Fibre prebiotiche: tipi di fibre alimentari che nutrono i batteri benefici dell’intestino.
Densità minerale ossea: misura della quantità di minerali presenti nelle ossa.
Osteoporosi: malattia caratterizzata dalla riduzione della massa ossea e dal deterioramento del tessuto osseo.


Nessun commento