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#Conciliamo, il bando per il welfare aziendale: chi può accedere e come fare domanda

#Conciliamo è il nome del bando del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che mira a sostenere progetti di welfare aziendale nell’ottica di conciliare vita familiare e vita lavorativa. Una questione che sta molto a cuore ai lavoratori italiani, motivo per cui i servizi per la famiglia sono tra quelli più richiesti ai datori di lavoro.

In questo bando, lo Stato mette a disposizione di imprese, società cooperative e soggetti collettivi ben 74 milioni di euro, erogati nella forma di contributo a fondo perduto per implementare progetti di questo tipo. Vediamo, dunque, chi può accedere ai finanziamenti di #Conciliamo, come fare domanda e quali sono i servizi inclusi.

Il primo bando #Conciliamo è stato pubblicato in data 27 settembre 2019 con scadenza il 15 ottobre, ma è stato successivamente sospeso, il 3 ottobre scorso, al fine di garantire l’accesso anche alle piccole imprese. Per questo motivo, è ora online un secondo avviso la cui scadenza è fissata al 18 dicembre p.v., che permette ad una platea maggiore di aziende di partecipare.

#Conciliamo, come funziona il bando per il welfare aziendale

Il bando #Conciliamo è online sul sito governo.it, dove si legge che l’obiettivo è sostenere “interventi che promuovano un welfare su misura per le famiglie e per migliorare la qualità della vita di mamme e papà lavoratori”. È possibile presentare la domanda entro le ore 12.00 del 18 dicembre tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: conciliamo@pec.governo.it e la richiesta di finanziamento può riguardare anche alcune azioni già attivate e in corso che si svolgano in un periodo complessivo di 12 mesi.

welfare aziendale

g-stockstudio/istock.com

Il bando pubblicato in data 8 novembre 2019 definisce il minimo e il massimo finanziamento che un soggetto può richiedere sulla base della dimensione dell’azienda. In ciascuno dei quattro casi, il bando prevede che una percentuale dell’iniziativa venga sostenuta direttamente dal richiedente sulla base dell’ampiezza e del fatturato. Le fasce sono divise come segue:

  • tra 15.000 e 50.000 euro per le imprese con meno di 10 dipendenti e i cui ricavi (individuati dalla voce A1 del conto economico) siano pari o inferiori a 2 milioni di euro;
  • tra 30.000 e 100.000 euro per le realtà con meno di 50 dipendenti e i cui ricavi sono uguali o inferiori a 10 milioni di euro;
  • tra 100.000 e 300.000 euro per le aziende, o altra forma, con numero di dipendenti tra 50 e 250 e ricavi uguali o inferiori a 50 milioni di euro;
  • tra 250.000 e 1.500.000 euro quando i dipendenti sono più di 250 e i ricavi superano i 50 milioni di euro.
asili nido aziendali

skynesher/istock.com

Le iniziative che possono essere finanziate dal bando #Conciliamo

Tra le tipologie di iniziative che possono essere finanziate tramite il bando #Conciliamo ci sono:

  • banche del tempo;
  • asili aziendali;
  • car-sharing;
  • smart working;
  • contributi economici per incentivare la natalità;
  • convenzioni a favore dei lavoratori;
  • programmi di promozione della salute e del benessere;
  • percorsi formativi.

Si tratta di servizi che possono contribuire in maniera sensibile ad aumentare il benessere del lavoratore, trasformandosi in un miglioramento della produttività dell’azienda, come evidenziato da numerosi studi sui benefici del welfare aziendale. Un dipendente che si sente concretamente sostenuto dal datore di lavoro, infatti, è più produttivo e maggiormente fidelizzato. Inoltre, la presenza di benefit di questo tipo nel contratto risulta essere un fattore attrattivo rispetto ai talenti presenti sul mercato.

bando welfare aziendale

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A chi è rivolto il bando per il welfare aziendale?

Il bando definisce quali sono le realtà che possono accedere al finanziamento e presentare l’istanza. In particolare, #Conciliamo è rivolto a imprese con sede legale o operativa in Italia, anche costituite in associazione temporanea di scopo, contratto di rete o associazione temporanea di impresa. A differenza della prima versione del bando, l’avviso in vigore elimina il vincolo di dipendenti, aprendo la possibilità di accedere al finanziamento a tutte le imprese individuate dagli articoli 2082 e 2083 del Codice Civile. Il bando, inoltre, è aperto anche a consorzi e gruppi di imprese oppure imprese in forma di associazione temporanea di scopo.

Obiettivi del bando #Conciliamo

Nel promuovere il bando #Conciliamo, il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri esplicita anche quali sono gli obiettivi specifici per cui vengono stanziati i fondi. Si tratta di:

  • rilancio demografico;
  • incremento dell’occupazione femminile;
  • riequilibrio dei carichi di lavoro fra uomini e donne;
  • sostegno alle famiglie con disabilità;
  • tutela della salute;
  • contrasto all’abbandono degli anziani.

 

Ricordiamo che c’è tempo fino al 18 dicembre per presentare la domanda. Tra le iniziative che si possono integrare in azienda a tutela della salute ci sono anche le soluzioni da SiSalute, divisione di UniSalute Servizi specializzata in proposte dedicate alla salute di tipo non assicurativo. È il caso, per esempio, delle card per le visite, ma anche del servizio di consulenza e supporto all’azienda che vuole attivare politiche di welfare aziendale dalla fase di valutazione dei bisogni fino all’elaborazione di una soluzione personalizzata ed efficace. Conoscevate già questa opportunità?

Angela Caporale
Friulana trapiantata a Bologna, dove lavora nel campo del giornalismo e della comunicazione. Per UniSalute scrive articoli di approfondimento su temi trasversali legati alla salute, al benessere e alla prevenzione.

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