L’alimentazione corretta per chi soffre di emorroidi

Le emorroidi sono un disturbo molto diffuso che si manifesta in stadi di gravità crescente, fino ai casi che richiedono la chirurgia, e l’alimentazione gioca un ruolo centrale sia nella prevenzione sia nella convivenza con il problema. La parola chiave sono le fibre: se ne consigliano almeno 25-30 grammi al giorno, distinguendo tra fibra solubile, che favorisce il senso di pienezza, e insolubile, che ammorbidisce le feci. Alla base della dieta vanno quindi legumi, cereali integrali, frutta e verdura ricche d’acqua, accompagnati da carni bianche magre, pesce magro e condimenti leggeri come l’olio extravergine, con i latticini da assumere con moderazione. Fondamentale anche l’idratazione, con almeno due litri d’acqua al giorno per regolarizzare l’intestino e prevenire la stitichezza. Da limitare invece pane bianco, cibi industriali e surgelati, salumi, dolci, condimenti piccanti, bibite gassate, alcolici, tè e caffè. Completano il quadro il movimento regolare, porzioni contenute e l’abbandono del fumo.

L’alimentazione riveste un ruolo cruciale nel trattamento e nella prevenzione delle emorroidi. Particolarmente importante è l’assunzione di fibra, che contribuisce a regolare la funzione intestinale, e la limitazione di tutti quegli alimenti che possono causare costipazione e irritazione.

In che quantità vanno consumate le fibre? In quali alimenti sono contenute? Quali cibi vanno evitati? Scopriamone di più.

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Cosa mangiare in caso di emorroidi?

Le fibre alimentari sono componenti di origine vegetale (carboidrati, in genere) che l’organismo non riesce a digerire e che hanno una grande importanza per l’attività intestinale.

Ne esistono due tipi:

  • fibra solubile: si dissolve a contatto con l’acqua e si combina con i macronutrienti, favorendo un senso di pienezza
  • fibra insolubile: assorbe acqua all’interno dell’intestino e di conseguenza rende più morbide le feci.

Per la loro rilevanza nell’equilibrio intestinale, nella dieta di chi soffre di emorroidi – non soltanto nei periodi in cui sono infiammate, ma anche a scopo preventivo – le fibre non possono mancare. Il consiglio è di introdurne nell’alimentazione quotidiana almeno 25-30 grammi, variando i cibi che la contengono. Ecco le principali fonti in cui trovarle.

Vegetali

Legumi, cereali, frutta e verdura sono tutti alimenti che contengono fibre: per questo motivo, dovrebbero costituire la base del regime alimentare di chi ha problemi di emorroidi. Fagioli, lenticchie, piselli possono rappresentare un ottimo sostituto della carne, per ridurne il consumo. Per quanto riguarda i cereali, sono da preferire quelli integrali, e le farine che ne derivano. Avena per la colazione, orzo e germe di grano per zuppe e primi piatti o insalate sono tutte ottime alternative alla pasta e al pane realizzato con farina bianca.

I vegetali più indicati per chi soffre di emorroidi sono quelli che contengono molta acqua, come:

  • sedano
  • pomodori
  • verdure a foglia larga
  • peperoni
  • mele
  • pere
  • prugne
  • angurie
  • bacche
  • datteri.

Quando la buccia è sottile, andrebbe consumata insieme al resto del frutto.

Sono consigliate anche le zuppe, il brodo vegetale e le vellutate.

frutta ricca di fibre

Liudmila Zavialova/gettyimages.it

Pesce, carne e condimenti

Prevenire le emorroidi equivale a prevenire la stipsi. Oltre al consumo di alimenti vegetali, è importante prestare attenzione alle proteine e ai grassi.

Pasta, riso o cereali conditi con extravergine d’oliva, per quanto riguarda i primi, carni bianche e magre, pesce magro per quanto riguarda i secondi. Altri alimenti che possono entrare nella dieta sono:

  • uova, purché non fritte
  • latte
  • yogurt
  • formaggi magri. I latticini in generale vanno consumati con moderazione.

È importante non esagerare con le porzioni: pranzi o cene abbondanti potrebbero infatti rallentare i movimenti intestinali e peggiorare le condizioni di chi soffre di emorroidi.

Dieta per le emorrroidi: importanza dell’idratazione

Bere acqua nella giusta quantità – almeno due litri al giorno – aiuta a eliminare le tossine e mantiene idratato l’organismo. Oltre alla scelta oculata dei cibi da consumare, chi soffre di emorroidi dovrebbe prestare particolare attenzione a questo aspetto, perché l’acqua aiuta anche a regolarizzare le funzioni intestinali e riduce il rischio di stitichezza.

Donna che beve dell'acqua

seb_ra/gettyimages.it

Dieta per chi soffre di emorroidi: cosa evitare?

Gli alimenti con poche fibre possono causare o peggiorare la stitichezza, e di conseguenza anche le emorroidi, per cui andrebbero sempre limitati, così come quelli che irritano l’intestino o sono astringenti. Parliamo per esempio di:

  • pane bianco
  • prodotti lavorati industrialmente
  • cibi surgelati
  • salumi
  • grassi di origine animale
  • crostacei
  • sottaceti
  • dolci
  • condimenti piccanti o speziati
  • bibite gassate
  • alcolici
  • tè e caffè
  • alcuni integratori alimentari.

In generale, per definire al meglio il regime alimentare da seguire è consigliabile confrontarsi con il proprio medico o uno specialista. Si potranno così individuare tutti gli accorgimenti necessari per evitare l’infiammazione e alleviare il disagio: da una corretta alimentazione a un’adeguata attività sportiva.

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cibi da evitare emorroidi

Le domande più frequenti dei pazienti

Quali alimenti aiutano in caso di emorroidi?

Chi soffre di emorroidi trae beneficio da una dieta ricca di fibre, utili a regolarizzare l’intestino e ad ammorbidire le feci. Alla base dovrebbero esserci legumi come fagioli, lenticchie e piselli, cereali integrali e le relative farine, oltre a frutta e verdura, in particolare quelle a elevato contenuto d’acqua come sedano, pomodori, peperoni, mele, pere, prugne e angurie. Tra i secondi sono da preferire carni bianche magre e pesce magro, conditi in modo semplice con olio extravergine d’oliva. Anche uova non fritte, latte, yogurt e formaggi magri possono rientrare nell’alimentazione, ma i latticini vanno consumati con moderazione.

Quali cibi evitare con le emorroidi?

In presenza di emorroidi è bene limitare gli alimenti poveri di fibre, che favoriscono la stitichezza, insieme a quelli irritanti o astringenti per l’intestino. Tra i principali da ridurre figurano il pane bianco, i prodotti industriali e i surgelati, i salumi e i grassi animali, ma anche crostacei, sottaceti, dolci, condimenti piccanti e speziati. Sul fronte delle bevande conviene contenere bibite gassate, alcolici, tè e caffè. Un’attenzione va riservata anche agli integratori: alcuni possono causare stipsi, perciò è opportuno parlarne con il medico prima di assumerli.

Quanta acqua bisogna bere se si soffre di emorroidi?

L’idratazione è un aspetto da non trascurare per chi soffre di emorroidi: gli esperti consigliano di bere almeno due litri d’acqua al giorno. Un apporto adeguato di liquidi aiuta a mantenere idratato l’organismo e, soprattutto, contribuisce a regolarizzare le funzioni intestinali, riducendo il rischio di stitichezza, che è uno dei principali fattori di aggravamento del disturbo.

Quali altri rimedi sono utili contro le emorroidi?

Il movimento regolare rappresenta un valido alleato per chi soffre di emorroidi, perché contribuisce a mantenere in salute l’organismo e a contrastare la stitichezza. Accanto allo sport è utile prestare attenzione anche alle abitudini di tavola, evitando pasti troppo abbondanti che possono rallentare il transito intestinale, e abbandonare il fumo.

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