Uomo maturo seduto sul divano si massaggia le caviglie gonfie

Gambe gonfie: quali sono le cause e come intervenire?


Le gambe gonfie sono un disturbo molto comune, soprattutto durante i mesi più caldi, e possono essere causate da diversi fattori: temperature elevate, sedentarietà, alimentazione ricca di sale, sovrappeso, problemi circolatori, ortopedici e posturali. Il gonfiore, spesso associato a pesantezza, tensione e fastidio a caviglie e piedi, può essere alleviato attraverso uno stile di vita attivo, una corretta idratazione, una dieta equilibrata e alcuni accorgimenti pratici come sollevare le gambe, bagnarle con acqua fredda e fare massaggi linfodrenanti. Qualora il disturbo sia severo e/o cronico, si può ricorrere a una cura farmacologica, a supporti ortopedici e calze elastiche. Quando l’edema è persistente, importante o accompagnato da altri sintomi, è opportuno rivolgersi al medico per individuare eventuali patologie sottostanti.

L’arrivo della bella stagione, con le sue temperature elevate, può portare con sé un fastidioso problema: gambe gonfie, associate a una sensazione di tensione, pesantezza e talvolta dolore, soprattutto a caviglie e piedi.

Spesso associato a ritenzione idrica, il gonfiore alle gambe può essere un sintomo temporaneo e benigno, ma in alcuni casi può indicare la presenza di problemi o patologie sottostanti.
In questo articolo, esploriamo le cause e i sintomi del gonfiore alle gambe, i rimedi per alleviarlo e per prevenirlo e le circostanze che meritano una valutazione medica tempestiva,

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A cosa sono dovute le gambe gonfie?

Il gonfiore alle gambe può essere il risultato di una varietà di fattori strutturali, ambientali o legati allo stile di vita. Tra i principali ci sono:

  • problemi di circolazione a livello degli arti inferiori, che comportano un ristagno venoso e/o linfatico. Nei casi più severi può intervenire una insufficienza venosa cronica
  • posture scorrette e problemi ortopedici (difetti della colonna vertebrale, dismetrie degli arti, difetti nell’appoggio del piede) che causano un sovraccarico funzionale
  • patologie come l’artrosi
  • alte temperature, che causano la dilatazione dei vasi sanguigni, ostacolando il ritorno del sangue al cuore
  • stile di vita sedentario
  • alimentazione ricca di sodio
  • obesità
  • gravidanza
  • esiti di interventi chirurgici all’articolazione dell’anca o del ginocchio.
Giovane donna con le gambe sollevate per alleviare la sensazione di gambe gonfie

Sollevare le gambe gonfie aiuta ad alleviare il gonfiore e favorire il benessere.

Gambe gonfie: sintomi correlati

L’edema (gonfiore) alle gambe si associa spesso ad altri sintomi come:

Queste manifestazioni tendono a insorgere più frequentemente durante la primavera e l’estate, per via delle temperature in rialzo. In molti casi, si tratta infatti di disturbi transitori che recedono con riposo e semplici rimedi.

Quando, al contrario, il problema persiste durante tutto l’anno può essere il segno di problemi strutturali (circolatori, ortopedici o posturali), che meritano un approfondimento medico.

Rimedi contro le gambe gonfie

Ecco alcuni consigli utili per prevenire l’edema e mantenere le gambe leggere:

  • mantenere uno stile di vita attivo: dedicarsi regolarmente all’attività fisica, anche a moderata intensità, è fondamentale per evitare il ristagno dei liquidi
  • seguire una dieta equilibrata: limitare il consumo di sale, privilegiare frutta, verdura e cibi ricchi di fibre e bere almeno 2 litri di acqua al giorno
  • evitare di stare a lungo in piedi o seduti: se si è costretti a rimanere a lungo in piedi o seduti, è consigliabile fare delle pause regolari per muovere le gambe e favorire la circolazione
  • indossare abiti comodi: evitare indumenti troppo stretti che possono ostacolare la circolazione sanguigna
  • controllare il peso corporeo: mantenere un peso corporeo nella norma aiuta a ridurre la pressione sulle vene delle gambe
  • rimedi fitoterapici: molte piante offrono principi naturali che aiutano a migliorare il tono dei vasi sanguigni, come vite rossa, rusco, centella asiatica e ippocastano.

Quando questi rimedi non sono sufficienti, si può intervenire con:

  • terapia farmacologica mirata che, agendo sulle pareti sanguigne e sul microcircolo, aiuta a contrastare gonfiore e pesantezza
  • calze elastiche, che esercitano una compressione sulle vene e aiutano a migliorare il flusso sanguigno
  • correzione della postura e supporti ortopedici, per trattare squilibri strutturali.

Come sgonfiare le gambe velocemente? 

Per contrastare il gonfiore alle gambe nell’immediato, possono essere utili i seguenti rimedi:

  • sollevare le gambe sopra il livello del cuore per favorire il ritorno venoso
  • fare esercizi mirati 
  • bagnare o immergere le gambe in acqua fredda: un gesto che aiuta a tonificare i vasi sanguigni
  • sottoporsi a massaggi linfodrenanti: specie se eseguiti da professionisti e centri specializzati, possono contribuire in modo significativo a sgonfiare le gambe in tempi brevi. Ripetere in modo regolare delle sedute aiuta a mantenere i risultati.

Quando preoccuparsi per le gambe gonfie?

Se il gonfiore alle gambe è persistente, eccessivo o associato ad altri sintomi, come dolore, crampi, prurito o cambiamenti di colore della pelle, è importante consultare il medico per escludere eventuali patologie sottostanti, come insufficienza venosa o altre condizioni mediche.

Potere accedere agevolmente a visite specialistiche ed esami diagnostici in questo caso può favorire una presa in carico tempestiva del problema. A questo proposito, può essere utile avvalersi dei servizi inclusi nei moduli base Unisalute Per Te, che offrono tariffe scontate e brevi tempi d’attesa.

 

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Donna matura svolge attività fisica all'aria aperta per prevenire la ritenzione idrica

L’attività fisica e il movimento sono alleati preziosi per contrastare la ritenzione idrica e migliorare la salute delle gambe.

Le domande più frequenti dei pazienti

Perché le gambe si gonfiano soprattutto in estate?

Le alte temperature favoriscono la dilatazione dei vasi sanguigni e rallentano il ritorno del sangue verso il cuore. Questo fenomeno può causare un accumulo di liquidi negli arti inferiori, provocando gonfiore, pesantezza e senso di tensione.

Cosa fare per sgonfiare le gambe rapidamente?

Per ottenere un sollievo immediato può essere utile tenere le gambe sollevate sopra il livello del cuore, fare docce o pediluvi con acqua fresca e praticare esercizi mirati. Anche i massaggi linfodrenanti possono contribuire a ridurre il gonfiore.

Bere più acqua aiuta contro le gambe gonfie?

Sì, una corretta idratazione favorisce l’equilibrio dei liquidi corporei e aiuta a contrastare la ritenzione idrica. In genere si consiglia di bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno, salvo diverse indicazioni del medico.

Quando è necessario consultare il medico?

È opportuno rivolgersi a uno specialista se il gonfiore è persistente, peggiora nel tempo, interessa una sola gamba o si accompagna a sintomi come dolore intenso, arrossamento marcato, alterazioni della pelle, crampi frequenti o difficoltà nella deambulazione.

Glossario informativo

Edema: accumulo di liquidi nei tessuti del corpo, che causa gonfiore.
Ritenzione idrica: condizione in cui il corpo trattiene un eccesso di liquidi nei tessuti.
Vene varicose: vene dilatate, tortuose e visibili sotto la pelle, solitamente nelle gambe.
Ritorno venoso: flusso del sangue dalle estremità del corpo verso il cuore.
Linfedema: gonfiore causato da un accumulo di liquido linfatico nei tessuti.
Insufficienza venosa: condizione in cui le vene hanno difficoltà a far circolare il sangue verso il cuore.
Fitoterapia: utilizzo di piante o estratti vegetali a scopo terapeutico.
Massaggio linfodrenante: tecnica di massaggio che stimola il drenaggio dei liquidi linfatici.

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