La muta primaverile del pelo è un processo naturale che permette a cani e gatti di sostituire il mantello invernale con uno più leggero. Una spazzolatura regolare, un’alimentazione equilibrata e una corretta igiene aiutano a contenerne gli effetti, riducendo la quantità di peli in casa e il rischio di irritazioni cutanee. Se la perdita di pelo è eccessiva, compare prurito intenso o si notano lesioni della pelle, è opportuno consultare il veterinario per escludere eventuali patologie.
La muta primaverile del pelo permette a cani e gatti di sostituire il mantello invernale, più folto, con uno più leggero e adatto alle temperature della stagione calda. Si tratta di un processo fisiologico che in alcuni casi può però risultare eccessivo o associarsi a prurito, arrossamenti o lesioni cutanee, rendendo opportuno un controllo veterinario.
Una gestione corretta può migliorare il comfort dell’animale, ridurre la presenza di peli in casa e limitare l’accumulo di allergeni nell’ambiente. Vediamo tutti gli accorgimenti utili.
Cos’è la muta del pelo degli animali? Perché avviene in primavera?
La muta del pelo è il naturale processo di ricambio del mantello che interessa cani e gatti durante l’anno, in particolare nei cambi di stagione. In primavera il pelo invernale, più fitto e isolante, viene progressivamente sostituito da un mantello più leggero, adatto alle temperature estive.
Questo meccanismo è regolato soprattutto dal fotoperiodo, cioè dalla durata delle ore di luce, ma risente anche della temperatura, dello stato ormonale, dell’età e delle caratteristiche della razza.
Negli animali che vivono prevalentemente in casa, dove illuminazione e temperatura sono più costanti, la muta può risultare meno concentrata in un unico periodo e proseguire in modo graduale per diversi mesi.

Una dieta equilibrata e integratori specifici mantengono il pelo sano e forte.
Riconoscere e gestire la muta del pelo
Riconoscere la muta è semplice: aumenta la quantità di peli su pavimenti, mobili e vestiti e l’animale può dedicare più tempo del solito alla pulizia del mantello, leccandosi o grattandosi leggermente. L’intensità del fenomeno varia in base alla specie, alla razza, alla lunghezza del pelo, all’età e allo stato di salute.
Alcuni semplici accorgimenti consentono di affrontare questo periodo nel modo migliore.
Spazzolatura
La spazzolatura è il metodo più efficace per rimuovere il pelo morto prima che si disperda nell’ambiente. Durante la muta è consigliabile spazzolare l’animale ogni giorno; nei soggetti a pelo lungo o con sottopelo molto folto può essere utile ripetere l’operazione anche due volte al giorno.
È importante utilizzare spazzole o pettini adatti al tipo di mantello e procedere con delicatezza per evitare di irritare la cute. In caso di dubbi è consigliabile chiedere indicazioni al veterinario o al toelettatore.
Bagno e toelettatura
Bagni periodici con detergenti formulati specificamente per cani o gatti possono facilitare l’eliminazione del pelo in eccesso. Tuttavia, non è opportuno aumentare troppo la frequenza dei lavaggi, perché potrebbero alterare il film idrolipidico della pelle.
Per gli animali a pelo lungo o particolarmente folto, una seduta di toelettatura professionale durante il periodo della muta può contribuire a mantenere il mantello in buone condizioni e a prevenire la formazione di nodi.
Alimentazione e integratori
La salute del pelo dipende anche dall’alimentazione. Una dieta completa ed equilibrata, ricca di proteine di qualità e di acidi grassi essenziali Omega-3 e Omega-6, contribuisce a mantenere pelle e mantello sani.
In presenza di particolari esigenze nutrizionali o di una perdita di pelo molto intensa, il veterinario può valutare l’opportunità di prescrivere integratori specifici.
Pulizia della casa e controllo degli allergeni
Durante la muta è utile passare frequentemente l’aspirapolvere, preferibilmente dotato di filtro HEPA, e lavare regolarmente cucce, coperte e altri tessuti utilizzati dall’animale. Anche panni in microfibra e rulli adesivi possono aiutare a rimuovere i peli da divani, tappeti e indumenti. Queste semplici attenzioni sono particolarmente utili per le persone sensibili al pelo di gatti e cani o, per meglio dire, alle proteine presenti nella saliva, nelle secrezioni cutanee e nelle urine degli animali, che durante la muta possono aderire ai peli e diffondersi nell’ambiente.
Chi soffre di questo tipo di allergia dovrebbe confrontarsi con il proprio medico per valutare le strategie più adatte a controllare i sintomi, come antistaminici o immunoterapia.
Muta del pelo: quando consultare il veterinario
La muta è un fenomeno fisiologico, ma in alcuni casi la perdita di pelo può essere il segnale di un problema dermatologico o di un’altra condizione di salute. È consigliabile rivolgersi al veterinario se si osservano:
- perdita di pelo molto abbondante o localizzata a chiazze
- prurito persistente o particolarmente intenso
- arrossamenti, croste, desquamazione o lesioni cutanee
- cattivo odore della pelle o del mantello
- cambiamenti nel comportamento, come irrequietezza, apatia o leccamento compulsivo.
Una valutazione tempestiva permette di individuare l’eventuale causa e impostare il trattamento più appropriato.
Prendersi cura del proprio animale durante la muta significa prestare attenzione non solo al mantello, ma anche al suo stato di salute generale. Controlli veterinari regolari, una corretta prevenzione e un intervento tempestivo in caso di disturbi cutanei o altri problemi contribuiscono a garantire il benessere di cani e gatti in ogni fase della loro vita. In questo percorso, poter contare su una soluzione come My Pet può facilitare l’accesso alle cure veterinarie grazie a tariffe agevolate per visite ed esami.
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Muta del pelo e allergie: strategie per ridurre i sintomi con antistaminici e parere medico.
Le domande più frequenti dei pazienti
Quanto dura la muta primaverile del pelo?
La durata varia da animale ad animale, ma generalmente la muta primaverile si protrae per alcune settimane. Nei cani e nei gatti che vivono prevalentemente in casa, dove temperatura e illuminazione sono più costanti, il ricambio del pelo può essere più graduale e protrarsi per un periodo più lungo.
È normale che il cane o il gatto perda molto pelo in primavera?
Sì. L’aumento della perdita di pelo in primavera è un fenomeno fisiologico legato al ricambio del mantello. Se però la caduta è molto abbondante, interessa aree circoscritte del corpo oppure è accompagnata da prurito, arrossamento o lesioni cutanee, è consigliabile rivolgersi al veterinario.
Come si può ridurre la quantità di pelo in casa durante la muta?
La spazzolatura frequente è il metodo più efficace per rimuovere il pelo morto prima che si disperda nell’ambiente. È utile anche passare regolarmente l’aspirapolvere, preferibilmente dotato di filtro HEPA, e lavare con frequenza coperte, cucce e tessuti utilizzati dall’animale.
L’alimentazione influisce sulla salute del pelo?
Sì. Una dieta completa ed equilibrata contribuisce a mantenere pelle e mantello in buona salute. In alcuni casi il veterinario può consigliare integratori a base di acidi grassi Omega-3 e Omega-6, soprattutto se il pelo appare opaco o la muta è particolarmente intensa.
Glossario informativo
Dermatite: infiammazione della pelle che può causare arrossamento, prurito e disagio.
Allergeni: sostanze che possono provocare una reazione allergica in individui sensibili.
Filtro HEPA: High Efficiency Particulate Air, tipo di filtro in grado di catturare particelle molto piccole, inclusi allergeni e polveri fini.
Antistaminici: farmaci utilizzati per ridurre o prevenire i sintomi delle allergie.
Acidi grassi Omega-3 e Omega-6: grassi essenziali importanti per la salute della pelle e del pelo degli animali.


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