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Natale #InSalute: scopriamo le proprietà del salmone

Il salmone è l’ingrediente perfetto per rendere gustoso ed equilibrato il pranzo di Natale. Adatto, infatti, sia come primo piatto che come antipasto, è ricco di vitamine, Omega 3 e sali minerali, ed è inoltre un prezioso antiossidante. Conosciamo meglio, dunque, il salmone e le sue proprietà per l’organismo, per poterlo inserire con serenità nel menù delle Feste!

Quali sono le caratteristiche del salmone e dove trovarlo

salmone arrostito

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I pesci della famiglia dei salmonidi vivono sia in acqua dolce che salata, ma solo in acque particolarmente fredde. Il salmone è tipico, infatti, dei mari che bagnano la regione scandinava, mentre nel mar Mediterraneo è completamente assente.

La specie che troviamo più spesso sul mercato è quella del Salmone Atlantico (Salmo salar) che si pesca in tutta l’area centro-settentrionale dell’Oceano Atlantico; la Norvegia in particolare detiene il primato mondiale. Particolarmente pregiata è, invece, quella del Salmone Reale (Oncorhynchus tshawytscha) che viene pescato prevalentemente in Alaska: deve la sua fama al gusto e alla taglia superiore rispetto al salmone più comune.

Proprio perché molto richiesto, si tratta di uno dei pesci più allevati. L’impatto ambientale di questo tipo di allevamenti è notevole, tuttavia gli studi scientifici sono concordi nel rassicurare il consumatore spiegando che non ci sono, al momento, rischi connessi al consumo di salmone da allevamento.

I valori nutrizionali del salmone

salmone marinato

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Osserviamo, ora, il profilo nutrizionale di questo alimento. In 100 grammi di salmone, troviamo:

  • 18,4 g di proteine
  • 12 g di grassi
  • 1 g di carboidrati
  • vitamine del gruppo B
  • sali minerali, in particolare fosforo e selenio.

Dal punto di vista calorico, questa stessa dose di prodotto apporta circa 180 kcal.

Le proprietà per l’organismo

Veniamo, dunque, ad approfondire le proprietà del salmone. Si tratta, in primo luogo, di un alimento ricco di acidi grassi omega-3, preziosi alleati dell’organismo contro i valori alti dei trigliceridi, l’artrite reumatoide, la depressione, l’Alzheimer, la sindrome da deficit di attenzione-iperattività e l’asma. Questi acidi grassi sono fondamentali anche per la salute del fegato, consigliati dunque nella dieta di chi desidera mantenere questo organo sano.

salmone

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La presenza di vitamina B6 inoltre, fa del salmone un pesce stimola le funzioni cerebrali e aiuta l’organismo a contrastare l’invecchiamento cellulare. Quest’ultima è una caratteristica globale del salmone: anche il selenio, infatti, contribuisce ad un corretto funzionamento degli antiossidanti cellulari che, contrastando i radicali liberi, preservano la salute delle cellule.

Dal punto di vista del sistema cardiocircolatorio è importante anche la presenza della vitamina B3, o niacina, che favorisce la corretta circolazione, mentre la vitamina B12 contribuisce alla produzione dei globuli rossi. Altra vitamina del gruppo B presente nel salmone è la tiamina, che aiuta l’organismo a raccogliere l’energia necessaria per le attività quotidiane. Infine, il salmone è anche alleato di ossa e denti. Merito del fosforo, che troviamo abbondante in questo tipo di pesce.

Quando evitare di consumare il salmone

In generale, non esistono particolari controindicazioni al consumo di salmone, tuttavia è necessario prestare attenzione ad alcune accortezze, nel caso si desideri mangiarlo crudo.

Come abbiamo visto in un approfondimento dedicato al consumo di pesce crudo, esistono diversi rischi: intossicazione alimentare, epatite A, anisakis. Quest’ultimo è il caso più diffuso e rispetto al quale anche l’Unione Europea ha stabilito una normativa di prevenzione molto chiara: chi vende o somministra pesce fresco deve congelarlo a  20 °C per almeno 24 ore. In questo modo si ritiene che il consumo a crudo sia sicuro. Gli esperti, a tal proposito, consigliano di informarsi sempre. Quando, invece lo si prepara in casa di congelare il salmone più a lungo, per almeno 96 ore, a -18 °C in un congelatore a tre o più stelle per poter essere sicuri.

 

Le proprietà e caratteristiche del salmone fanno sì che sia utile per chi soffre di problemi cardiovascolari, ma l’inserimento dev’essere preferibilmente mediato da un professionista che conosca il quadro clinico della singola persona. Una soluzione per trovare lo specialista adatto è quella di sottoscrivere una polizza assicurativa come Protezione Famiglia che, oltre all’aspetto alimentare, si prenda carico della prevenzione a 360 gradi, proponendo un programma di attività motoria e alcuni esami annuali gratuiti per mantenere in cuore sempre sotto controllo. Conoscevate questa opzione?

 

 

Fonti:

Humanitas.it
Marco Bianchi

 

Angela Caporale
Friulana trapiantata a Bologna, dove lavora nel campo del giornalismo e della comunicazione. Per UniSalute scrive articoli di approfondimento su temi trasversali legati alla salute, al benessere e alla prevenzione.

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