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Psoriasi: come si manifesta, quali sono le cause e come curarla

La psoriasi rappresenta una crescita anomala delle cellule della cute, i cheratinociti, le quali danno luogo a lesioni, generalmente ricoperte da squame bianche.
Le placche, come sono definite, compaiono in zone specifiche del corpo come il cuoio capelluto, i gomiti, le ginocchia, la zona lombare e la periombelicale, ma possono anche interessare altre regioni o l’intero corpo. La gravità di questo disturbo quindi varia molto a seconda che queste placche siano poco o molto estese, tanto che per alcuni individui rappresenta solo un lieve fastidio estetico, mentre per altri rappresenta un malessere che arriva a compromettere la qualità dell’intera vita.

Si tratta di un disturbo molto comune che, in Italia, interessa circa il 2-3% della popolazione, soprattutto di sesso maschile. Non è contagiosa, non è legata all’età, è cronica recidivante e ha un andamento spontaneo, tende cioè a comparire e scomparire senza apparente ragione.

Recenti studi hanno indotto a considerarla non più come una semplice patologia cutanea bensì come una malattia sistemica, viste le numerose ulteriori patologie ad essa associate: l’artropatia, le malattie infiammatorie croniche intestinali, le patologie oculari, le malattie metaboliche e cardiovascolari ed i disturbi psicologici, per citarne alcune.

Le cause

Stress rischi

Come spesso accade, all’origine della psoriasi non esiste una sola causa: più fattori che concorrono alla sua insorgenza in chi è predisposto geneticamente alla manifestazione del disturbo.

Non è del tutto chiaro però il legame fra ereditarietà e comparsa della malattia e purtroppo, ad oggi, non esistono sistemi per prevenirla tranne che – e qui la scienza è completamente d’accordo – quello di evitare, per quanto possibile, stress e traumi.

Le principali cause scatenanti di questo disturbo si possono facilmente racchiudere in:

  • Stress: è il fattore scatenante principale, soprattutto in chi tende a somatizzare a livello cutaneo.
  • Traumi: un evento traumatico, come un incidente stradale o un grave problema di salute, possono provocare l’insorgenza di questo disturbo.
  • Infezioni da Streptococco: sono la causa della psoriasi nella forma guttata.
  • Corticosteroidi sistemici: il trattamento di altre malattie con questa tipologia di farmaci può comportare, talvolta, la comparsa della psoriasi, o l’aggravarsi del disturbo, se già presente.
  • Farmaci: alcuni farmaci tra cui i beta bloccanti, il litio, i sali d’oro e gli antimalarici di sintesi sono considerati induttori di psoriasi o in grado di peggiorarne il decorso.

I sintomi della psoriasi e le varie forme

Psoriasi sintomi

La psoriasi si manifesta in varie forme abbastanza caratteristiche. Le principali sono:

  • placche

  • guttata

  • pustolosa

  • eritrodermica

  • seborroica

  • amiantacea

  • psoriasi dell’unghia

  • artrite psoriasica

Purtroppo non esistono esami specifici per diagnosticare la psoriasi, ma è possibile comprendere di che forma si tratta basandosi sui sintomi che ognuna di essa provoca. Vediamo quali sono.

La forma in placche

Psoriasi in placche

È quella più comune. La lesione, in questo caso, si presenta con placche ben marcate di dimensioni diverse, eritematose, e coperte da scaglie di colore argento che tendono a desquamarsi.

La psoriasi guttata

Questa forma si manifesta in soggetti giovani dopo un’infezione da streptococco. Sulla cute del tronco compaiono piccole papule di dimensioni variabile con tipico aspetto a goccia di pioggia. L’uso di un antibiotico specifico farà regredire il disturbo.

La forma pustolosa

Forma localizzata o generalizzata: entrambe provocano lesioni pustolose, ma la localizzata si manifesta sui palmi delle mani e sulla pianta dei piedi tramite vescicole che si desquamano, la generalizzata invece è una forma grave e molto rara e riguarda per intero il corpo di chi ne soffre.

La forma eritrodermica

Forma di psoriasi grave, per cui tutta la cute diviene eritematosa e si desquama.

La forma seborroica

Forma molto comune che si caratterizza da lesioni molto simili alla dermatite seborroica ma può coinvolgere aree non interessate da questa, come le unghie o le zone attorno alle orecchie.

La forma amiantacea

Psoriasi amiantacea

Si presenta sul cuoio capelluto creando uno strato di squame biancastre. Di solito interessa soggetti giovani.

L’onicopatia psoriasica

Quando l’unghia o le unghie presentano infossamenti oppure striature longitudinali, molto probabilmente si è in presenza di questo tipo di psoriasi.

L’artrite psoriasica

Malattia caratterizzata da un’infiammazione articolare cronica, spesso associata a psoriasi.

Diagnosi e cura della psoriasi

Psoriasi farmaci

Normalmente la psoriasi viene diagnosticata durante una visita specialistica ma alle volte, in casi di incertezza, è necessaria una biopsia cutanea.

Dato l’andamento del tutto spontaneo di questo disturbo, la psoriasi potrebbe anche non essere trattata; se risulta essere invalidante, invece, il trattamento è la strada preferenziale. Una regola aurea da seguire è però quella di non utilizzare farmaci con effetto di tachifilassi come, ad esempio, il cortisone: il rischio infatti è di entrare in un circolo vizioso molto difficile da abbandonare. Come sempre, insomma, la scelta migliore è quella di attenersi alla terapia consigliata dal proprio medico, piuttosto che improvvisare ed assumere farmaci che riteniamo possano essere utili.

Esistono 156 centri specializzati per la cura della psoriasi su tutto il territorio italiano, una rete di Centri Psocare in cui vengono effettuate accurate indagini diagnostiche, che consentono interventi terapeutici personalizzati.

I trattamenti per la cura delle diverse forme di psoriasi sono rappresentati da prodotti topici naturali e farmaci ma anche trattamenti sistemici e farmaci biologici.

Per quanto riguarda la forma più comune, quella cronica a placche, le linea guida definite dall’aggiornamento coordinato dall’ISS hanno individuato, come metodi topici più efficaci per combattere questo tipo di psoriasi, se utilizzati in associazione, i derivati della vitamina D e i corticosteroidi.

Una considerazione a parte merita poi la fototerapia, ossia l’uso della luce uv come terapia, mediante lampade apposite. A questo proposito infatti, la Puva-terapia, psoraleni e UV-A terapia basata sull’impiego della luce, ha mostrato maggiore efficacia della fototerapia Nb-Uvb, ma importanti studi hanno evidenziato come questa tipologia di trattamento, benché più efficace nel combattere la psoriasi, sia fattore di rischio per lo sviluppo del Non melanoma skin cancer, mentre lo stesso non si può affermare in merito ai trattamenti con Nb-Uvb.

Stile di vita e psoriasi

Bere acqua

È bene sottolineare che la psoriasi può risentire favorevolmente dello stile di vita che chi ne è affetto svolge, esistono quindi norme comportamentali basilari, come quella di non assumere bevande alcoliche e non fumare: l’abuso di alcool e fumo, potrebbe infatti riacutizzare i sintomi della malattia. Altra indicazione da seguire è quella di mantenere il proprio peso corporeo nei limiti del proprio peso forma.

Studi recenti poi hanno evidenziato come taluni cibi possano influenzare negativamente l’andamento del disturbo, tra cui le solenacee, come melanzane, pomodori e peperoni ma anche carciofi, frutti di bosco, mele crude e cachi, mentre è bene aumentare il consumo di verdure amare come cicorie, radicchi e crescione ed acqua, dato che questa aiuta a depurare, idratare e disinfiammare l’intero organismo.

Infine, ecco alcuni dei consigli su indicazione del professor Costanzo, responsabile di unità operativa di dermatologia dell’istituto Humanitas, per affrontare il disturbo facendo fronte agli effetti adottando comportamenti e buone abitudini che facilitandone la gestione:

  1. Bere almeno due litri di acqua al giorno contribuisce alla buona salute della barriera cutanea ed applicare creme idratanti dopo la doccia.

  1. Confrontarsi con il proprio medico circa la terapia, in modo da avere indicazioni chiare rispetto all’esposizione solare ed ai farmaci sistemici che si utilizzano.

  1. Non temere l’esposizione al sole: la frazione ultravioletta è un potente immunosoppressore cutaneo; inoltre il sole aumenta la produzione di endorfine, con importanti benefici sull’umore e sulla riduzione dello stress.

  1. Evitare scottature, punture di insetti, meduse o cadute, che possono favorire la comparsa di chiazze psoriasiche nella zona “traumatizzata”.

  1. In piscina, applicare sempre una crema che funga da barriera prima di nuotare in presenza di cloro dato che può dare irritazione cutanea

Cura della psoriasi: le terapie alternative

Yoga colon irritabile

Da una quindicina di anni, inoltre, vengono impiegate anche terapie alternative per combattere la psoriasi, quali pratiche meditative, la medicina ayurvedica, la fitoterapia, l’agopuntura e l’utilizzo di derivati naturali come l’aloe vera.

In uno studio pubblicato proprio quest’anno, reperibile su pubmed, un team di scienziati del Dipartimento di Dermatologia della Soochow University, Nanjing, nella P.R.Cina, ha studiato gli effetti del polisaccaride dell’aloe (APS) sulla psoriasi traendo positive conclusioni.

Infine, dato l’impatto emotivo e psicologico della psoriasi, la psicoterapia può rappresentare un valido sostegno tanto per affrontare i disagi provocati da questa tanto per imparare a “gestire” in maniera idonea lo stress, che ricordiamo essere il maggiore fattore scatenante.

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Fonti

  • Salute.gov.it

  • Humanitas.it

  • Fondazioneveronesi.it

  • Wuweituina.it

  • linea guida Sign n. 121 “Diagnosis and management of psoriasis and psoriatic arthritis in adults” October 2010 di Iss e Adoi

  • Corriere della sera.it

  • Abstract “Effects of aloe polysaccharide, a polysaccharide extracted from Aloe vera, on TNF‑α‑induced HaCaT cell proliferation and the underlying mechanism in psoriasis.” Leng H, Pu L, Xu L, Shi X, Ji J, Chen K – 2018 Jul 25 – ncbi.nlm.nih.gov/pubmed

Carmela Giambrone
Carmela Giambrone vive e lavora poco lontano da Milano. È una giornalista e si occupa da molti anni di alimentazione naturale e sostenibilità. Per UniSalute scrive di prevenzione, salute e benessere.

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