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Processionaria: un pericolo per i cani. Come evitarla e cosa fare in caso di contatto?

Ogni anno, quando arriva la primavera, è possibile incontrare nelle aree verdi – parchi, giardini e aree boschive – la processionaria (thaumetopoea pityocampa), bruco peloso che nidifica principalmente su pini e querce, e si muove appunto in processione, creando una fila con altre larve.

Purtroppo, la processionaria è molto pericolosa per i cani – e anche per i gatti – perché, se l’animale entra in contatto con questo bruco, mordendolo o annusandolo, la lingua si irrita e si gonfia fino ad andare, in poco tempo, in necrosi, e si scatenano anche altre gravi reazioni a occhi, mucose e vie respiratorie. Questo incidente può causare delle lesioni gravissime all’animale, arrivando addirittura a provocarne anche la morte.

Proprio per questo è fondamentale sapere come evitare la processionaria, e cosa fare in caso di contatto per proteggere i nostri amici a quattro zampe.

Cosa sono le processionarie e perché sono pericolose per i cani

Le processionarie sono insetti dell’ordine dei lepidotteri: quando sono larve hanno appunto la sembianza di un bruco, e da adulti si trasformano in innocue falene. Come accennato, si riconoscono perché si muovono in fila, ed è proprio questo – in caso di avvistamento – il primo segnale a cui fare attenzione.

processionaria

Jose Manuel Rodriguez Casillas/gettyimages.it

I nidi di processionaria sono visibili durante l’inverno anche a occhio nudo: si tratta di bozzoli di forma tondeggiante, ricoperti da filamento bianco, alle estremità dei rami degli alberi. Durante la primavera (in genere verso la fine di maggio), quando le larve sono mature, escono dal nido e scendono tramite i rami e il tronco dell’albero, per poi dirigersi sul terreno.

Il pericolo della processionaria sono i suoi peli uncinati di natura urticante: quando il bruco si trova in pericolo – per esempio perché il nostro cane li morde oppure sollecita con il muso e con la lingua – i peli vengono rilasciati nell’aria, e si agganciano alla vittima provocando reazioni immediate a lingua, cute, mucose, occhi e vie aeree.

Come vedremo successivamente, qualora si verifichi questa situazione, è fondamentale agire con tempestività prima che si manifesti la necrosi.

I sintomi del contatto con la processionaria

I sintomi del contatto con questo animale si scatenano immediatamente, e possono essere più intensi se il contatto con la processionaria è stato prolungato.

Se il nostro cane è stato all’aperto nel periodo primaverile ed estivo e manifesta uno – o più – dei seguenti segnali, sarà quindi necessario portarlo immediatamente dal veterinario o al pronto soccorso:

  • innanzitutto, il cane inizia a salivare abbondantemente;
  • spesso, alla salivazione segue il vomito;
  • la lingua inizia a ingrossarsi e inizia la necrosi che, in breve tempo, può portare alla perdita di alcune porzioni del muscolo, se non di tutta la lingua;
  • anche il muso e la zona attorno alla bocca potrebbero rigonfiarsi e arrossarsi.

Come accennato, in caso di necrosi e caduta della lingua, il cane potrebbe poi non riuscire ad alimentarsi da solo. Tale condizione porta, purtroppo, al decesso. Se il contatto è stato breve, potrebbero non manifestarsi sintomi gravi come rigonfiamento linguale e necrosi, ma il cane manifesta debolezza, rifiuta il cibo e sintomi febbrili.

sintomi contatto processionaria

Wavetop/gettyimages.it

Inoltre, è bene sapere che la processionaria è pericolosa anche per l’uomo: pur non provocando esito grave o fatale (a meno che un soggetto non sia allergico, e in tal caso può incorrere in shock anafilattico), il contatto con le larve scatena una forte irritazione.

Qualora si tocchi una larva, è necessario sciacquare subito la zona con acqua gelata, e contattare il proprio medico di fiducia per ricevere indicazioni su come trattare la zona irritata.

Cosa fare in caso di avvelenamento da processionaria: l’importanza del primo soccorso

Come accennato, in presenza dei sintomi sopra indicati, sarà molto importante contattare lo specialista di fiducia, o portare il cane immediatamente al pronto soccorso veterinario.

Inoltre, possiamo mettere in atto un’azione di primo intervento, ovvero lavare immediatamente la bocca del cane con una soluzione abbondante di acqua e bicarbonato di sodio. Il cane, purtroppo, starà provando molto dolore: la raccomandazione, quando si effettua questo lavaggio, è di toccare il nostro animale con molta delicatezza.
Quando si interviene in questo modo, è bene indossare dei guanti per evitare di entrare in contatto con i peli della processionaria che, come abbiamo detto, sono urticanti anche per l’uomo.

Come evitare le processionarie

Come evitare quindi queste fastidiose larve e proteggere la salute dei nostri cani durante la primavera e l’estate?

Attenzione ai luoghi della nidificazione

Come abbiamo detto, le processionarie costruiscono i loro nidi soprattutto su pini e querce: nel periodo dell’anno tra marzo e la stagione estiva, cerchiamo quindi di evitare zone naturalistiche dove sono presenti questi alberi in quantità.

Far indossare al cane la museruola

Se si decide di recarsi in zone boschive, o vogliamo comunque lasciare il nostro cane libero in un ambiente dove potrebbe essere presente questo pericoloso bruco, possiamo far indossare all’animale la museruola, così sarà protetto.

Effettuare la disinfestazione

Inoltre, è possibile far effettuare una disinfestazione mirata nel proprio giardino.

disinfestazione processionaria

soniabonet/gettyimages.it

Le principali tipologie di disinfestazione da processionaria sono:

  • azione meccanica, ovvero rimuovere i nidi nel periodo invernale, prima che le larve emergano;
  • azione microbiologica, utilizzando un insetticida a base di Bacillus thuringiensis kurstaki (Btk) che, pur essendo innocuo per esseri umani e altri animali come i nostri cani, uccide i bruchi;
  • installazione di trappole ai feromoni nel mese di giugno, ovvero la stagione dell’accoppiamento tra falene maschi e femmine. I feromoni attirano il maschio simulando le sostanze rilasciate dalla femmina, e riducono così la probabilità di procreare.

Inoltre, è possibile che il proprio Comune effettui disinfestazioni programmate per eliminare la presenza delle processionarie sul territorio.

Come abbiamo visto, è necessario evitare l’incontro con questi bruchi, ma purtroppo, un evento spiacevole di questo tipo può verificarsi. Ecco perché è fondamentale essere in contatto con un professionista veterinario che, in caso di emergenza e necessità, saprà darci tutte le indicazioni corrette per agire tempestivamente.

Questa problematica non è l’unica a cui possono andare incontro i nostri cani: per esempio, nel periodo primaverile ed estivo, è molto importante fare attenzione anche alle pulci e alle zecche, e in autunno alla leptospirosi.

In questi e in molti altri casi, poter contattare il veterinario e far visitare il nostro cane è molto importante: ecco perché è interessante sapere che esistono assicurazioni sanitarie dedicate proprio ai nostri animali, come Doctor Pet di UniSalute, che offre tariffe speciali per tutte le prestazioni veterinarie e consulenze telefoniche gratuite da parte di un medico specialista.

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Fonti

processionaria.it
agricoltura.regione.emilia-romagna.it

Silvia Bernardi
Bolognese, si occupa di comunicazione e scrittura, curando temi inerenti alla salute, al welfare e all'innovazione sociale.

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