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Distorsione alla caviglia cosa fare

Cosa fare in caso di distorsione alla caviglia?

La distorsione alla caviglia è un infortunio piuttosto comune in chi pratica sport, ma anche nelle persone che conducono una vita sedentaria o si allenano in maniera blanda. Specialmente in estate, quando è più piacevole fare passeggiate all’aria aperta e in montagna, su terreni leggermente accidentati, può capitare di appoggiare male un piede e incorrere in questo problema, che si presenta con gradi minore o maggiore di gravità. In questo articolo vedremo quali sono i sintomi di una distorsione alla caviglia e cosa fare, sia nell’immediato che durante il periodo di recupero.

Cos’è una distorsione alla caviglia e come si verifica

Mentre si cammina o si corre, può capitare di fare “un passo falso”, ovvero di non riuscire ad appoggiare completamente e nel modo corretto il piede, magari a causa del terreno non uniforme, o della velocità. Una corsa sulla spiaggia è un esempio di attività praticata su una superficie instabile, che potrebbe esporre al rischio di infortunio soprattutto le persone poco attive. Nello sport, la distorsione si verifica di frequente anche in seguito a un contrasto o uno scontro.

Causata da un movimento irregolare dell’articolazione, è detta di inversione quando il piede si sposta verso l’interno, di eversione quando il piede si posta all’esterno. Può danneggiare in modo più o meno grave le strutture che la compongono, causando dolore e una limitata mobilità: questi sono infatti i sintomi più frequenti, che però possono variare e intensificarsi a seconda del trauma.

Distorsione alla caviglia

Caluian/gettyimages.it

Quanto è grave una distorsione alla caviglia

A seconda del tipo di stress a cui è stata sottoposta l’articolazione, la distorsione può essere:

  • lieve. I legamenti sono stirati e hanno microscopiche lacerazioni; la caviglia è leggermente gonfia, il dolore è spesso assente, il movimento non subisce grosse limitazioni.
  • Moderata: parziale lacerazione dei legamenti; il gonfiore è diffuso e il dolore è acuto e si intensifica quando si prova a camminare. La guarigione impiega da alcuni giorni a settimane.
  • Molto grave: lacerazione totale dei legamenti, con gonfiore e contusioni diffusi a tutta l’area circostante. Forte dolore e impossibilità di appoggiare a terra il piede.

Cosa fare in caso di distorsione alla caviglia

La prima cosa da fare in caso di distorsione alla caviglia è verificare le condizioni della persona che ha subito il trauma: dolore, gonfiore e tumefazione, infatti, compaiono quasi subito. Come abbiamo visto, l’infortunio può essere più o meno grave: se la caviglia è leggermente dolorante ma l’aspetto è normale, probabilmente sarà sufficiente qualche giorno di riposo: è comunque consigliabile parlare con il proprio medico, anche soltanto telefonicamente, per avere dei consigli utili.

Applicare del ghiaccio subito potrebbe inoltre aiutare il decorso, così come evitare ogni sforzo, anche nel caso in cui camminare non dovesse risultare doloroso o fastidioso: meglio limitare i movimenti all’indispensabile.

Caviglia gonfia

helovi/gettyimages.it

Se il dolore è intenso e l’articolazione gonfia e livida, è meglio recarsi subito al pronto soccorso, dove un medico valuterà se effettuare ulteriori esami dopo la visita. È fondamentale in questo caso non sforzare l’articolazione, per esempio provando a camminare o muovendola lateralmente, perché potrebbero esserci delle lesioni gravi.

Attendete la diagnosi e successivamente attenetevi alle indicazioni ricevute: non sottovalutate questo infortunio, poiché i tempi di recupero potrebbero allungarsi e, soprattutto, una caviglia non del tutto guarita sarà più soggetta ad altri traumi.

Distorsione alla caviglia: la diagnosi

La diagnosi di una distorsione alla caviglia avviene in genere con una valutazione medica dell’articolazione e a tentativi di mobilizzazione, ma nei casi più gravi può essere opportuno ricorrere a una radiografia, che verifica la presenza di fratture, e alla risonanza magnetica. Se il trauma è molto forte, infatti, oltre alle lesioni ai legamenti possono verificarsi rotture della cartilagine e delle estremità delle ossa della caviglia, che richiedono un trattamento specifico, poiché se non curate nel modo corretto possono generare problemi cronici e difficoltà a camminare. Se il dolore dovesse persistere a distanza di alcune settimane o qualora l’incidente fosse particolarmente grave, potrebbe esserci il sospetto di una lesione dei nervi, che può verificarsi quando l’articolazione subisce un forte stress.

Quali sono i tempi di recupero per la distorsione alla caviglia?

Come per ogni altro infortunio, i tempi di recupero totale dipendono dalla gravità delle lesioni riportate e sono influenzate da età e condizioni fisiche.

Per le distorsioni lievi, in genere si parla di qualche giorno, mentre per quelle più gravi si arriva anche a 6-8 settimane. Il rischio, infatti, è che tornando alle normali attività prima della completa guarigione, si verifichi un secondo trauma, che avrebbe conseguenze peggiori sull’articolazione.

La fisioterapia nella distorsione alla caviglia

Esercizi per la caviglia

Kritchanut/gettyimages.it

Nei casi lievi e moderatamente gravi di distorsione, la caviglia può essere mobilizzata fin dai primi giorni, con la supervisione di un fisioterapista. Le pratiche a cui si ricorre rientrano nella ginnastica propriocettiva: si tratta di esercizi che aiutano a recuperare e rieducare la sensibilità agli stimoli del terreno, per rafforzare l’equilibrio e l’articolazione. Vengono svolti in genere con una pedana o una tavoletta sulla quale si sale con un piede o con entrambi, a seconda dell’esercizio.

A seguito di una distorsione alla caviglia è fondamentale rispettare i tempi di recupero e seguire le indicazioni del fisioterapista, per poter tornare alle proprie attività senza il timore di un ulteriore infortunio. La riabilitazione e la rieducazione, infatti, aiutano a superare incidenti più o meno gravi, in modo che essi abbiano il minor impatto possibile sulla salute futura. Proprio per questo motivo, esistono i piani assicurativi come Fisioterapia di UniSalute, che aiutano a seguire un percorso di ripresa a seconda delle proprie necessità.

Ne avevate già sentito parlare?

 

Fonti:

humanitas.it
gavazzeni.it
msdmanuals.com

Erica Di Cillo
Erica Di Cillo vive e lavora a Bologna e da alcuni anni collabora con diverse testate online. Per il blog InSalute scrive articoli finalizzati a divulgare le buone pratiche di prevenzione e controllo della salute.

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