Le verruche sulle mani sono piccole escrescenze cutanee causate dal papillomavirus umano (HPV). Si trasmettono facilmente per contatto diretto o tramite oggetti contaminati e compaiono più spesso in presenza di pelle umida, abrasioni o microtraumi. Pur non essendo pericolose, possono risultare fastidiose e tendere a diffondersi. I trattamenti disponibili includono prodotti a base di esfolianti chimici, crioterapia e laser. Per prevenirne la comparsa e la diffusione è importante adottare corrette norme igieniche ed evitare il contatto con lesioni già presenti.
La comparsa di verruche è una condizione che si verifica a causa di una proliferazione anomala delle cellule della pelle. Le verruche, infatti, sono piccole escrescenze cutanee che appartengono alla famiglia del papilloma virus (HPV), di cui esistono più di cento specie, e possono formarsi in qualunque parte del corpo, in particolare nelle aree umide o che vengono spesso bagnate.
Ecco perché spesso compaiono sulle mani. Non sono pericolose, ma possono risultare difficili da debellare. Si moltiplicano attraverso il contagio, possono ripresentarsi nel tempo, e se coinvolgono zone vaste del corpo possono diventare fastidiose, provocando prurito e infiammazioni.
Proprio per questo è importante sapere come intervenire nel caso in cui si manifestino: approfondiamo allora cause e rimedi.
Verruche sulle mani: perché compaiono e come si trasmettono?
Come accennato, le verruche si diffondono principalmente in ambienti umidi e tendono a comparire, pertanto, frequentemente sulle mani, in particolare tra gli spazi interdigitali, sul palmo e sulle unghie.
Il rischio di svilupparle è maggiore in presenza di tagli e abrasioni, in corrispondenza dei quali la pelle è più delicata. Sono più esposte in particolare :
- persone che, per lavoro o stile di vita, devono bagnare frequentemente le mani, come accade a chi lavora nei ristoranti e nelle cucine
- chi frequenta assiduamente ambienti come piscine, palestre e zone SPA
- persone abituate a mordere le unghie, vizio che provoca un inumidimento costante dei polpastrelli.
In queste condizioni, è più probabile contrarre verruche, che possono poi essere trasmesse per contatto in due diversi modi:
- da pelle a pelle: un soggetto con verruche tocca la pelle di un altro soggetto, o tocca una zona del suo stesso corpo
- tramite oggetti, per esempio accappatoi, asciugamani, strumenti per la cura del corpo (come tagliaunghie o rasoi) utilizzati da una persona infetta.

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Verruche sulle mani: tipologie
Esistono diverse tipologie di verruche:
- comuni: le più diffuse, presentano una superficie in rilievo e ruvida e un diametro solitamente inferiore a 1 cm. Sono generalmente localizzate in aree sottoposte a piccoli traumi, come nocche delle dita e dorso della mano. Compaiono dove la pelle è abrasa e umida e hanno poi la tendenza a propagarsi nella cute circostante
- piatte: simili alle verruche comuni, non sono in rilievo, e interessano in particolare il dorso della mano
- palmari: compaiono sul palmo della mano, sono dure e piatte, generalmente di colore grigio o marrone con un’area centrale nera
- a mosaico: piccoli gruppi di verruche palmari che si congiungono
- periungueali: hanno una forma che ricorda un cavolfiore e si presentano intorno alle unghie. Questa tipologia di verruche colpisce in particolare le mani di chi è frequentemente a contatto con il bagnato.
Come curare le verruche sulle mani?
Le verruche, specialmente quelle sulle mani, non sono pericolose: come già detto, possono però diventare molto fastidiose, specialmente se si ingrandiscono, induriscono e moltiplicano, per questo motivo bisogna sapere come trattarle.
In alcuni casi, specialmente quando si tratta di verruche comuni, possono scomparire spontaneamente entro uno o due anni: se ciò non avviene, è possibile intervenire con un trattamento mirato prescritto da un un medico specialista.
Vediamo le principali cure per porre rimedio alle verruche sulle mani.
Trattamenti chimici
Questi trattamenti prevedono l’applicazione, per diverse settimane o mesi, di pomate o peeling, somministrate presso l’ambulatorio del medico oppure autonomamente dal paziente. Le sostanze utilizzate includono solitamente acido salicilico, acido tricloroacetico, 5-fluorouracile, cantaridina, tretinoina e resina podofillina. Questi agenti fanno sì che la verruca si disgreghi, in modo da poter essere “grattata” via dal paziente o dal medico.
Crioterapia
La crioterapia è un trattamento che provoca il congelamento della verruca e ne inibisce la proliferazione. Prevede l’applicazione di azoto liquido a spruzzo o con un batuffolo di cotone, e viene utilizzata spesso per trattare le verruche sulle unghie delle mani. Si tratta di una procedura efficace, che deve però essere ripetuta costantemente a intervalli mensili perché abbia effetto. Viene usata anche nei pazienti pediatrici, spesso accompagnata da anestesia locale per essere meno fastidiosa.
Bruciatura e laser
Questi metodi sono efficaci, seppur maggiormente invasivi: viene infatti utilizzato un raggio laser per bruciare la verruca ed eliminarla. È una procedura più dolorosa, e generalmente lascia una cicatrice.
Come prevenire le verruche sulle mani?
Nel trattamento delle verruche, la prevenzione della loro diffusione ha un’importanza primaria: bisogna sicuramente intervenire a livello medico quando l’irritazione è diventata molto fastidiosa, ma è altrettanto centrale adottare alcune accortezze anche nella fase di esordio del disturbo, tra cui:
- evitare il contatto diretto con verruche
- proteggere le proprie mani indossando guanti quando ci lava, per evitare l’autocontagio
- evitare di condividere oggetti che aumentano il rischio di contaminazione, come gli asciugamani.
Dato che, come si è visto, questi disturbi possono comparire su tutto il corpo, compresi gli organi genitali, è fondamentale monitorare la salute generale della propria pelle e del proprio organismo: l’HPV, come altri virus, ha più probabilità di colpire un fisico già debilitato.
Per evitare l’insorgenza di disturbi di tipo virale, è fondamentale avere uno stile di vita sano, anche effettuando controlli periodici per monitorare il proprio stato di salute. Chi desidera eseguire check-up a cadenza regolare può valutare di affidarsi ai moduli base UniSalute Per Te, che permettono di accedere a controlli generali a condizioni vantaggiose ed evitando lunghe attese.
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Le domande più frequenti dei pazienti
Perché le verruche compaiono più spesso sulle mani?
Le mani sono frequentemente esposte all’umidità, ai piccoli traumi e al contatto con superfici condivise. Tagli, abrasioni e pelle macerata facilitano l’ingresso del virus HPV negli strati superficiali della cute.
Le verruche sulle mani sono contagiose?
Sì, le verruche sono causate dal papillomavirus umano (HPV) e possono trasmettersi sia attraverso il contatto diretto con la pelle di una persona infetta sia tramite oggetti contaminati.
Le verruche sulle mani possono scomparire da sole?
In molti casi sì. Le verruche comuni possono regredire spontaneamente nel giro di uno o due anni grazie alla risposta del sistema immunitario. Se persistono, si moltiplicano o provocano fastidio, è consigliabile rivolgersi a un dermatologo.
Qual è il trattamento più efficace per eliminare le verruche?
Non esiste una terapia valida per tutti i casi. Il medico può consigliare trattamenti chimici a base di acidi, crioterapia con azoto liquido oppure procedure più invasive come il laser, scegliendo l’opzione più adatta in base alla tipologia, alla posizione e alle dimensioni della verruca.


1 commento
Grazie, bellissimo articolo!