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Micosi delle unghie visita medica

Come riconoscere la micosi delle unghie e come prevenirla

La micosi delle unghie, o onicomicosi, è un disturbo dovuto alla presenza di funghi, che scatenano un’infezione in una o più unghie delle mani o dei piedi. Proprio come accade per le verruche, dovute però a una proliferazione virale, anche i funghi (o miceti) si sviluppano prevalentemente in ambienti caldi e umidi.

L’onicomicosi non è un disturbo grave, ma è importante sapere come riconoscerlo per evitare la sua diffusione: una micosi non trattata correttamente può portare allo sgretolamento e caduta dell’unghia, provocando così problematiche correlate.

Proprio per questo, oggi approfondiamo cos’è la micosi delle unghie, come si presenta, quali sono le cause e i possibili rimedi.

Onicomicosi, cos’è e come si riconosce

Come abbiamo già ricordato, la micosi è dovuta alla presenza di una particolare tipologia di funghi, i dermatofiti, che – in condizioni normali – vivono a contatto con derma e unghie senza provocare nessun disturbo.

In alcuni casi, però, essi proliferano in modo anomalo, generando così l’infezione che diventa micosi: ciò può accadere, come vedremo in seguito, in caso di contatto con altre infiammazioni di questo tipo e quando le difese immunitarie dell’organismo si abbassano.

Tra i dermatofiti che possono essere responsabili dell’onicomicosi troviamo ad esempio l’epidermophyton, la candida, il trichophyton e l’aspergillus, che si diffondono tutti  in condizioni di elevata umidità.

Riconoscere la micosi delle unghie: i sintomi a cui prestare attenzione

Micosi-delle-unghie

Innanzitutto, è importante sapere come si manifesta questo disturbo, per comprendere a quali segnali prestare attenzione:

  • sull’unghia compare piccola macchia, che può essere bianca o gialla, ma anche sui toni del marrone o del verde;
  • la macchia colpisce una porzione ristretta dell’unghia e inizia poi a diffondersi, coinvolgendo una zona sempre più ampia;
  • l’unghia comincia a ispessirsi e deformarsi per poi diventare lamellare, e infine sgretolarsi: in questa fase si generano fastidio e dolore;
  • se la micosi non viene trattata, infine l’unghia può staccarsi e cadere.

Può esserci, inoltre, un’infiammazione dei tessuti che circondano l’unghia e la presenza di cattivo odore.

È importante riconoscere l’onicomicosi prima che l’unghia sia deteriorata, per evitare il distacco e la caduta. Quando un’unghia cade, infatti, la pelle sottostante è dolorante e infiammata, e più esposta ad aggressioni esterne. Inoltre ci vorrà del tempo – alcune settimane o mesi – perché l’unghia ricresca completamente.

Micosi delle unghie: quali sono le principali cause

Per comprendere al meglio come trattare la micosi, è necessario conoscerne le principali cause: vediamo ora insieme quali fattori possono scatenare la crescita anomala dei dermatofiti.

Calo delle difese immunitarie

Come accennato, un sistema immunitario debilitato può essere più facilmente colpito da infezioni batteriche, e dunque anche  dallamicosi delle unghie. In particolare, le persone anziane, spesso indebolite da problematiche dovute all’età, possono contrarre più facilmente infiammazioni di questo tipo.

Sudorazione eccessiva

I soggetti che sudano eccessivamente, sui palmi delle mani e sotto la pianta dei piedi, sono più esposti a infezioni micotiche.

Proprio per questo motivo, le unghie dei piedi sono più frequentemente colpite rispetto a quelle delle mani: i piedi, infatti, sudano di più, sono spesso a contatto con ambienti bagnati – per esempio in doccia, in piscina o in palestra – ed essendo protetti da calzini e calzature sono in genere più umidi di altre parti del corpo, aumentando così il rischio di diffusione di batteri o miceti.

Diabete

I pazienti affetti da diabete di tipo 1 e di tipo 2 sono particolarmente soggetti a complicanze che coinvolgono i piedi: il diabete, specialmente in età avanzata, può portare a necrosi dei tessuti degli arti periferici, con conseguente sviluppo di infezioni micotiche.

Piede d’atleta

Questa patologia contagiosa, detta anche “tigna del piede”, è causata da un gruppo di funghi dermatofiti che colpiscono la pelle del piede priva di peli, tra cui anche le dita: da esse, la micosi può espandersi fino alle unghie.

Psoriasi

La psoriasi è un’anomalia della crescita dell’epidermide in alcune zone del corpo, che si presenta con alcuni placche rosse in rilievo. È dovuta a traumi che irritano la pelle, a proliferazione di infezioni o stress che altera i livelli ormonali: può presentarsi anche sulle unghie – in tal caso si parla di onicopatia psoriasica – e da essa può derivare un’infezione micotica.

Prevenire l’onicomicosi: accortezze quotidiane

Medico-podologo-visita-paziente

Dopo aver approfondito le cause che portano allo sviluppo della micosi, vediamo ora quali sono le modalità di prevenzione di questo disturbo.

Per evitare che nelle unghie di mani e piedi si sviluppino infezioni fungine, si possono adottare alcune buone pratiche, tra cui:

  • tenere i piedi il più possibile asciutti e puliti, asciugandoli sempre bene dopo la doccia e dopo aver camminato con le ciabatte in ambienti umidi, per esempio in piscina e in spogliatoi;
  • non camminare a piedi nudi in luoghi umidi e frequentati da molte persone, come appunto piscine e palestre;
  • tenere le unghie corte e pulite;
  • indossare calze traspiranti che impediscono all’umidità di ristagnare;
  • nel caso in cui sia necessario tenere le mani per molto tempo a contatto con l’acqua, indossare guanti protettivi;
  • non tagliare la pelle intorno alle unghie, per impedire l’accesso dei germi;
  • lasciar respirare il piede durante la giornata, quando possibile.

Per evitare il diffondersi delle  infezioni fungine in fase iniziale, si possono poi adottare alcuni comportamenti utili: per esempio è meglio non coprire le macchie micotiche con smalto, che intrappola l’umidità favorendo quindi l’espansione dell’infiammazione, ed è buona norma lavarsi sempre bene le mani dopo aver toccato un’unghia infetta.

Come curare la micosi delle unghie

Per prima cosa, se si ha il sospetto o la certezza di avere una micosi delle unghie, sarà necessario consultare un dermatologo specialista, che preleverà un piccolo frammento di unghia e lo osserverà al microscopio. A questo punto potrà effettuare la diagnosi, se dall’osservazione risulterà la presenza di ife e spore fungine.

Il trattamento delle onicomicosi può essere di vario tipo, e può prevedere l’uso di:

  • pomate antimicotiche
  • crema a base di zolfo e acido salicilico
  • terapia antimicotica orale
  • smalti antimicotici, efficaci solo in caso di infezioni superficiali.

In alcuni casi, per favorire la penetrazione di creme e pomate, può essere necessario fresare la lamina dell’unghia per ridurre l’ispessimento.

Inoltre, per contrastare l’insorgere di infiammazioni di questo tipo, dovute all’abbassamento delle difese immunitarie e a uno stato di indebolimento generale, è fondamentale avere uno stile di vita sano.

Uno stato di benessere generale può essere mantenuto anche effettuando controlli periodici che permettono di tenere sotto controllo il proprio stato di salute: per agevolare chi desidera effettuare check up a cadenza regolare, ci sono polizze assicurative, come i Piani Individuali di UniSalute, che permettono di accedere a controlli medici a condizioni vantaggiose.

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Fonti

humanitas.it
fondazioneveronesi.it

Silvia Bernardi
Bolognese, si occupa di comunicazione e scrittura, curando temi inerenti alla salute, al welfare e all'innovazione sociale.

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