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Testosterone: che cos’è, quali sono le sue funzioni e quando misurarlo

PUNTI CHIAVE

  • Il testosterone è un ormone steroideo facente parte degli androgeni. Negli uomini è responsabile dei caratteri sessuali secondari maschili, dello sviluppo massa muscolare, della produzione di spermatozoi, del desiderio sessuale, benessere cognitivo e dell’umore.
  • In quantità minore è prodotto anche nelle donne, in cui contribuisce a libido, vitalità, mantenimento della massa magra e densità ossea, facoltà cognitive e umore.
  • Una carenza di testosterone può dipendere da diabete di tipo 2, malattie renali o epatiche, alterazioni dell’ipofisi, condizioni genetiche, danni ai testicoli, alcuni farmaci, abuso di alcol o, nelle donne, dalla menopausa. Si manifesta con calo della libido, affaticamento, disturbi dell’umore, negli uomini perdita di massa muscolare, disfunzione erettile e infertilità.
  • Il testosterone alto nelle donne può essere causato dalla PCOS, iperplasia surrenalica congenita, tumori delle ghiandole surrenali, dei testicoli o ovarici. Si manifesta con irsutismo, acne, perdita di capelli e ciclo irregolare. Negli uomini è spesso legato all’assunzione di steroidi anabolizzanti e può causare acne, calvizie, aggressività.
  • Il dosaggio ematico viene valutato dal medico in presenza di sintomi di una possibile alterazione ormonale o di pubertà precoce o tardiva.
  • I valori ormonali vanno interpretati nel contesto clinico individuale. Un’integrazione deve essere valutata su supervisione medica.

Il testosterone è un ormone spesso associato esclusivamente all’universo maschile, eppure è presente – seppure in quantità minori – anche nelle donne. In entrambi i generi, svolge funzioni essenziali per l’equilibrio dell’organismo. Un’alterazione dei suoi livelli, infatti, può comportare conseguenze di diversa natura. In questo articolo ne approfondiamo il ruolo, come varia nel tempo e in quali situazioni il medico può valutarne il dosaggio.

Che cos’è il testosterone?

Il testosterone è un ormone steroideo appartenente alla famiglia degli androgeni, che sia negli uomini sia nelle donne viene secreto dalle ghiandole surrenali. La sua produzione, nei maschi, è affidata anche alle cellule di Leydig situate all’interno dei testicoli, e nelle donne – in piccole quantità – alle ovaie. La sintesi di questo ormone è regolata dall’asse ipotalamo-ipofisario attraverso un meccanismo di feedback negativo: quando i livelli scendono, l’ipofisi stimola la produzione; quando sono sufficienti, il segnale si riduce.

Il testosterone svolge funzioni diverse che in parte variano a seconda del sesso di appartenenza:

  • nell’uomo è coinvolto nello sviluppo dei caratteri sessuali secondari (crescita della barba e dei genitali, sviluppo e mantenimento della massa muscolare, abbassamento della voce), interviene nella produzione di spermatozoi e nella regolazione del desiderio sessuale, sostiene le funzioni cognitive e l’umore
  • nella donna contribuisce alla vitalità, alla libido e al mantenimento della massa magra e della densità ossea, stimola il benessere cognitivo e il tono dell’umore. Viene convertito in parte in estrogeni.

Noti sintomi che potrebbero dipendere da uno squilibrio ormonale?

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Che succede se si ha il testosterone alto o basso?

I livelli di testosterone subiscono delle variazioni sia durante il corso della vita sia all’interno di una giornata:

  • il picco viene raggiunto entro i 30 anni, in seguito i livelli tendono a diminuire progressivamente
  • i valori sono più alti nelle prime ore del mattino e si riducono nel corso della giornata.

Al di là delle oscillazioni fisiologiche, un’alterazione dei livelli di testosterone si può produrre anche a causa di fattori come stress cronico, privazione del sonno, sovrappeso e sedentarietà e patologie o condizioni sottostanti. Gli effetti possono differire a seconda del sesso e dell’età.

Testosterone basso

Una riduzione dei livelli di testosterone può dipendere da un problema delle ghiandole che lo producono oppure dei centri cerebrali che ne regolano la produzione. Tra le cause più comuni:

  • diabete di tipo 2
  • malattie croniche renali o epatiche
  • HIV
  • alterazioni dell’ipofisi, come tumori benigni o un eccesso di prolattina
  • condizioni genetiche, come la sindrome di Klinefelter, Kallman e Prader Willi
  • danni ai testicoli dovuti a traumi, infezioni, chemioterapia o radioterapia
  • alcuni farmaci, come gli antidepressivi e oppioidi, e l’abuso di alcol
  • nelle donne, la menopausa (soprattutto se chirurgica, dopo l’asportazione delle ovaie), l’insufficienza surrenalica e l’uso di estrogeni per via orale.

Negli uomini la carenza di testosterone, che prende il nome di ipogonadismo, si manifesta con:

Nelle donne, un calo può associarsi a:

  • riduzione del desiderio sessuale
  • stanchezza
  • calo del tono dell’umore.

Testosterone alto

Un eccesso di testosterone, detto iperandrogenismo, è più frequente nelle donne. Tra le cause principali:

Negli uomini livelli elevati possono causare:

  • acne
  • calvizie
  • irritabilità e aggressività
  • aumento della massa muscolare
  • colesterolo alto
  • aumento dell’ematocrito (volume dei globuli rossi nel sangue), con maggiore rischio di coaguli.

Nelle donne l’eccesso di androgeni può manifestarsi con:

  • irregolarità del ciclo mestruale
  • irsutismo, cioè crescita di peli in zone non tipiche (come viso, petto, addome)
  • acne
  • perdita di capelli
  • nei casi più marcati, abbassamento della voce e aumento della massa muscolare
  • sintomi legati alla perimenopausa
  • infertilità.

Quando viene richiesto il dosaggio del testosterone?

Il dosaggio del testosterone può essere richiesto dal medico in presenza dei sintomi appena descritti, riconducibili a un’alterazione ormonale, o nei bambini in cui si verifica una pubertà precoce o ritardata.

I livelli di testosterone devono essere sempre interpretati nel contesto clinico individuale. Qualsiasi terapia ormonale va prescritta e monitorata da un medico che valuterà indicazioni, controindicazioni e risposta al trattamento nel tempo. L’uso autonomo di integratori a base di testosterone o di preparazioni ormonali senza prescrizione è da evitare.

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LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI DEI PAZIENTI

Le domande più frequenti dei pazienti

Che cos’è il testosterone?

Il testosterone è un ormone steroideo appartenente alla famiglia degli androgeni. È presente in entrambi i sessi, ma in concentrazioni molto diverse.

Quali sono i sintomi del testosterone basso?

Negli uomini i segnali più comuni includono calo della libido, affaticamento persistente, riduzione della massa muscolare, disturbi dell’umore e, nei casi più marcati, difficoltà erettili o riduzione della fertilità. Nelle donne, un calo del testosterone può associarsi a riduzione del desiderio sessuale, stanchezza e calo del tono dell’umore.

Qual è il valore ottimale di testosterone?

I valori di riferimento variano in base a sesso, età e al quadro clinico. Negli uomini i valori massimi si raggiungono entro i 30 anni e, nel corso della giornata, al mattino.

Come si esegue l’esame del testosterone?

L’esame si esegue tramite prelievo di sangue venoso, preferibilmente nelle prime ore del mattino quando i livelli sono più alti e i risultati più rappresentativi. In genere non richiede il digiuno, ma è utile verificarlo con il medico.

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