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ginnastica pilates

Ginnastica pilates: come funziona, a chi è consigliata e quali benefici apporta

Negli Stati Uniti, nel 1923, Joseph Pilates creò il metodo Pilates, un tipo di ginnastica che da allora è stata praticata da molte persone, allo scopo di un generale miglioramento fisico. La ginnastica Pilates infatti è adatta a tutti, dagli sportivi fino a chi si trova ad affrontare la riabilitazione a seguito di un incidente, ma anche alle donne in gravidanza o a chi segue un allenamento dimagrante.

Si tratta di  una pratica costituita da moltissimi esercizi, che hanno come effetto principale l’allungamento muscolare, l’aumento della flessibilità, l’acquisizione di forza ed equilibrio e la corretta postura. Scopriamo insieme come funziona la ginnastica pilates e chi ne può trarre maggiore beneficio per la propria salute.

Ginnastica Pilates: che cos’è e come funziona

come funziona pilates

Il Pilates è una tipologia di esercizio fisico anaerobico che necessita di concentrazione al pari dello yoga, poiché in questa ginnastica bisogna trovare il proprio baricentro, utile al controllo dei movimenti. Durante l’esecuzione di ciascuna posizione il corpo si distende, si allunga e si muove in sincronia con la respirazione, segue precisi piani con cadenza regolare, utilizzando come principale resistenza il peso stesso del corpo.

Joseph Pilates creò il suo metodo basandosi su esercizi che avevano, come scopo ultimo, quello di rafforzare il suo stesso corpo, fragile a causa di precarie condizioni di salute.fragile poiché egli , poiché era di costituzione cagionevole e aveva numerosi problemi posturali e legati al movimento: proprio per questo, si tratta di una ginnastica che interessa sia il corpo che la mente, e supporta egregiamente anche la riabilitazione.

Una sessione di ginnastica Pilates dura mediamente 60 minuti, e si compone di esercizi in sequenza, messi in atto a basse ripetizioni, che richiedono talvolta l’uso di macchine specifiche.

A differenza dello yoga, la ginnastica Pilates non lavora solo a corpo libero, ma viene coadiuvata anche da macchine specificamente costruite, chiamate Reformer, piattaforme orizzontali scorrevoli poste in una struttura su cui la persona si siede, si alza in piedi, si inginocchia o si sdraia, e che permettono di guidare l’esercizio in ogni fase della sua esecuzione.

Al fine di avere benefici da questa pratica, il Pilates viene generalmente svolto dalle due alle tre volte la settimana. Durante gli esercizi su tappetino, sono la gravità e il peso del corpo ar stabilizzare il core; sul Reformer, invece la resistenza durante il movimento è data da leggere molle, connesse alla piattaforma mobile, e da semplici pulegge.

La struttura degli esercizi nella ginnastica Pilates

esercizi pilates

Un allenamento tipico di Pilates include una serie di esercizi, eseguiti prestando attenzione alla respirazione e al controlli muscolare, e mantenendo la concentrazione durante lo svolgimento del movimento.

Durante la pratica, il corpo viene costantemente sottoposto a posture instabili, con lo scopo di agire per ritrovare l’equilibrio corretto.

La ginnastica Pilates usa una combinazione di circa 50 esercizi semplici e ripetitivi per creare uno sforzo muscolare. Come si legge in uno studio  di June Kloubec della Bastyr University del Department of Nutrition and Exercise Science, pubblicato nel 2011 su Muscles Ligaments Tendons J., la ginnastica Pilates ha origine da cinque elementi essenziali:

  1. Respirazione
  2. Allineamento cervicale
  3. Stabilizzazione scapolare
  4. Mobilità pelvica
  5. Utilizzo dei trasversi addominali

Ogni esercizio inizia stabilizzando la muscolatura del core (regioni muscolari addominali, gluteali e paraspinali) e procede attraverso movimenti controllati.

Negli allenamenti di ginnastica Pilates, l’attenzione si concentra su diverse unità motorie, e ciascun esercizio viene ripetuto dalle due alle cinque volte.

Quali sono gli effetti positivi del Pilates sulla salute

ginnastica pilates

I maggiori benefici per il corpo a seguito dell’allenamento mediante la ginnastica Pilates sono:

  • aumento della flessibilità
  • aumento della forza
  • rafforzamento del core
  • miglioramento della postura e dell’assetto del baricentro
  • miglioramento della respirazione
  • miglioramento della concentrazione e della capacità di rilassamento
  • miglioramento della tonicità muscolare
  • rafforzamento della regione muscolare legata alla colonna vertebrale
  • miglioramento della stabilità addominale e lombo-pelvica
  • rilassamento dei muscoli sottoposti maggiormente a stress posturale (spalle, collo e parte superiore della schiena).

Sebbene questa disciplina non sia recentissima, vi sono ancora pochi studi a riguardo, che hanno ad ogni modo confermato l’utilità di questa ginnastica. Il Pilates infatti accentua la leggera flessione in avanti della vertebra cervicale, facilita a stabilizzazione della scapola e della gabbia toracica legata ai fianchi e l’inclinazione pelvica posteriore, portando così ad un miglioramento posturale e una diminuzione della lordosi lombare.

Il Transversus Abdominis: il muscolo principale nella ginnastica Pilates

Il muscolo trasverso dell’addome, posizionato sotto l’ombelico, è specificamente interessato da ogni movimento nel Pilates. Questo muscolo è responsabile del controllo della postura e dà rigidità al tronco durante il movimento. Esso si aziona durante la respirazione, permettendo l’espirazione forzata e l’inspirazione controllata. I muscoli del pavimento pelvico e il diaframma, assieme al trasverso dell’addome, si contraggono, contribuendo al supporto della colonna vertebrale mentre i muscoli addominali e le tecniche di respirazione donano stabilità al tronco e schiena.

pilates

Il pilates è una ginnastica posturale?

Come riportato su Sports Health, uno studio, del 2011 a cura di Christine E. Di Lorenzo della West Side Physical Therapy di New York, ha cercato di determinare l’effetto di un programma di allenamento di Pilates sulla postura, la forza, la flessibilità.

Diciannove soggetti, 9 controlli e 10 sperimentali, sono stati valutati due volte, a 12 settimane di distanza, durante le quali il gruppo sperimentale ha svolto un allenamento di Pilates per due sessioni di 1 ora alla settimana.

Il programma di allenamento di Pilates è stato efficace nel migliorare la forza addominale e la postura della colonna vertebrale superiore, nonché nella stabilizzazione della postura del core, quando sono stati eseguiti movimenti di flessione della spalla. Questi risultati supportano l’uso del Pilates nella prevenzione dei disturbi del collo e della spalla.

Un’altra ricerca, incentrata invece sul Pilates nel trattamento della lombalgia (fonte Sports Health), ha confermato che il Pilates potrebbe essere utilizzato come approccio alternativo al trattamento per chi soffre di lombalgia cronica. Il metodo Pilates utilizza infatti vari metodi di riabilitazione, incluso il rafforzamento del core, importante poiché deficit a suo carico sono spesso correlati a questo disturbo. Nello studio citato, 43 pazienti che avevano sofferto di lombalgia per più di tre mesi, divisi in due gruppi, hanno eseguito le consuete cure o esercizi di Pilates. Il gruppo Pilates ha ha dimostrato risultati simili al trattamento usuale.

Naturalmente, gli studiosi suggeriscono ulteriori ricerche per determinare quali parametri specifici debbano essere applicati quando si prescrivono esercizi basati sul Pilates, benché gli studi esistenti a oggi, anche se in numero limitato, suggeriscano che il Pilates ha effetti benefici in termini di diminuzione del dolore e della disabilità nei pazienti con lombalgia.

Il pilates nella riabilitazione post operatoria e per gli anziani

C’è anche un forte interesse nei confronti dell’uso del Pilates per la riabilitazione postoperatoria. Ciò ha portato allo sviluppo di esercizi per pazienti sottoposti ad interventi ortopedici, come l’artroplastica dell’anca o quella del ginocchio.

A seguito di interventi chirurgici come quelli appena citati, è fondamentale concordare un piano di riabilitazione con degli specialisti; a questo proposito, è utile sapere che la polizza Fisioterapia di UniSalute copre  numerosi trattamenti fisioterapici a fini riabilitativi in caso di infortunio, con la possibilità di scelta del centro e un risparmio sulle normali tariffe. Sapevate di questa opportunità?

 

Fonti:

nlm.nih.gov
vic.gov.au
org.au

Carmela Giambrone
Carmela Giambrone vive e lavora poco lontano da Milano. È una giornalista e si occupa da molti anni di alimentazione naturale e sostenibilità. Per UniSalute scrive di prevenzione, salute e benessere.

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