Celiachia e disturbi ginecologici: infertilità, gravidanza e altro
La celiachia, un’intolleranza permanente al glutine, può manifestarsi con una varietà di sintomi, alcuni dei quali influenzano la salute ginecologica e riproduttiva.
Questo articolo esplora il legame tra celiachia e disturbi ginecologici, inclusi infertilità, gravidanza, anemia e gonfiore addominale.
Celiachia e infertilità: un’associazione possibile
L’infertilità è una condizione complessa con molteplici cause potenziali. La celiachia non diagnosticata o non trattata può rappresentare un fattore importante, influenzando sia la fertilità femminile sia quella maschile.
Impatto della celiachia sulla fertilità femminile
Nelle donne, la celiachia può contribuire all’infertilità attraverso diversi meccanismi. Il malassorbimento di nutrienti essenziali come ferro, acido folico e alcune vitamine, come la vitamina B12 e vitamina D può compromettere la produzione ormonale e la maturazione degli ovociti, influenzando negativamente l’ovulazione. Inoltre, l’infiammazione cronica associata alla celiachia può creare un ambiente uterino sfavorevole all’impianto dell’embrione. Studi scientifici evidenziano una maggiore prevalenza di celiachia nelle donne con infertilità inspiegata, rafforzando l’ipotesi di un legame tra queste condizioni.
Gestione della celiachia in gravidanza
La celiachia in gravidanza richiede un’attenzione particolare. Una dieta senza glutine rigorosa è fondamentale per garantire l’assorbimento dei nutrienti necessari alla crescita e allo sviluppo del feto. La celiachia non controllata durante la gravidanza può aumentare il rischio di complicazioni come aborto spontaneo, parto prematuro e basso peso alla nascita.
Un attento monitoraggio medico e una consulenza nutrizionale specializzata sono essenziali per le donne celiache in gravidanza. L’integrazione di specifici nutrienti, se necessaria, può aiutare a prevenire carenze e a garantire una gestazione sana.

Il medico ha un ruolo chiave nella gestione della celiachia in gravidanza, assicurando monitoraggio costante e una dieta senza glutine per la salute di madre e bambino.
Celiachia e anemia
Il malassorbimento di ferro, frequente nella celiachia, può portare ad anemia sideropenica, caratterizzata da stanchezza, debolezza e pallore.
Celiachia e gonfiore addominale
Il gonfiore addominale è un sintomo comune della celiachia, spesso associato a dolore e disagio.
Se sospettate di avere la celiachia o riscontrate problemi di fertilità o altri disturbi ginecologici, è importante consultare un medico. Una diagnosi precoce e l’adozione di una dieta senza glutine possono migliorare significativamente la vostra salute e il vostro benessere.
Vi ricordiamo che questo articolo ha solo scopo informativo e non sostituisce un consulto specialistico.

La presenza di gonfiore addominale in pazienti affetti da celiachia sottolinea l’importanza del monitoraggio medico per assicurare una dieta priva di glutine efficace.
Fonti
Istituto Superiore di Sanità (ISS)
Ministero della Salute
Glossario informativo
Celiachia: malattia autoimmune scatenata dall’ingestione di glutine in individui geneticamente predisposti.
Glutine: proteina presente in alcuni cereali come grano, orzo e segale.
Infertilità: incapacità di concepire dopo un anno di rapporti sessuali regolari non protetti.
Malassorbimento: ridotta capacità dell’intestino di assorbire nutrienti dal cibo.
Anemia sideropenica: tipo di anemia causata da carenza di ferro.
Ovulazione: rilascio di un ovulo maturo dall’ovaio.
Aborto spontaneo: interruzione naturale della gravidanza prima della 20a settimana.
Parto prematuro: nascita del bambino prima della 37a settimana di gestazione.


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