come lavare frutta e verdura

Come lavare frutta e verdura: i consigli per un consumo sicuro


Lavare correttamente frutta e verdura è fondamentale per consumarle in sicurezza e ridurre la presenza di terra, impurità e residui di fitofarmaci utilizzati in agricoltura. Nella maggior parte dei casi è sufficiente un accurato risciacquo sotto acqua corrente. In alcune situazioni, come in gravidanza, possono essere utili attenzioni aggiuntive, come l’utilizzo di disinfettanti a base di cloro. Oltre al lavaggio, sono cruciali accortezze nel trasporto e nella conservazione degli alimenti per prevenire contaminazioni e proliferazioni batteriche.

Frutta e verdura sono alimenti fondamentali per il benessere dell’organismo, a tutte le età, e dovrebbero trovare sempre ampio spazio sulla tavola. Nonostante si tratti di cibi ricchi di sostanze nutritive preziose (fibre, vitamine e antiossidanti), può sorgere però il dubbio che la presenza di fitofarmaci impiegati durante la coltivazione possa renderli dannosi. In tanti, infatti, si chiedono se lavarli sotto l’acqua corrente sia sufficiente oppure se sia meglio utilizzare dei prodotti specifici.

In questo articolo parliamo proprio di come lavare frutta e verdura per un consumo sicuro. 

Mai più rimandarsi

Scopri la polizza Base – Prevenzione e check-up

Come lavare bene la frutta e la verdura? 

Secondo le indicazioni del Ministero della Sanità, dall’OMS e dalla Food and Drug Administration statunitense, lavare accuratamente frutta e verdura con acqua del rubinetto è sufficiente per un consumo sicuro. Questo vale sia per la verdura dell’orto o del contadino che per quella acquistata al supermercato. Prima di farlo, è sempre opportuno lavare le mani con il sapone e pulire la superficie sulla quale verrà eventualmente sistemata la frutta o la verdura. In particolare, è importante non utilizzare lo stesso tagliere e lo stesso coltello per tagliare carne cruda (o pesce) e verdura, perché potrebbero esserci delle contaminazioni. Se sugli alimenti dovesse esserci molta terra, si possono lasciare a bagno per alcuni minuti, così da rimuoverla più facilmente. 

lavare frutta solo con acqua

tommaso79/gettyimages.it

Come lavare frutta e verdura con il bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è utile per pulire in modo naturale e molte persone lo usano anche per lavare frutta e verdura. Come ha dimostrato uno studio condotto negli Stati Uniti, il suo impiego elimina dai prodotti ortofrutticoli quasi il 96% di residui di fitofarmaci. Si può quindi utilizzare questo metodo con la certezza di consumare del cibo sicuro.

Ecco i vari passaggi da seguire:

  • lavare frutta e verdura sotto l’acqua corrente, per eliminare polvere e residui di terra
  • riempire una ciotola abbastanza capiente con acqua, in modo che la frutta o la verdura siano coperte
  • aggiungere il bicarbonato, rispettando la proporzione 1 cucchiaino ogni litro d’acqua
  • lasciare in ammollo per almeno 5 minuti, poi sciacquare la frutta o la verdura sotto l’acqua corrente.

Altri metodi naturali per il lavaggio di frutta e verdura sono l’aceto di vino bianco oppure l’aceto di mele insieme al sale.

come lavare frutta e verdura

ThamKC/gettyimages.it

Come si lava la frutta e verdura in gravidanza? 

La dieta in gravidanza richiede accortezze particolari, che sono volte da un lato a fornire l’adeguato nutrimento sia alla madre che al feto, dall’altro a evitare alcuni rischi che possono derivare dal consumo di alimenti come pesce e carne crudi. Anche la frutta e la verdura sono in qualche modo dei sorvegliati speciali: l’Istituto Zooprofilattico sperimentale delle Venezie raccomanda ad esempio di lavare la frutta e la verdura con disinfettanti a base di cloro, molto efficaci nel rimuovere batteri come l’Escherichia coli, quello responsabile della Salmonella e della toxoplasmosi. È comunque sempre opportuno sbucciare gli alimenti (quando possibile) ed evitare di mangiarli se non si ha la certezza che siano stati trattati adeguatamente.

Consigli per conservare frutta e verdura 

Non soltanto il lavaggio è fondamentale, ma anche il trasporto e la conservazione. In particolare bisogna tener presente che frutta e verdura:

  • vanno pesate sulla bilancia e riposte nel carrello nell’apposito sacchetto biodegradabile. È importante farlo con meloni, cocomeri e altri frutti di grandi dimensioni, per cui spesso non si ha questa accortezza
  • che si tratti o meno di alimenti biologici, andrebbero trasportate separatamente da altri prodotti, per evitare ogni contaminazione
  • vanno conservate in frigo separatamente dagli alimenti crudi come carne o pesce, e anche da quelli già cotti e pronti da mangiare
  • dopo il lavaggio, non vanno riposte in frigo perché potrebbero svilupparsi muffe e batteri, favoriti dall’ambiente fresco e umido
  • anche i prodotti già confezionati come le insalate in busta vanno risciacquate, nonostante sull’etichetta ci sia solitamente scritto che si tratta di un alimento già lavato
  • non vanno trascurate le foglie e le altre parti che non si mangiano, perché anche lì possono trovarsi dei germi.

Seguire un’alimentazione varia ed equilibrata, ricca di frutta e verdura, è una delle basi del benessere quotidiano e della prevenzione di molte patologie. Accanto alle buone abitudini a tavola, però, è altrettanto importante sottoporsi regolarmente a controlli medici e check-up preventivi, utili per monitorare il proprio stato di salute e intervenire tempestivamente in caso di necessità. Un valido aiuto in questo senso può arrivare dalle soluzioni UniSalute Per Te, tramite cui è possibile accedere a percorsi dedicati alla prevenzione e alla tutela della salute, a tariffe agevolate e con brevi tempi di attesa.

 

Prenditi cura della tua salute con i moduli base UniSalute Per Te

come lavare frutta

solidcolours/gettyimages.it

Le domande più frequenti dei pazienti

Lavare frutta e verdura con l’acqua è sufficiente?

Sì. Secondo le indicazioni del Ministero della Salute, dell’OMS e della FDA, lavare accuratamente frutta e verdura sotto l’acqua corrente è generalmente sufficiente per eliminare sporco, residui superficiali e parte dei fitofarmaci.

Il bicarbonato serve davvero per lavare frutta e verdura?

Il bicarbonato può aiutare a rimuovere ulteriormente residui di pesticidi e impurità. Basta aggiungere un cucchiaino di bicarbonato per ogni litro d’acqua e lasciare gli alimenti in ammollo per circa 5 minuti prima del risciacquo finale.

In gravidanza bisogna adottare precauzioni particolari?

Sì, in gravidanza è consigliabile prestare maggiore attenzione al lavaggio di frutta e verdura, utilizzando prodotti disinfettanti specifici quando indicato dal medico. come quelli a base di cloro.

Dopo il lavaggio si possono conservare in frigorifero?

Meglio evitare di riporre frutta e verdura già lavate in frigorifero, soprattutto se ancora umide, perché l’ambiente fresco e umido può favorire la proliferazione di muffe e batteri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti sul post

    Nessun commento