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Vivere sano

Prevenzione a tavola ma non solo: le 3 regole d’oro del viver sano

Mangiare in modo sano, svolgere attività fisica regolare. La prevenzione non può prescindere da queste due norme, e in fondo tutti i decaloghi dello stile di vita più corretto da seguire hanno un filo che li unisce: alimentarsi con equilibrio, muoversi spesso e, se possibile, volentieri. Il rispetto delle due regole auree per vivere sano non ci autorizza però ad esentare il nostro corpo da un altro fondamento della prevenzione: sottoporsi periodicamente a verifiche dello stato di salute e check up quanto più possibile completi del funzionamento di quella straordinaria macchina che è il corpo umano è un altro accorgimento utile a migliorare la qualità del vivere. Per esempio lo screening della sindrome metabolica: si tratta di fattori di rischio che aumentano le probabilità di malattie cardiache, diabete, ictus e altro. Monitorarli è come stipulare un’assicurazione visto che, dati Oms alla mano, sono proprio cardiopatie e ictus le due principali cause di morte nel mondo.

1. Alimentarsi con giudizio

L’alimentazione sana ed equilibrata è uno dei fondamenti dello stare bene e sentirsi in forma, ma per tanti motivi spesso non riusciamo a rispettarne le regole base: stress, vita frenetica, orari di lavoro sfavorevoli. Come fare a rimettersi in carreggiata? Potrebbe bastare seguire anche solo queste poche norme.

Inserire nella propria dieta cereali, legumi, ortaggi e frutta

Sono alimenti indispensabili grazie all’apporto di carboidrati, fibre e minerali. I cereali, e in particolare i legumi, sono invece ricchi di proteine. Distribuire nella propria dieta questi prodotti ripulirà e arricchirà il vostro corpo.

Bere abbondante acqua

Occorre bere mediamente almeno un litro di acqua al giorno per garantire benessere al corpo. Bere frequentemente aiuta infatti a disintossicarsi.

Bere acqua
Ridurre l’assunzione di
sale da cucina

La diminuzione del consumo di sodio può ridurre il rischio di ictus e infarti. Meglio dunque aggiungere poco sale nella preparazione dei cibi e limitare il consumo di alimenti in scatola.

Limitare l’assunzione giornaliera di grassi soprattutto animali

Si tratta di sostanze contenute in burro, panna, alcuni formaggi, ma anche in carni particolarmente grasse. Meglio evitare i cibi ricchi di acidi grassi pericolosi e di colesterolo, e scegliere gli acidi grassi buoni, che contribuiscono a ridurre il colesterolo del sangue. Non eccedere dunque nei fritti.

Moderare l’uso di zuccheri

È preferibile consumare prodotti che contengano basse dosi di zuccheri, ed evitare se possibile bevande zuccherate.

Dieta
Limitare l’alcol

L’unità alcolica è pari a 12 g di etanolo, ed equivale a un bicchiere di vino piccolo di 125 ml. Meglio rispettarla: per l’uomo è consigliabile non eccedere più di 2 o 3 U.A. al giorno di vino di media gradazione, per la donna 1 o 2 possono bastare. L’alcol è da usare con moderazione perché fornisce molte calorie, in particolare i superalcolici.

Variare la dieta e affidarsi a un medico

Una dieta varia, oltre che equilibrata, è sempre da preferire: oltre alle sostanze già nominate meglio che nei menu settimanali sia presente in buone quantità il pesce, mentre per la carne è preferibile quella bianca. In ogni caso prima di stilare la vostra dieta dovreste rivolgervi ad uno specialista, che è in grado ad adattarla al fisico, all’età e alle vostre peculiarità.

Fare una vita attiva

Passeggiare

Non significa per forza fare sport, che sarebbe comunque il massimo per garantirsi un corpo in salute. Significa limitare la vita sedentaria, camminare, salire e scendere le scale. Sono piccoli accorgimenti che aiutano il corpo a sentirsi attivo. E ancora: fare passeggiate all’aria aperta, evitare di stare seduti troppo a lungo, lasciare ogni tanto l’auto parcheggiata e prendere la bicicletta. Meglio poi tenere il peso sotto controllo, verificandolo almeno una volta al mese.

3. Affidarsi a controlli periodici

Controlli periodici

Non si tratta di ipocondria o di eccesso di prudenza: un controllo può allungare la vita. Oggi grazie alla prevenzione é possibile ridurre il rischio di contrarre patologie e incorrere in problemi di difficile soluzione, e aumentare così il benessere fisico e psichico. Se già non effettui monitoraggi di questo tipo, o desideri comunque migliorare il tuo stile di vita, puoi valutare una assicurazione sanitaria come Protezione Famiglia che tra l’altro ti agevolerà nella prevenzione di alcuni rischi sanitari dandoti diritto ad una “corsia preferenziale” per esami e accertamenti diagnostici e a tariffe agevolate. Un grande vantaggio per chi vuol tenere sempre sotto controllo il proprio stato di salute, e in particolare per chi, avendo avuto in famiglia diversi casi di una certa patologia, è dunque maggiormente esposto.

E voi mettete seguite le buone pratiche del vivere sano? Con quale frequenza effettuate controlli sulla vostra salute?

2 Commenti

  1. Loredana Rossetti ha detto:

    Trovo molto interessanti tutti i Vs articoli e desidero continuare ad essere informata

    1. Il Blog di UniSalute ha detto:

      Grazie Loredana 🙂

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