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Telemonitoraggio

Malattie croniche: perché il telemonitoraggio riduce i tempi di degenza in ospedale?

Oggigiorno la tecnologia è spesso una preziosa alleata per contrastare piccoli e grandi problemi quotidiani. Ciò è quanto mai vero anche nell’ambito della sanità dove innovazioni come la telemedicina, la chirurgia robotica o la più evoluta protesistica ci permettono di affrontare con più serenità anche la malattia o l’infortunio.

La nuova frontiera in questo senso è rappresentata dalle potenzialità del telemonitoraggio in sostegno di tutti coloro i quali soffrono di patologie croniche. Facciamo riferimento a malattie che colpiscono il 40% delle popolazione italiana, una percentuale in crescita, si ipotizza, di pari passo con l’aumento della speranza di vita. Il telemonitoraggio consente, di fatto, di controllare a distanza i propri parametri sanitari e ridurre i tempi di degenza in ospedale, ma in che modo?

In questo articolo cercheremo di rispondere a questa domanda e di capire per quali malattie la diffusione di questa tecnica di monitoraggio a distanza può rappresentare un vantaggio concreto.

Che cos’è il telemonitoraggio?

Il telemonitoraggio è un servizio che prevede l’acquisizione di alcuni parametri vitali di un paziente direttamente da casa. Ciò è possibile grazie ad alcuni strumenti tecnologici che, predisposti ed impostati dal personale medico curante, possono essere utilizzati in maniera abbastanza semplice ed intuitiva. Il paziente rileva in maniera autonoma e, per via informatica, i dati vengono automaticamente condivisi con i medici che, analizzando le informazioni, potranno tenere costantemente sotto controllo l’evoluzione della patologia.

A chi è utile?

Telemonitoraggio medici

Secondo l’Istat, nel 2065 il 32,6% degli italiani avrà più di 65 anni e sono proprio i senior i soggetti più esposti al rischio per alcune patologie croniche come l’ipertensione. Di conseguenza, saranno sempre loro ad avere bisogno di una forma di assistenza domiciliare più efficace e a beneficiare dello sviluppo di sistemi di telemedicina e telemonitoraggio. L’obiettivo è assicurare una forma di assistenza domiciliare a 360° che permetta a ciascuno di vivere con serenità non solo la terza età in generale, ma anche la propria malattia.

Inoltre, rafforzare il binomio tra anziani e tecnologia attraverso l’impiego di applicazioni ad alto tasso tecnologico può stimolare il cervello. I nostri cari si sentiranno anche, probabilmente, meno soli. La telemedicina, in questo senso, consente un contatto costante con il mondo esterno in una condizione di sicurezza e salute per l’anziano e il paziente in generale.

Attualmente non sempre i servizi di telemonitoraggio sono consigliati a tutti i pazienti, tuttavia l’obiettivo a medio termine è proprio quello di rendere questo tipo di tecnologia il più accessibile possibile. Oggi ai pazienti selezionati viene fornito, generalmente, un kit contenente tutti gli strumenti di controllo che il medico ritiene più opportuni per il caso in questione.

Telemonitoraggio: quali vantaggi?

Telemonitoraggio vantaggi

Il telemonitoraggio rappresenta un’innovazione preziosa per la nostra salute da più punti di vista. In primo luogo, infatti, consente nel presente e, soprattutto, nel futuro di gestire in maniera sempre più autonoma alcune malattie. Un compito che responsabilizza il paziente, coinvolgendolo in prima persona nella sua stessa cura e non soltanto in termini di prevenzione.

In secondo luogo, grazie al monitoraggio a distanza, avremo l’opportunità di trascorrere meno tempo in ospedale senza che la nostra salute ne risenta. Fiammetta Fabris, direttrice generale di UniSalute, sottolinea: “Secondo dati del Ministero della Salute, le opportunità offerte dalla telemedicina porterebbero alla riduzione del 5% delle giornate di ricovero dei pazienti acuti in ospedale, ognuna delle quali ha un costo di circa 800 euro. Ma ridurrebbe anche del 10% le giornate trascorse dai pazienti in strutture di lungodegenza.”

Di fatto, quindi, utilizzare un sistema di monitoraggio della propria salute per via informatica è un modo concreto per migliorare la nostra salute.

Monitor Salute, l’innovazione di UniSalute con VreeHealth
Telemonitoraggio assistenza unisalute

Dalla sinergia tra UniSalute e VreeHealth, riconosciuta società attiva nell’ambito dello sviluppo di software sanitari, è nato Monitor Salute, un servizio specifico di telemonitoraggio finalizzato, nello specifico, alla cura di ipertensione, diabete e broncopneumopatia cronica ostruttiva. In questo caso, i dati raccolti dagli strumenti di analisi affidati al paziente vengono costantemente esaminati dai medici e dagli infermieri della Centrale Operativa di UniSalute.

Monitor Salute è un servizio destinato a tutti coloro i quali hanno stipulato una delle polizze proposte da UniSalute e abbiano compiuto il 50esimo anno di età. Verrà chiesto di compilare un questionario e, nel caso siano riscontrate le patologie previste, il paziente riceverà direttamente a casa il suo kit di telemonitoraggio.

Un servizio prezioso: se avete già avuto occasione di provarlo, scriveteci le vostre impressioni!

Angela Caporale
Friulana trapiantata a Bologna, dove lavora nel campo del giornalismo e della comunicazione. Per UniSalute scrive articoli di approfondimento su temi trasversali legati alla salute, al benessere e alla prevenzione.

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