Come prepararsi a un ricovero in ospedale?


Il ricovero ospedaliero è un periodo di permanenza presso una struttura sanitaria, che può avvenire in urgenza o in modo programmato. In questo secondo caso, può svolgersi in regime ordinario, day hospital o day surgery. Per prepararsi alla degenza è necessario raccogliere i documenti sanitari, attenersi alle indicazioni terapeutiche ricevute e predisporre oggetti per la cura personale essenziali. Al termine del ricovero, il paziente riceve una lettera di dimissione con tutte le indicazioni per proseguire le cure; in alcuni casi possono essere attivate dimissioni protette con assistenza domiciliare o supporto territoriale.

Affrontare una degenza ospedaliera può generare domande e qualche apprensione, soprattutto in vista di un primo ingresso in reparto. Capire come si svolge il percorso, quali documenti procurarsi e cosa mettere nella valigia aiuta a presentarsi all’appuntamento più sereni e organizzati. Anche il momento delle dimissioni merita attenzione, perché può seguire strade diverse a seconda delle condizioni cliniche.

Cerchiamo allora di capire di più sul ricovero in ospedale, dalla preparazione fino al rientro a casa.

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Cosa si intende per ricovero?

Per ricovero in ospedale si intende un periodo di permanenza in una struttura sanitaria finalizzato alla valutazione dello stato di salute, all’esecuzione di accertamenti diagnostici o al trattamento di una patologia che non può essere gestita a livello ambulatoriale o a domicilio.

Spetta sempre a un medico – il medico di famiglia, uno specialista o un medico del pronto soccorso – determinare se esistono i presupposti per procedere con questa soluzione.

Quali sono i tipi di ricovero?

L’accesso alla degenza segue percorsi diversi a seconda della gravità.

Il ricovero d’urgenza viene stabilito dal medico del pronto soccorso e serve quando le condizioni del paziente necessitano di un trattamento immediato. È il caso di patologie acute come un infarto o traumi severi.

Il ricovero programmato, diversamente, viene disposto generalmente in seguito a visita ambulatoriale da parte di uno specialista, e prevede l’inserimento in una lista d’attesa. Può avvenire anche dopo un precedente ricovero per portare avanti le cure necessarie. 

A sua volta, il ricovero programmato può essere distinto in:

  • ricovero ordinario: la degenza si estende per più giorni
  • day hospital: consiste in uno o più ricoveri programmati della durata inferiore a un giorno e senza pernottamento, a scopo diagnostico, terapeutico o riabilitativo
  • day surgery: modalità che prevede lo svolgimento di interventi chirurgici, procedure diagnostiche o terapeutiche di tipo invasivo durante l’orario diurno, con ritorno a casa nel pomeriggio o la sera. 

In alcuni casi, il ricovero è preceduto da una fase di pre-ricovero, durante la quale, vengono concentrati esami diagnostici e consulenze necessari prima di un intervento chirurgico.

Al momento dell’ospedalizzazione, il personale infermieristico accoglie il paziente, assegna il letto e applica un braccialetto identificativo.

Cosa portare in ospedale in occasione di un ricovero?

Per affrontare un ricovero, il necessario da preparare include la documentazione sanitaria e oggetti per la cura personale. La struttura comunica per tempo eventuali indicazioni specifiche, ma alcuni elementi sono comuni a quasi tutti i reparti.
Solitamente i principali documenti richiesti al paziente sono:

  • tessera sanitaria
  • documento di riconoscimento
  • codice fiscale
  • richiesta di ricovero
  • documentazione relativa a precedenti ricoveri
  • referti, esami, visite mediche e altra documentazione sanitaria recente.

È fondamentale segnalare al personale i farmaci assunti abitualmente, comprese terapie occasionali e integratori, oltre a allergie o regimi alimentari particolari. Se l’ingresso è legato a un intervento, vanno verificate anche le indicazioni relative al digiuno e alla sospensione di alcuni trattamenti farmacologici.

Cosa mettere nella borsa per il ricovero in ospedale?

In occasione di una degenza ospedaliera è importante portare con sé solo lo stretto necessario. Ecco gli effetti personali che di solito è consigliato mettere in borsa:

  • prodotti e strumenti per l’igiene personale come dentifricio, spazzolino, sapone e pettine
  • biancheria intima e ricambi
  • pigiama abbottonato sul davanti e vestaglia
  • calze
  • ciabatte antiscivolo
  • asciugamani
  • fazzoletti.

È bene, invece, non portare gioielli, oggetti di valore o ingenti somme di denaro, ma limitarsi ai soldi che servono per le piccole necessità. L’uso del cellulare in genere è consentito, nel rispetto degli altri pazienti e del personale, anche se in alcuni reparti non è possibile usarlo per via delle interferenze che il dispositivo può generare con i macchinari presenti. In ogni caso, è opportuno informarsi preventivamente sulla possibilità di utilizzarlo, e rispettare sempre tutte le regole di comportamento della struttura. In caso di ricovero urgente, il bagaglio può essere portato dai familiari in un secondo momento.

Come funzionano le dimissioni in ospedale?

Affrontare un ricovero programmato con il giusto supporto può aiutare a vivere con maggiore serenità tutte le fasi del percorso di cura, dalla degenza fino al rientro a casa. Per questo si può valutare una soluzione come Grandi Interventi di UniSalute, che prevede la copertura di un intervento in regime di ricovero ordinario o day hospital e le spese per sedute psicoterapiche o psichiatriche nel periodo successivo al ricovero.

 

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