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Piaghe da decubito ricovero

Piaghe da decubito: come si curano e come evitarle

A volte sono una spiacevole conseguenza del tempo trascorso in una condizione di immobilità, altre volte invece sono determinate da una postura sbagliata, ma in ogni caso le piaghe da decubito rappresentano un problema annoso per molte persone. Ne soffrono particolarmente gli anziani, costretti più di altri a trascorrere molto tempo in una posizione statica.

Ma quali sono, nello specifico, le cause, come si curano e, soprattutto, quali strategie seguire per evitare che si formino?

Cosa sono le piaghe da decubito?

Piaghe da decubito

Quando parliamo di piaghe da decubito facciamo riferimento a delle lesioni cutanee che portano ad una necrosi del tessuto. Di fatto, si tratta di ferite molto difficili da curare perché non coinvolgono soltanto la parte esterna della pelle, ma attecchiscono in profondità, andando a danneggiare gli strati sottocutanei, le ossa e i muscoli.

Spesso, inoltre, definiamo in maniera generica come “piaghe da decubito” quelle che, tecnicamente, vengono considerate lesioni da compressione oppure ulcere da decubito. Qualsiasi di questi tre sia il modo in cui vengono chiamate, facciamo riferimento allo stesso tipo di patologia che può essere determinato da cause molto diverse tra loro.

Il problema principale, ad esse connesso, è che queste ferite non si rimarginano autonomamente, al contrario tendono a cronicizzarsi e ad aggravarsi con il passare del tempo, al punto che, a lungo andare, possono portare anche alla cancrena dei tessuti colpiti.

Le cause principali

ende piaghe da decubito

Nella maggior parte dei casi, come anticipato, le piaghe da decubito sono causate da:

  • posizione statica prolungata a lungo;
  • immobilità temporanea, ma sufficientemente duratura;
  • uso di farmaci che determina la permanenza a letto.

Quando si fa riferimento ad una immobilità temporanea, dobbiamo però tenere in considerazione quali possono essere i fattori che l’hanno determinata. Il più comune è sicuramente l’ingessatura causata dalla rottura di un arto, ma un soggetto può essere obbligato a trascorrere molto tempo a letto anche per via di un grave stato di obesità oppure per una gravidanza a rischio.

Particolarmente esposti alle piaghe da decubito sono, poi, gli anziani poiché, con l’avanzare dell’età, aumentano i fattori di rischio che possono determinare la necessità di trascorrere molto tempo a letto, anche nella propria casa. Per esempio, due anziani su tre sono a rischio caduta e una delle conseguenze più frequenti, e spiacevoli, è la frattura del femore. Un recupero lento può determinare a sua volta una maggiore probabilità di sviluppare ulcere da decubito.

Come curare le piaghe da decubito

Piaghe da decubito disinfettanti

Le piaghe da decubito, soprattutto se non individuate prontamente, rappresentano un problema serio e difficile da curare. Agli stadi iniziali, fortunatamente, è reversibile e si può lenire con prodotti erboristici specifici, somministrati dal proprio medico. Invece, se la situazione è più grave, è possibile che sia necessario affrontare il problema con farmaci adeguati che contribuiscano, da un lato, a rallentare la cronicizzazione della piaga e, dall’altro, ad attivare la riparazione dei tessuti coinvolti.

Gli esperti possono consigliare, inoltre, di utilizzare regolarmente sostanze disinfettanti con l’obiettivo di ridurre i batteri che possono trovare nella ferita causata dal decubito un ambiente loro favorevole. Un effetto collaterale benefico di questo tipo di cura può essere anche la riduzione della frequenza delle medicazioni poiché l’ambiente generale della carica batterica risulta più equilibrato.

Come evitare le piaghe da decubito?

Assistenza domiciliare

Trattandosi di un problema complesso da trattare, ma con cause molto ben determinate, è fondamentale trattare prontamente le piaghe da decubito e attuare alcuni meccanismi preventivi che possono risultare come preziosi alleati in caso di allettamento prolungato.

Innanzitutto, è indispensabile che il paziente costretto a trascorrere molto tempo in posizioni statiche venga trattato con attenzione da familiari e personale sanitario. In particolare, gli esperti consigliano di cambiare la posizione ogni due o tre ore per stimolare la circolazione del sangue e controllare frequentemente la presenza qualsiasi tipo di lesione.

Anche l’alimentazione e l’igiene personale svolgono un ruolo fondamentale: è preferibile, infatti, seguire una dieta sana e regolare nonché occuparsi con estrema perizia della pulizia e del lavaggio del corpo, utilizzando anche alcuni prodotti studiati proprio per prevenire l’insorgenza delle piaghe.

Poiché l’assistenza specializzata è un tassello imprescindibile della prevenzione delle piaghe da decubito e che con l’avanzare dell’età aumentano le probabilità di svilupparle, una soluzione che consenta di vivere con serenità anche questa stagione della vita e i rischi che comporta è stipulare una polizza assicurativa che garantisca una presenza professionale e costante, anche a domicilio. Assistenza Domiciliare Over 65 di UniSalute, per esempio, organizza ed invia direttamente a casa dell’anziano servizi di ospedalizzazione altamente qualificati e prestazioni a prezzi agevolati se ci rivolgiamo alle strutture convenzionate. In questo modo, possiamo contare sulla professionalità del personale sanitario e affrontare con più serenità anche i rischi della terza età, affrontandoli, come nel caso delle piaghe da decubito, prontamente ed evitando, dunque, ulteriori problemi. Conoscevate il modo migliore per trattare questo annoso problema?

Angela Caporale
Friulana trapiantata a Bologna, dove lavora nel campo del giornalismo e della comunicazione. Per UniSalute scrive articoli di approfondimento su temi trasversali legati alla salute, al benessere e alla prevenzione.

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