Come si cura la polmonite virale e come viene diagnosticata?


La polmonite virale è un’infiammazione dei polmoni causata da virus, spesso come complicanza di infezioni respiratorie comuni come l’influenza. Colpisce più facilmente bambini, anziani, persone immunodepresse o affette da patologie respiratorie croniche. I sintomi possono includere tosse, febbre, difficoltà respiratoria e dolore toracico, con un’intensità variabile. La diagnosi si basa su valutazione clinica ed esami strumentali, mentre la terapia prevede – specialmente in pazienti in buone condizioni di salute – riposo, idratazione e farmaci di supporto. La somministrazione di antivirali e il ricovero sono riservati ai casi più complessi. La prevenzione passa da corrette norme igieniche, stili di vita sani e da un monitoraggio attento della salute.

La polmonite virale è un’infiammazione acuta dei tessuti polmonari di carattere virale. Rispetto alla polmonite batterica, tradizionalmente associata a patogeni più aggressivi e a quadri clinici più severi, la polmonite virale insorge come complicanza di infezioni virali, come l’influenza, e ha un decorso generalmente più lieve. Negli ultimi anni, però, l’esperienza della pandemia da Covid-19 ha contribuito ad aumentare in modo significativo l’attenzione verso le forme severe di polmonite virale.

Questo ha rafforzato l’importanza di riconoscere precocemente i segnali della malattia e di monitorarne l’evoluzione, così da intervenire in modo appropriato e ridurre il rischio di complicanze, soprattutto nelle persone più vulnerabili. Vediamo insieme allora come si manifesta la polmonite virale, come si cura e come prevenirla.

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Che cosa è la polmonite virale?

La polmonite è una malattia infettiva che colpisce i polmoni e provoca un’infiammazione degli alveoli, le piccole strutture deputate agli scambi gassosi tra aria e sangue. Quando questi spazi si riempiono di liquido o materiale infiammatorio, la respirazione diventa meno efficace e l’organismo fatica a ricevere l’ossigeno necessario.

Nel caso della polmonite virale, l’infiammazione è causata da virus comuni come quelli che provocano l’influenza e il raffreddore, o, come accennato, il SARS-CoV-2 responsabile del Covid-19. In condizioni normali, questi agenti patogeni restano confinati alle alte vie respiratorie – naso, bocca e faringe – dove vengono contrastati dalle difese immunitarie. Tuttavia, quando il sistema immunitario è indebolito (a causa di infezioni, stanchezza, stress o malattie croniche preesistenti) i virus possono raggiungere le vie aeree inferiori, coinvolgendo bronchi e alveoli polmonari. Possono insorgere così bronchiti e polmoniti.

Sia la bronchite che la polmonite sono malattie respiratorie infiammatorie, tuttavia, mentre la prima è un’infezione spesso virale che tende a risolversi da sola, la polmonite determina delle zone di addensamento polmonare, visibili radiologicamente, che la identificano come tale.

La polmonite ha un’incidenza maggiore durante la stagione fredda: come è noto, infatti, in inverno sono molto più diffusi virus che compromettono le difese immunitarie, esponendo l’organismo a infezioni respiratorie.

Che differenza c’è tra polmonite virale o batterica?

La polmonite più conosciuta, e in genere associata a sintomi più gravi, è quella di origine batterica. Nella maggior parte dei casi è causata da batteri come pneumococco e micoplasma e richiede terapie antibiotiche specifiche.
La polmonite virale, invece, tende a svilupparsi come complicanza di un’infezione respiratoria già in corso, come l’influenza. Colpisce con maggiore frequenza i bambini nei primi anni di vita, gli anziani, i soggetti immunodepressi, le persone che soffrono di malattie respiratorie croniche e fumatori abituali. A differenza della forma batterica, quella virale non può essere attribuita a un virus specifico: esistono infatti più virus in grado di causare tale patologia.
cause polmonite virale

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Come si riconosce la polmonite virale?

I sintomi della polmonite virale comprendono generalmente:

  • respiro affannoso
  • catarro e tosse (talvolta con emottisi, ovvero emissione di sangue)
  • dolore al petto che diventa più importante respirando
  • problemi respiratori e sensazione di mancanza d’aria
  • aumento del battito cardiaco
  • febbre
  • cianosi (colorazione bluastra di pelle e mucose)
  • inappetenza
  • disorientamento
  • mal di testa.

Possono naturalmente variare da persona a persona e devono essere sempre valutati dal medico, a seconda della gravità e della presenza concomitante.

Diagnosi della polmonite virale

Il medico può diagnosticare la presenza della polmonite in base ai sintomi riferiti dal paziente e per mezzo dell’auscultazione del torace.

La diagnosi della polmonite non è semplice: alcuni sintomi, infatti, possono essere confusi con quelli di malattie più banali, come il raffreddore, oppure con bronchiti e asma.

Per questo, in presenza di sintomi è necessaria una radiografia dei polmoni e, se necessario, una TC ad alta definizione o una risonanza magnetica nucleare.
Nel caso in cui la diagnosi appaia particolarmente complessa, per escludere la presenza di una polmonite batterica vengono impiegati ulteriori esami quali:

  • analisi dell’espettorato
  • analisi del sangue
  • prove spirometriche, per valutare la funzionalità respiratoria
  • tecniche scintigrafiche per indagare condizioni infiammatorie.
daignosi polmonite virale

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Come curare la polmonite virale?

Le terapie impiegate per curare la polmonite virale variano in base al caso specifico.

A un adulto in buone condizioni di salute, possono essere consigliati riposo e un’idratazione frequente e, qualora necessario, possono essere prescritti farmaci antipiretici e antinfiammatori. La prognosi per una totale guarigione può essere individuata in un massimo di 3 settimane.

Per bambini, anziani o malati cronici può essere opportuna la prescrizione di antivirali e, nei casi più gravi, l’ospedalizzazione del paziente. La prognosi per una totale guarigione generalmente è più lunga di 3 settimane.

Come prevenire la polmonite virale?

I consigli per prevenire la polmonite virale sono gli stessi indicati per prevenire il comune raffreddore:

  • coprire bocca e naso in caso di colpo di tosse o starnuto
  • gettare fazzoletti subito dopo l’uso
  • lavarsi le mani regolarmente
  • non fumare
  • ridurre il consumo di alcol
  • adottare un regime alimentare vario ed equilibrato e svolgere attività sportiva regolare per rafforzare il sistema immunitario.

Per proteggersi da malattie e virus, accanto all’adozione di buone pratiche preventive, è fondamentale monitorare con continuità lo stato di salute. Un’attenzione costante consente infatti di intercettare tempestivamente eventuali segnali di alterazione e intervenire in modo adeguato. In questo percorso, può essere di supporto poter contare su servizi come le soluzioni UniSalute Per Te, che facilitano l’accesso a visite mediche e accertamenti a tariffe agevolate.

 

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Le domande più frequenti dei pazienti

La polmonite virale è una malattia grave?
Nella maggior parte dei casi la polmonite virale ha un decorso più lieve rispetto a quella batterica. Tuttavia può diventare più impegnativa nei bambini piccoli, negli anziani e nelle persone con malattie croniche o sistema immunitario indebolito.

Quali sono i sintomi più comuni della polmonite virale?
I sintomi più frequenti includono tosse, febbre, respiro affannoso, dolore toracico, aumento della frequenza cardiaca, affanno, stanchezza marcata, mal di testa e disorientamento.

Come si distingue una polmonite virale da una batterica?
La distinzione non è sempre immediata, perché alcuni sintomi possono sovrapporsi. La diagnosi viene formulata attraverso la valutazione clinica e, se necessario, esami strumentali come radiografia del torace, TC, RMN, analisi del sangue o dell’espettorato, spirometria o scintigrafia.

La polmonite virale si cura con gli antibiotici?
No, gli antibiotici sono efficaci solo contro le infezioni batteriche. Nel caso della polmonite virale, il trattamento si basa su riposo, idratazione e farmaci per controllare febbre e infiammazione; gli antivirali vengono prescritti solo in situazioni selezionate.

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