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esercizi coordinazione motoria bambini

Coordinazione motoria dei bambini: perché è importante e come migliorarla

Durante l’età evolutiva, l’attenzione di genitori e pediatri è concentrata sulla delicata fase in cui il bambino acquisisce e perfeziona le abilità psicomotorie che lo accompagneranno nella sua vita adulta. Se nostro figlio incontra qualche difficoltà nell’affrontare una o più sfide di questo periodo complesso, tendiamo quindi a ricercare il supporto di specialisti: è più che giustificabile, dal momento che la crescita impone al corpo e alla mente ritmi di sviluppo molto serrati. Del resto, le neuroscienze indicano nella coordinazione motoria il perfetto equilibrio tra benessere fisico e psichico. Per questi motivi, vogliamo dedicare questo articolo alle connessioni tra movimento e sviluppo sensoriale durante la crescita; vedremo insieme anche gli esercizi di coordinazione motoria per bambini più indicati e più utili a rafforzare in loro la consapevolezza del proprio corpo.

Allenare il corpo rende più intelligenti?

esercizi bambini

 

Sebbene l’ultimo decennio abbia fatto registrare valori positivi rispetto alla pratica sportiva tra i bambini nel nostro paese, un’indagine condotta nel 2016 in alcune scuole primarie e secondarie dall’Istituto Superiore di Sanità ha rilevato che il 14% dei bambini non pratica sport e che soltanto il 24% di essi partecipa attivamente all’ora di educazione fisica. Sappiamo come questo, insieme ad un’alimentazione inadeguata, possa costituire un fattore di rischio per patologie come l’obesità e il diabete; ma quanto incide l’inattività fisica sul corretto sviluppo della coordinazione motoria?

Nella misura in cui il movimento fisico è direttamente connesso all’incremento della motricità nel bambino, ne consegue che l’intero piano neurofiosiologico è interessato dagli effetti benefici del movimento abituale. In altre parole, l’età evolutiva è il periodo in cui la nostra mente integra l’automatismo degli schemi motori che si autorappresenterà, inconsciamente, per tutta la vita.

È quindi importante non scindere lo sviluppo corporeo da quello mentale ma, anzi, incentivare il bambino a praticare sia l’attività sportiva strutturata che quella libera, così da favorire l’elaborazione corretta degli stimoli sensoriali provenienti contemporaneamente dall’ambiente esterno e dal proprio corpo. Lo sport e il gioco all’aperto contribuiscono direttamente, infatti, a perfezionare il controllo corporeo e la coordinazione motoria, migliorando:

  • la tenuta del tessuto muscolo-scheletrico e la postura;
  • le funzionalità endocrina e cardiovascolare;
  • la qualità del sonno;
  • le percezioni uditive, tattili e visive;
  • l’autostima e l’emotività.

Il compimento dello sviluppo psico-motorio di base avviene infatti diversi anni dopo i primi passi: si stima che soltanto tra i 6 e i 10 anni il bambino acquisisca definitivamente il pieno controllo delle proprie abilità motorie e psichiche. Grazie allo sport, i più piccoli hanno quindi la possibilità di esplorare ampiamente le proprie possibilità fisiche, condividendo successi e sconfitte e provando a superare i propri limiti sul campo, insieme a compagni di giochi, familiari e animali domestici. Ma esistono esercizi specifici per migliorare la coordinazione motoria? Naturalmente sì: scopriamo in cosa consistono.

Esercizi per coordinazione motoria bambini: come intervenire

esercizi coordinazione bambini

Se ci accorgiamo che il nostro bambino presenta difficoltà evidenti a programmare alcuni movimenti corporei o a prolungare una comune attività fisica, è opportuno prevedere un consulto che esamini innanzitutto il quadro di salute generale: in quanto carenza di tipo neuropsicomotorio, il disturbo della coordinazione motoria necessita di una diagnosi che tenga conto dell’intera storia evolutiva del piccolo paziente.

In molti casi, la disprassia (un incedere scoordinato o una lentezza nei movimenti) si associa ad altri disturbi specifici dell’apprendimento, come la dislessia e la disgrafia: tra le conseguenze, si registra un deficit di autostima che spinge il bambino a inibire ulteriormente azioni fisiche e iniziative personali. Un percorso di osservazione e terapia è quindi consigliabile al fine di monitorare la fluidità dei movimenti del corpo e la velocità di reazione agli stimoli esterni: il trattamento neuropsicomotorio ha infatti elevate possibilità di successo se intrapreso in età evolutiva.

Generalmente, gli esercizi di coordinazione motoria che il terapista propone al bambino contemplano l’utilizzo di tutti i distretti muscolo-scheletrici (cranio, tronco, arti superiori e inferiori) al fine di individuare con precisione le aree di intervento terapeutico. Affinché il bambino reintegri gli schemi di movimento nella vita quotidiana, sono considerati particolarmente efficaci alcuni esercizi e pratiche di gioco.

Giochi con la palla

sport per bambini

Ideali per migliorare sia la coordinazione che il senso dell’equilibrio, i giochi con la palla sono innumerevoli, versatili e adatti a ogni fase dell’infanzia. Oltre ad affinare le capacità oculari e manuali, l’esercizio del lancio e quello della presa consentono di perfezionare sia la mira che la rapidità del movimento; i giochi di squadra, poi, insegnano a misurare l’intensità attraverso il rispetto degli spazi e dei tempi e a bilanciare le azioni fisiche in base al proprio ruolo.

Costruire e modellare

sviluppo coordinazione bambini

 

Aiuto fondamentale nei casi di disprassia, le costruzioni sono un modo creativo e istruttivo per stimolare la coordinazione occhio-mano. Alle prese con miniature, mattoncini e materiali auto-modellanti, i bambini imparano ad associare azioni e movimenti alle forme e agli spazi, con in più l’opportunità di migliorare la capacità di affrontare piccoli ostacoli affinando le tecniche manuali.

 Il canto e la danza

psicomotricità esercizi bambini

Tra le varie funzioni della musicoterapia, sono noti i suoi effetti positivi sui disturbi psicomotori. Oltre a favorire la partecipazione, attività come i balli di gruppo e il karaoke sono infatti particolarmente indicate per il trattamento dei problemi di coordinazione gestuale e vocale, favorendo l’auto-percezione fisica e la capacità espressiva.

E se mio figlio è pigro?

sviluppo coordinazione motoria bambini

Esattamente come gli adulti, anche i più piccoli vanno incontro a periodi di stress o di leggera apatia che possono indurli a voler trascorrere più tempo tra le mura domestiche, magari impegnati in attività che non comportino uno sforzo fisico eccessivo. Se tale periodo non si prolunga, allarmarsi non è necessario; qualora uno stile di vita scorretto diventi invece l’abitudine, è fondamentale correggere il tiro sforzandosi di rendere appetibili tanto l’attività fisica in generale quanto eventuali esercizi di miglioramento della coordinazione motoria.

Ma è possibile giocare, imparare e al contempo stare in movimento, il tutto senza troppo sforzo? La risposta è sì, con un po’ di tempo a disposizione e gli strumenti giusti, naturalmente. Si può cominciare da UniSalute Junior, la app gratuita firmata UniSalute e Disney che invita i bimbi al movimento attraverso quiz interattivi, curiosità e sfide graduali. Grazie ai loro beniamini del grande schermo, i più piccoli avranno a disposizione (sul loro smartphone o su quello di mamma e papà) un vero e proprio percorso di crescita in salute, che renderà il movimento e l’alimentazione equilibrata avvincenti come un film d’animazione. Un ulteriore supporto ai genitori è quello di Protezione Famiglia Ragazzi, la polizza sanitaria di UniSalute pensata su misura per i più piccoli: prevede, infatti,  la possibilità di far studiare un programma personalizzato di alimentazione ed attività motoria per bambini e adolescenti, mirato alla prevenzione di sovrappeso e obesità, ma anche alla promozione di uno stile di vita sano e salutare.

P.S.: al termine della sfida, non dimenticate di scaricare le prime pagine del manuale “Divertiamoci a Stare Bene”, a cura di Disney e UniSalute: vivere bene è una lezione che non è mai troppo presto per imparare!

 

Fonti

salute.gov.it

epicentro.iss.it

issuu.com

Chiara Iaquinta
Chiara Iaquinta vive e lavora a Bologna. Da diversi anni collabora con diverse testate online occupandosi, per alcune di esse, di salute e benessere della persona. Per il blog InSalute, scrive articoli finalizzati a divulgare le buone pratiche di prevenzione e controllo della salute

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