Perché si dice che l’aria di mare fa bene alle vie respiratorie?


L’aria di mare può favorire il benessere delle vie respiratorie grazie alla presenza di sali minerali che la rendono un aerosol naturale capace di fluidificare le secrezioni, liberare naso e polmoni, ridurre l’infiammazione. I suoi effetti benefici sono stati studiati in relazione a disturbi come sinusite, rinite allergica, bronchite, asma e alcune infezioni respiratorie nei bambini. Si è avanzata l’ipotesi di un potenziale effetto benefici anche nella cura del tumore al polmone. Le terapie a base di aria di mare nebulizzata possono rappresentare un supporto complementare alle cure tradizionali, ma non sostituiscono i trattamenti medici prescritti.

L’aria di mare può avere un effetto benefico sulle vie aeree, agendo come un aerosol che libera naso e polmoni e aiuta a contrastare alcune patologie molto comuni, come asma, bronchite e sinusite.

Da cosa deriva questa azione? In che modo può contribuire al trattamento dei disturbi respiratori? Lo approfondiamo in questo articolo.

Mai più rimandarsi

Scopri la polizza Base – Prevenzione e check-up

Aria di mare: perché fa bene?

Gli effetti positivi dell’aria di mare sulle vie respiratorie sono legati alla sua ricchezza di alcuni costituenti chimici, in particolare di sali minerali e ioni come cloruro di sodio, magnesio, calcio e potassio, che la rendono un aerosol naturale estremamente salutare per l’organismo. Queste componenti, presenti nel mare, si disperdono nell’aria attraverso il cosiddetto sea spray, o spray marino, quell’insieme di particelle liquide che vengono emesse dalla superficie dell’acqua sotto forma di spruzzi per effetto del frangersi delle onde. A contatto con i raggi solari queste goccioline si trasformano in vapore acqueo, che noi inaliamo assorbendone le sostanze benefiche. 

A questo aerosol marino è attribuita la capacità di purificare le vie respiratorie, fluidificando il muco, favorendone l’eliminazione e detergendo, in questo modo, le mucose. Si spiega così la sensazione di respirare meglio e di avere naso e polmoni più liberi che si prova al mare.

Ma l’aria di mare può sortire anche un vero effetto terapeutico nei confronti di alcune delle più comuni malattie respiratorie, acute e croniche, sia negli adulti che nei bambini. È questo il principio alla base della climatoterapia marina: un trattamento naturale che fa parte della talassoterapia – una terapia alternativa fondata sul potere curativo dell’acqua di mare e, in generale, dell’ambiente marino – e che sfrutta la composizione dell’aerosol marino come rimedio per numerosi disturbi respiratori. 

Quali sono i benefici dell’aria di mare?

Nel corso degli ultimi decenni svariate ricerche hanno analizzato l’influenza positiva dell’aria di mare su diverse patologie dell’apparato respiratorio. Tra questi, un esame condotto da scienziati croati ha evidenziato le potenzialità dell’aerosol marino nel trattamento di disturbi delle vie respiratorie superiori come rinosinusite cronica, rinite allergica, infezioni virali e batteriche. La forte concentrazione salina dell’acqua di mare, infatti, sembra avere un effetto osmotico che, richiamando acqua nelle vie respiratorie, fluidifica le secrezioni e favorisce la decongestione dei tessuti. A questo si aggiunge il contributo dell’acqua di mare alla riparazione cellulare, alla diminuzione dell’infiammazione, alla riduzione della viscosità del muco e ai fisiologici processi di pulizia delle vie aeree che l’organismo mette in atto. Approfondiamo nel dettaglio questi effetti. 

Rinosinusite cronica

In caso di rinosinusite cronica (un’infiammazione della mucosa del naso e dei seni paranasali che colpisce adulti e bambini e causa disturbi come congestione nasale, secrezioni e difficoltà respiratorie), è stato osservato un significativo miglioramento dei sintomi dopo l’applicazione di uno spray nasale con acqua di mare o con soluzioni saline con composizione analoga.

Rinite allergica

Anche in caso di rinite allergica, un’infiammazione della mucosa nasale causata dall’esposizione ad allergeni, la nebulizzazione di acqua di mare si è rivelata efficace nel ridurre i sintomi a carico di naso e occhi, come starnuti, secrezione e congestione nasale, lacrimazione. Si è evidenziato un miglioramento anche della clearance mucociliare, il processo di autopulizia svolto dalla mucosa delle vie respiratorie che permette di rimuovere i corpi estranei che penetrano con l’aria inspirata, e di proteggere l’organismo dalle infezioni.

sankai/gettyimages.it

Rinite infettiva nei bambini

La rinite infettiva colpisce le mucose del naso ed è causata da virus come Rhinovirus e virus dell’influenza, meno frequentemente da batteri. Provoca sintomi come ostruzione nasale, starnuti e rinorrea, il cosiddetto naso che cola. Negli studi condotti sui bambini, l’impiego di spray a base di acqua di mare ha portato a una rapida regressione della congestione nasale e del russamento e a una diminuzione delle secrezioni nasali.

Bronchiolite virale nei bambini

L’aria di mare può rivelarsi benefica anche in caso di bronchiolite, un’infezione virale acuta che colpisce il sistema respiratorio dei bambini, soprattutto nei primi 6 mesi di vita, perlopiù provocata dal virus respiratorio sinciziale (VRS). Tra gli effetti positivi registrati figurano una riduzione della durata del ricovero e, nei bambini affetti da virus sinciziale, una diminuzione della durata del supporto respiratorio e della degenza ospedaliera.

Fibrosi cistica

La fibrosi cistica è una malattia genetica grave che colpisce soprattutto l’apparato respiratorio e determina la produzione di un muco denso che chiude i bronchi e causa infezioni respiratorie ripetute, con progressiva perdita della funzionalità polmonare. Il trattamento con spray a base di acqua di mare o soluzione salina può aumentare la frequenza del battito ciliare, con effetti positivi sul tempo di transito muco-ciliare, ovvero sulla velocità di rimozione del muco bronchiale da parte della membrana respiratoria. Sembra inoltre essere efficace nel migliorare la funzione polmonare.

Bronchite e asma

La climatoterapia marina trova applicazione anche nel trattamento di problematiche come bronchite e asma grazie agli effetti benefici sulla respirazione dell’aerosol marino, che sembra contribuire ad attenuare i sintomi di queste patologie.

Tumore al polmone

Alcuni studi sperimentali suggeriscono che l’aria di mare possa anche giocare un ruolo nella lotta al tumore al polmone. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Gand, in Belgio, e del Flanders Marine Institute (VLIZ), l’Istituto fiammingo per il mare, ha osservato che l’aerosol marino, grazie alle particolari molecole bioattive di cui è composto, è in grado di interagire con alcuni geni umani coinvolti nello sviluppo di questa neoplasia, inibendoli. Questa potenziale azione antitumorale dell’aerosol marino potrebbe aprire la strada a nuove applicazioni terapeutiche per la cura del tumore al polmone.

Aria di mare: una terapia alternativa efficace per le malattie respiratorie?

Servono ulteriori ricerche per confermare le evidenze raccolte nel corso dei vari studi e i meccanismi alla base dell’impatto positivo dell’aerosol marino sulla salute. Bisogna tenere presente, infatti, che, insieme all’aria di mare, anche altri fattori tipici dell’ambiente marino potrebbero giocare un ruolo nel salvaguardare le vie respiratorie. Nelle località balneari distanti dalle grandi aree metropolitane e dalle città industriali, per esempio, si registrano spesso tassi di inquinamento inferiori e una ridotta quantità di agenti irritanti, come smog e polveri sottili. L’aria di mare potrebbe dunque non essere l’unica responsabile degli effetti benefici sull’apparato respiratorio.

Inoltre, in quanto terapia alternativa ancora da studiare, la climatoterapia marina non va considerata una cura sostitutiva dei trattamenti tradizionali, bensì un rimedio complementare. In caso di disturbi, rivolgersi sempre al medico per una valutazione approfondita è il miglior approccio da adottare. A questo proposito, può essere utile scegliere una soluzione dedicata alla prevenzione come quelle previste all’interno dei moduli base delle soluzioni Unisalute Per Te, che offrono il duplice vantaggio di tariffe agevolate e brevi tempi di attesa.

 

Prenditi cura della tua salute con i moduli base UniSalute Per Te

Imgorthand/gettyimages.it

Le domande più frequenti dei pazienti

Perché l’aria di mare fa bene alle vie respiratorie?

L’aria di mare contiene sali minerali e particelle aerosolizzate provenienti dall’acqua marina che possono aiutare a fluidificare il muco, liberare le vie respiratorie e favorire la pulizia naturale delle mucose. Inoltre, nelle località marine spesso l’aria è meno inquinata rispetto alle grandi città.

L’aria di mare aiuta in caso di sinusite?

Sì, l’aerosol marino può contribuire ad alleviare i sintomi della rinosinusite cronica grazie all’effetto decongestionante e fluidificante sulle secrezioni nasali.

Il mare fa bene a chi soffre di asma?

In alcuni casi sì. L’aria marina può aiutare a migliorare la respirazione e ad attenuare alcuni sintomi dell’asma grazie all’azione dell’aerosol naturale e alla minore presenza di agenti irritanti ambientali. Tuttavia non sostituisce le terapie farmacologiche prescritte.

L’aria di mare può aiutare i bambini con raffreddore e bronchite?

Nei bambini l’ambiente marino può favorire la liberazione del naso e migliorare la congestione respiratoria. Alcuni studi hanno evidenziato benefici anche in caso di rinite infettiva e bronchiolite.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti sul post

    Nessun commento