donna si gratta avambraccio

Larva migrans: come si prende e come si cura?


La larva migrans è un’infezione cutanea causata dalla penetrazione nella pelle di larve di anchilostomi animali, spesso presenti nel terreno o nella sabbia contaminati da feci di cani e gatti infetti. Non è contagiosa da persona a persona. Si manifesta con un segno sinuoso e arrossato che avanza quotidianamente in base al percorso del parassita, accompagnato da prurito intenso, gonfiore e comparsa di vescicole. Sebbene possa risolversi spontaneamente, la terapia con antiparassitari orali o topici accelera la guarigione e allevia i sintomi. La diagnosi è clinica e si basa sull’aspetto caratteristico della lesione.

La larva migrans cutanea è un’infestazione della pelle causata dalle larve di parassiti nematodi. È tipica delle zone tropicali e subtropicali, e può essere dunque contratta durante viaggi in queste regioni.

Si tratta di una condizione benigna e autolimitante nella maggior parte dei casi, ma provoca sintomi fastidiosi e anche una certa apprensione in chi la osserva avanzare giorno dopo giorno. 

Come si contrae, come si manifesta e soprattutto come si tratta? Ecco quello che c’è da sapere.

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Che cos’è la sindrome della larva migrans?

La larva migrans cutanea è un’infezione della pelle causata dalla penetrazione di larve di anchilostomi, una specie di parassiti appartenente ai nematodi. Le specie più coinvolte sono Ancylostoma braziliense e Ancylostoma caninum, che infestano l’intestino di cani e gatti e rilasciano uova nelle loro feci.

Quando queste feci contaminano suolo, sabbia di spiagge o terreni umidi, possono svilupparsi larve che, a contatto con la pelle umana, penetrano negli strati più superficiali dell’epidermide. Nell’uomo non riescono a completare il loro ciclo vitale raggiungendo l’intestino come negli animali, per questo si muovono lentamente sotto la pelle provocando lesioni dalla forma tortuosa. Per questa caratteristica la larva migrans è definita anche dermatite serpiginosa

Questo tipo di infezione è più comune nei paesi tropicali e subtropicali, in particolare gli stati dell’Africa Orientale, il Brasile, i Caraibi e la Thailandia. Può interessare anche i viaggiatori che fanno tappa in questi paesi.

La larva migrans cutanea è contagiosa?

La larva migrans non è contagiosa da persona a persona. La trasmissione avviene esclusivamente attraverso il contatto diretto della pelle con sabbia o terreno contaminati da feci di animali infetti.

Quali sono i sintomi?

I sintomi più comuni includono:

  • prurito intenso, spesso peggiorativo di notte
  • segno arrossato, sinuoso e in rilievo, che segnala il percorso della larva sotto la pelle e si allunga di uno-due centimetri al giorno
  • gonfiore o piccole vescicole nella zona d’ingresso della larva
  • sensazione di bruciore o fastidio locale.

Le zone più colpite sono mani, dorso, addome, glutei, cosce, ginocchia e piedi: parti del corpo che entrano più facilmente in contatto con suolo contaminato.

Nei casi più prolungati può comparire anche una sovrainfezione batterica da grattamento.

La diagnosi è principalmente clinica: il dermatologo riconosce la larva migrans dall’aspetto tipico della lesione serpiginosa e dal suo avanzamento progressivo, e dalla raccolta di informazioni fornite dal paziente.

lesione da larva migrans su braccio

L’infezione causata dalla larva migrans si manifesta con un tipico segno cutaneo arrossato e sinuoso.

Come si cura la larva migrans cutanea?

L’infestazione da larva migrans tende a risolversi in modo spontaneo nel giro di alcune settimane o mesi. Il trattamento è tuttavia consigliato per ridurre sintomi e la durata dell’infezione.

La terapia più utilizzata prevede il ricorso a:

  • creme antiparassitarie (es. tiabendazolo) da applicare sulla lesione
  • nei casi più severi, antiparassitari orali come albendazolo o ivermectina, efficaci nell’eliminare la larva
  • antistaminici per il controllo del prurito, se molto intenso.

La risposta al trattamento è solitamente rapida: i sintomi migliorano in pochi giorni e la progressione della lesione si arresta.

È importante ricordare l’importanza della prevenzione, soprattutto per chi frequenta spiagge o aree tropicali: evitare il contatto diretto con sabbia o terreno potenzialmente contaminati, utilizzando ciabatte o teli da mare, contribuisce a ridurre in modo significativo il rischio di contrarre la larva migrans.

 

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uomo spalma pomata su ginocchio con eruzione cutanea

La terapia in caso di larva migrans prevede in genere l’applicazione di creme antiparassitarie sulla lesione.

Le domande più frequenti dei pazienti

La larva migrans è pericolosa?

No, la larva migrans è un’infezione fastidiosa ma benigna, che non riesce a completare il ciclo vitale nell’uomo.

Quanto dura la larva migrans?

Senza trattamento l’infezione può protrarsi per settimane o mesi, mentre con terapia antiparassitaria la guarigione avviene più rapidamente.

Come si prende la larva migrans?

Il contagio avviene tramite il contatto diretto con sabbia o terreno contaminati da feci di animali infetti. Il parassita non è trasmissibile da persona a persona.

È possibile prevenirla?

È possibile prevenire il contagio evitando il contatto diretto con sabbia e suolo potenzialmente contaminati (se ci si trova in aree endemiche tropicali o subtropicali), usando ciabatte e asciugamani.

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