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E-state al Sole… ma con cautela!

Con l’arrivo della stagione calda e le prime belle giornate, viene voglia di passare più tempo all’aria aperta, comincia la voglia di stare al sole. Oltre a donarci un bel colorito, farci rilassare e riposare la mente, esporsi ai raggi solari ha molti effetti positivi anche per il nostro organismo, questi infatti, stimolano la produzione della vitamina D, sostanza fondamentale che regola l’assorbimento intestinale di calcio favorendo la mineralizzazione del tessuto osseo. Quando però l’esposizione diventa eccessiva e non si prendono le dovute precauzioni, il sole può diventare davvero pericoloso, ma vediamo perché…

Esposizione al Sole: come evitare danni alla pelle

Tintarella sì, ma con la giusta Protezione

Senza far troppi giri di parole, è importante sapere che i raggi ultravioletti sono acerrimi nemici per la nostra pelle, che invece ha bisogno di particolari cure ed attenzioni. Una scorretta esposizione al sole, infatti, può causare danni come: invecchiamento precoce del tessuto, comparsa di rughe, macchie e difetti della pigmentazione.

esposizione al sole

 

La prima regola per evitare di causare danni alla nostra pelle è semplice: ogni volta che ci si espone al sole, è indispensabile utilizzare la protezione solare con un potere filtrante adatto al proprio tipo di pelle. Non tutti i fototipi, classificazione utilizzata in dermatologia per distinguere i tipi di pelle in base al loro contenuto in termini di qualità e quantità di melanina, sono uguali. La melanina è la sostanza responsabile dell’abbronzatura, per questo, il punto di partenza per prendersi cura della propria pelle durante l’esposizione solare è conoscere il proprio fototipo.

Qual è il tuo fototipo?

La dermatologia distingue fra sei fototipi a seconda delle caratteristiche dell’individuo e della reazione all’esposizione solare:

  1. pelle lattea/rossastra
  2. molto chiara
  3. abbastanza chiara
  4. leggermente scura/olivastra
  5. scura
  6. scurissima/nera

Chiaro è che il primo gruppo, 1-2-3, tendente alle scottature, avrà bisogno di utilizzare una protezione solare molto alta, al contrario del secondo, 4-5 e 6, che invece può permettersi di usare prodotti con un filtro solare più leggero.

Da cosa e come dobbiamo proteggerci?

In generale, un filtro ottimale dovrebbe essere in grado di agire sia sugli UV-A che sugli UV-B (recenti ricerche hanno dimostrato che l’ invecchiamento cutaneo è causato per più di due terzi dai danni indotti dagli UV-A, che, a differenza degli UV-B, sono presenti dall’alba al tramonto in tutte le stagioni), per contrastare in modo completo gli effetti dannosi delle radiazioni sulla cute.

esposizione al sole

La valutazione dell’attività di un filtro viene espressa con il fattore di protezione. Questo fattore è espresso da un numero che indica di quante volte è possibile moltiplicare il tempo di permanenza al sole prima che la pelle si scotti. La scelta del fattore di protezione dipende oltre che dal tipo di pelle, anche dai tempi di esposizione, dall’orario, e dal luogo dell’esposizione.

Poche e semplici regole per chi ama fare sport all’aria aperta

Non ci si espone al sole soltanto per abbronzarsi, la bella stagione arriva anche per chi ama fare sport all’aria aperta sotto i caldi raggi solari. Partite a calcio, basket, pallavolo con gli amici, jogging, stretching e chi ne ha più ne metta, l’importante è conoscere le regole da seguire per non danneggiare la nostra pelle mentre ci si diverte facendo sport.

  1. In estate applica i protettivi solari almeno mezz’ora prima di uscire a fare jogging
  2. Evita di esporti al sole nelle ore più calde della giornata (dalle 12 alle 16); le ore migliori sono quelle del mattino (8-11) e del tardo pomeriggio (dopo le 17).
  3. Se porti i bambini a giocare nel campetto di calcio sotto casa, ricordati sempre di utilizzare sempre una protezione massima: le scottature in età infantile potrebbero causare problemi in età adulta.
  4. Dopo l’esposizione al sole applica sempre un doposole: ha proprietà lenitive e idratanti. 

fare sport al sole

E voi, amanti del sole, non dimenticate di tenere sotto controllo ogni aspetto della vostra salute e di quella dei vostri cari: bambini, adulti, anziani e amici a quattro zampe. Ognuno ha esigenze diverse e UniSalute ha pensato a piani individuali mirati per proteggere il benessere di tutta la famiglia.

Silvia Trigilio
Originaria del siracusano vive a Bologna, dove lavora come Capo Redattore del magazine online “Il Giornale del Cibo”, per il quale si occupa della redazione di articoli su tematiche inerenti all'Alimentazione, Benessere e Stile di vita sano.

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