Che cos’è la chirurgia laser PRK e come funziona?
La chirurgia refrattiva PRK (PhotoRefractive Keratectomy) è un trattamento laser impiegato per correggere miopia, ipermetropia e astigmatismo, riducendo o eliminando la dipendenza da occhiali e lenti a contatto.
Questa tecnica utilizza un laser ad eccimeri per rimodellare la cornea. A differenza della LASIK, nella PRK lo strato epiteliale della cornea viene rimosso prima del trattamento laser, senza la creazione di un lembo.
Vantaggi e rischi della PRK
La PRK offre importanti benefici, ma come ogni procedura chirurgica comporta anche dei rischi.
Vantaggi principali
I principali vantaggi sono diversi.
- Nessun lembo corneale: elimina i rischi legati alla sua creazione e riposizionamento.
- Adatta a cornee sottili: opzione ideale per chi non può sottoporsi alla LASIK.
- Minore rischio di occhio secco: ridotto impatto sulla produzione lacrimale.
Possibili rischi
Esistono anche potenziali rischi.
- Convalescenza più lunga: il recupero visivo può richiedere diverse settimane.
- Disagio post-operatorio: nei primi giorni possono comparire bruciore, dolore e fotofobia.
- Haze corneale: in alcuni casi si verifica una temporanea opacità della cornea.

L’utilizzo del laser per correggere i difetti degli occhi con PRK è una soluzione efficace ma che comporta alcuni possibili rischi.
Costo dell’intervento PRK
Il costo dell’intervento PRK dipende dalla clinica, dall’esperienza del chirurgo e dalla complessità del caso. Generalmente, il prezzo per occhio varia tra 1.000 e 2.500 euro. È sempre consigliabile richiedere un preventivo dettagliato e completo di eventuali controlli post-operatori.
Convalescenza dopo la PRK
Il periodo di convalescenza richiede pazienza. Nei primi giorni, potreste avvertire disagio oculare, sensibilità alla luce e annebbiamento visivo. I colliri prescritti aiuteranno a gestire l’infiammazione agli occhi e rigenerazione dell’epitelio. Il recupero completo della vista può richiedere da alcune settimane a qualche mese, e va monitorato tramite controlli periodici.
Risultati attesi dalla PRK
La PRK garantisce buoni risultati nella maggior parte dei casi. Molti pazienti ottengono una visione nitida e stabile senza più necessità di occhiali o lenti. Tuttavia, è importante avere aspettative realistiche: il grado di correzione dipende dal difetto visivo di partenza e dalla risposta individuale alla procedura.
Candidati ideali per la PRK: spessore corneale e altri fattori
Non tutti possono sottoporsi a PRK. I candidati ideali sono pazienti con uno spessore corneale ridotto, in buona salute oculare, e con difetti visivi stabili. Condizioni come cheratocono, glaucoma o diabete non controllato possono rappresentare controindicazioni.
Prima dell’intervento: domande e preparazione
Prima della PRK, è essenziale una visita approfondita con un chirurgo esperto. In questa fase verranno valutate l’idoneità e le caratteristiche oculari. Seguite scrupolosamente le indicazioni pre-operatorie, tra cui l’eventuale sospensione dell’uso di lenti a contatto nei giorni precedenti.
Chirurgia laser occhi: PRK o LASIK?
PRK e LASIK sono entrambe tecniche valide. La scelta dipende da fattori come spessore corneale, stile di vita, abitudini sportive e preferenze personali. Sarà il chirurgo, dopo le opportune valutazioni, a consigliare la tecnica più adatta.
Vi ricordiamo che questo articolo ha solo scopo informativo e non sostituisce un consulto specialistico.

La tecnica PRK di chirurgia refrattiva utilizza il laser per la correzione della miopia.
Fonti
Ministero della Salute
Istituto Superiore di Sanità
Organizzazione Mondiale della Sanità
Glossario informativo
PRK (PhotoRefractive Keratectomy): tecnica laser per la correzione di difetti visivi mediante rimodellamento della cornea.
Laser ad eccimeri: dispositivo che emette un raggio ultravioletto capace di scolpire con precisione i tessuti corneali.
Cornea: parte anteriore e trasparente dell’occhio che contribuisce alla messa a fuoco.
Epitelio corneale: sottile strato di cellule che riveste la superficie della cornea.
LASIK: tecnica laser che prevede la creazione di un lembo corneale prima del trattamento.
Haze corneale: temporanea perdita di trasparenza della cornea durante la fase di guarigione.
Cheratocono: patologia oculare in cui la cornea assume una forma conica e irregolare.


Nessun commento