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Cane corso: tutto quello che c’è da sapere per prendersene cura

Il cane corso discende dall’antico molosso romano, il canis pugnax, presente in tutta Italia dal 480 d. C., e trae il suo nome dalla parola latina cohors, che significa “protettore o guardiano delle masserie”.

Sin dai tempi dell’antica Roma, infatti, il cane di razza corsa aveva il compito di fare la guardia e curare il bestiame, sino a che, durante gli ultimi anni dell’Impero Romano, venne utilizzato anche come cane da caccia, da combattimento ed infine da compagnia.

Da più di cinquant’anni, questa razza è inscritta tra le razze a rischio di estinzione: non essendo di fatto più utilizzata come prima come cane da lavoro o da guardia, è sempre meno diffusa, e presente prevalentemente in alcune regioni del Sud Italia.

Grazie ad alcuni appassionati però, a dalla metà degli anni 90 la razza corsa è stata ufficialmente riconosciuta da parte della FCI, la Federazione Cinofila Internazionale. Vediamo quali sono le sue caratteristiche e quali gli accorgimenti per prendersene cura.

caratteristiche cane corso

Dioniya/shutterstock.com

Caratteristiche fisiche e caratteriali del cane di razza corsa

Il cane corso è un cane di taglia medio-grande, possiede una prestante muscolatura, il suo peso oscilla tra i 40 ed i 50 kg e ha un’altezza media tra i 60 ed i 70 cm con differenze, come avviene per quasi tutte le razze, sia in peso che in altezza tra maschi e femmine.

Ha un manto a pelo corto fulvo, marrone, tigrato o grigio.

Molto fedele e leale, è una razza intelligente e vivace ma anche molto dolce e protettiva con il suo branco, anche se non sempre va d’accordo con gli altri cani.

Se cresciuto con amore e in un ambiente armonioso risulta un cane da compagnia simile a molte altre razze canine.

Come prendersi cura del cane corso

cucciolo cane corso

Dejan Stanic Micko/shutterstock.com

Il cane corso non è per natura una razza certamente delicata, gode infatti, di norma, di buona salute.

Ha bisogno di svolgere molto moto e attività all’aria aperta per dare libero sfogo alla carica vitale che lo caratterizza.

Dal punto di vista dell’alimentazione, questa razza necessita di quantità di cibo simile a quelle richieste da razze canine di pari peso, ma ha bisogno di un regime alimentare equilibrato, suddiviso in più somministrazioni giornaliere.

La base potrà essere costituita da pasta, riso, patate o pane secco, carne, e verdure come carote o zucchine.

La frequenza diminuirà con l’avanzare dell’età:

  • sino ai 3 mesi sarà adeguato suddividere il pasto in 4 momenti nelle 24 ore.
  • sino ai 6 mesi 3 momenti.
  • dall’anno in poi i pasti potranno essere due al giorno.

È possibile optare per cibo casalingo o per cibi studiati ad hoc per la razza, che andranno forniti prendendo sempre in considerazione il grado di  sedentarietà o di attività fisica del vostro cane.

alimentazione cane corso

Jaromir Chalabala/shutterstock.com

Le malattie tipiche del cane corso

Rispetto ad altre razze, il cane corso può essere può essere maggiormente soggetta ad alcune patologie, quali:

  • entropion: difetto congenito nell’anatomia delle palpebre, che si trovano posizionate verso l’interno dell’occhio. A causa di tale conformazione, le ciglia irritano la cornea e causano dolore e infiammazioni.
  • Displasia dell’anca: condizione che nel tempo può peggiorare degenerando in artrite, e causando incapacità a deambulare.
  • Rogna demodettica (o dendroclicosi): malattia della pelle causata da un acaro  (Demodex canis) che vive nei follicoli del pelo e che, se prolifera eccessivamente, causa perdita di pelo, arrossamento della pelle in alcune aree ed infezioni.
  • Criptorchidismo: nel feto di sesso maschile, i testicoli si formano all’interno dell’addome per poi scendere nello scroto. In alcuni casi, questa discesa avviene più tardi della norma. Se trascorsi 6 mesi di età questi non sono ancora scesi essi non scenderanno più:, provocando sterilità.

Come abbiamo visto, sono molti i disturbi a cui può andare incontro il cane di famiglia, per questo è molto importante scegliere con cura un veterinario a cui affidarci sia nella prevenzione che nella cura delle patologie che il nostro amico a quattro zampe potrebbe contrarre. I costi talvolta elevati dei medici specializzati nella cura degli animali sono però spesso molto elevati, ecco perché scegliere un’assicurazione per cani, come Doctor Pet di UniSalute può essere una soluzione.

Affidarsi infatti a veterinari qualificati e controllati da UniSalute, garantendo al nostro cane una protezione anche in caso di imprevisti e risparmiando sulle spese, può essere infatti la mossa più adatta. La polizza Pets) prevede infatti molte agevolazioni, ad esempio:

  • una visita gratuita una volta all’anno in caso di infortunio o malattia
  • tariffe scontate per tutte le altre prestazioni veterinarie
  • il servizio “Il veterinario risponde”, grazie al quale è possibile richiedere ai veterinari di UniSalute informazioni o chiarimenti sulla salute del proprio animale ed informazioni telefoniche 24 ore su 24.

 

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Fonti

enci.it
razzeitaliane.it
Il cane corso di Micaela Cantini De Vecchi editore 2004
fci.be

Carmela Giambrone
Carmela Giambrone vive e lavora poco lontano da Milano. È una giornalista e si occupa da molti anni di alimentazione naturale e sostenibilità. Per UniSalute scrive di prevenzione, salute e benessere.

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