gatto siberiano

Gatto siberiano: tutto quello che c’è da sapere per prendersene cura


Il gatto siberiano è una razza originaria della taiga russa, robusta e naturalmente ipoallergenica, capace di adattarsi alla vita domestica pur mantenendo un forte istinto da cacciatore. L’indole esplorativa è presente in particolare negli esemplari maschi, mentre le femmine appaiono più miti e stanziali. La cura di questa razza richiede un’alimentazione bilanciata, ricca di proteine animali, e la pulizia regolare del pelo, necessaria per evitare nodi e boli di pelo. Anche l’igiene orale merita attenzione, con alimenti specifici e controlli veterinari periodici. Garantire al siberiano spazi adeguati, routine di cura e una presa in carico continua della sua salute permette di costruire una convivenza serena e rispettosa delle esigenze di questa razza.

Tra gli amanti dei felini domestici, il gatto siberiano è una delle razze più apprezzate. Merito del suo aspetto elegante, dello sguardo attento dei suoi occhi quasi rotondi e del folto e morbido pelo, ma anche di una delle sue pecualiarità più sorprendente: si tratta di una razza naturalmente ipoallergenica, quindi adatta anche a chi normalmente non può convivere con un felino.

Oltre al fascino estetico, però, il siberiano è un gatto con esigenze specifiche che è importante conoscere fin da subito per garantirgli una vita sana e appagante.

Approfondiamo allora le caratteristiche principali del gatto siberiano, i comportamenti tipici, le abitudini alimentari e alcuni consigli utili per costruire una convivenza armonica.

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Che carattere ha il gatto siberiano?

Contrariamente a quanto suggerisce il nome, il gatto siberiano non sembra essere originario della Siberia, ma della regione della taiga russa, lo sterminato territorio nord-occidentale a ridosso del confine con la Scandinavia. Sembra che sia il risultato dell’incrocio tra gatti domestici comuni, arrivati al seguito dei coloni, e le razze selvatiche che abitavano queste regioni boscose e fredde, anche se è molto difficile dimostrarlo con certezza scientifica.

Quello che è certo è che ha ereditato la definizione di “gatto delle foreste”, titolo che condivide con il gatto norvegese e con il Maine Coon americano, e un’indole da cacciatore che secoli di addomesticamento non hanno del tutto sopito. Per questo motivo, bisogna sapere che la convivenza con altri animali di piccola taglia potrebbe essere difficile e pericolosa per questi ultimi.

Inoltre, pur apprezzando le comodità della vita casalinga, il siberiano mantiene un forte istinto esplorativo. Non è raro che alcuni esemplari – soprattutto i maschi, durante la stagione degli amori – si allontanino per giorni, mentre le femmine tendono a essere più tranquille e stanziali. In generale, questa razza necessita di uno spazio esterno in cui muoversi e non si adatta facilmente a una vita esclusivamente in appartamento. Le differenze comportamentali tra maschi e femmine rappresentano quindi un elemento utile da valutare quando si sceglie il cucciolo da accogliere in famiglia.

Tendenzialmente il gatto siberiano si lega a una persona in particolare, con la quale costruisce una relazione più intensa. Si tratta comunque di un animale affettuoso che apprezza le relazioni familiari e si adatta bene al rapporto con i bambini, caratteristica che ha portato di recente a introdurre questa razza tra gli animali utilizzati per la pet therapy.

Gatto Siberiano grigio: primi piani di un esemplare adulto

Il gatto siberiano è noto per il suo pelo ipoallergenico e il carattere affettuoso.

Cosa mangia il gatto siberiano?

Il gatto siberiano è una razza di taglia medio-grande, con una corporatura muscolosa. Il maschio raggiunge in media un peso di 8-9 chilogrammi, con punte fino a 12 negli esemplari più massicci, mentre la femmina rimane sui 5-6 chilogrammi. Proprio per questa corporatura importante, l’alimentazione del gatto siberiano deve essere ricca di proteine animali, magari derivanti da carne cruda, alimento che contiene le sostanze di cui il felino ha bisogno per il suo equilibrio fisico e psicologico. Tuttavia, l’alimentazione a base di sola carne cruda può avere alcune controindicazioni, come la mancanza di calcio, che in natura viene assunto sgranocchiando le ossa di piccole prede (come i roditori), o la difficoltà di mantenere questo regime alimentare con continuità, con il rischio che al gatto diventi sgradito dopo aver assaggiato cibi più appetitosi.

Per questo motivo, una buona soluzione è il ricorso al cibo confezionato – croccantini e scatolette – purché della miglior qualità e cercando di alternare cibo umido, ben bilanciato dal punto di vista nutritivo ma non ideale per la struttura mandibolare del gatto, e cibo secco, ottimo per la masticazione sebbene troppo ricco di carboidrati, a causa dei processi di produzione che permettono a questi alimenti di conservarsi più a lungo.

Il successo di un regime alimentare equilibrato sarà riscontrabile nella vivacità dell’animale e nella lucentezza del suo bellissimo pelo.

Alimentazione del Gatto Siberiano con cibo secco

Una dieta equilibrata è essenziale per la salute e il benessere del gatto siberiano.

Come è il pelo del gatto siberiano? Come pulirlo?

Proprio per le sue origini riconducibili a una regione fredda e inospitale, il gatto siberiano è dotato di una folta pelliccia che gli permette di resistere ai climi più rigidi. Il pelo, semilungo durante tutto l’anno, è apprezzato per l’eleganza e la bellezza dei colori, che possono andare dal rosso al nero, passando per le tonalità silver e smoke, e dotato di un sottopelo idrorepellente, utile in natura per affrontare la neve.

Il siberiano, come tutti i felini, impiega molto tempo nella pulizia del pelo, ma è buona norma spazzolarlo fin da piccolo. La spazzola va passata con cura dietro alle orecchie e dietro al collo, le zone dove non è in grado di arrivare da solo e dove più facilmente possono formarsi nodi.

Per questa operazione, si possono utilizzare spazzole specifiche per gatti così come un guanto da massaggio. L’eliminazione del pelo morto effettuata con la spazzolatura – che deve essere intensificata in primavera ed estate, nei mesi del cambio di muta – serve a prevenirne l’ingestione da parte del gatto durante la pulizia autonoma, con il rischio che si formino nel suo stomaco “palle di pelo”, che possono dare problemi al momento di essere eliminate.

Come accennato, il pelo del siberiano è ipoallergenico, perché tende a causare sintomi molto lievi – o a non causarne affatto – nelle persone allergiche ai gatti. Questo in virtù del fatto che le sue ghiandole sebacee non producono la proteina Fel d 1: una sostanza che, trasferita sul pelo tramite la saliva durante le operazioni di pulizia, è responsabile delle reazioni allergiche negli esseri umani.

Pelo ipoallergenico del Gatto Siberiano

Il pelo del gatto siberiano produce meno proteina Fel d 1, riducendo le reazioni allergiche.

Come curare l’igiene dentale del gatto?

Nel gatto siberiano, come in tutti i felini, la formazione di tartaro può rappresentare un problema, favorendo nel tempo l’insorgenza di infiammazioni e infezioni del cavo orale. Per ridurre questo rischio, è utile variare la dieta inserendo, accanto ai cibi umidi più comuni, prodotti specifici formulati per limitare l’accumulo di tartaro per svolgere una funzione igienizzante. Più difficile, visto che l’operazione è molto spesso sgradita all’animale, è l’utilizzo di prodotti specifici per l’igiene orale felina, come dentifrici e spazzolini speciali.

Per la salute orale e, più in generale, per il benessere del gatto siberiano, è importante instaurare fin dal suo arrivo in famiglia un rapporto continuativo con il veterinario di riferimento, così da programmare controlli periodici e affrontare per tempo eventuali problematiche.

In questo percorso, una soluzione pensata per gestire più serenamente la salute del proprio animale domestico è My Pet di UniSalute, che offre una copertura su visite e prestazioni veterinarie, il rimborso delle spese sostenute per un intervento chirurgico in caso di infortunio del pet, pensione garantita in caso di ricovero del proprietario e il servizio “Il veterinario risponde” per ottenere consulti specialistici in caso di dubbi.

 

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Un veterinario visita un gatto siberiano

Consultarsi con il veterinario prima di adottare un gatto siberiano aiuta a prepararsi ad accoglierlo al meglio.

Le domande più frequenti dei pazienti

Quali sono le caratteristiche principali del gatto siberiano?

Il gatto siberiano è noto per il suo aspetto affascinante, con occhi espressivi e un pelo folto e morbido. È una razza naturalmente ipoallergenica, adatta anche a chi soffre di allergie ai gatti. Richiede cure specifiche per garantire il suo benessere.

Da dove proviene il gatto siberiano?

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il gatto siberiano non è originario della Siberia, ma della taiga russa, vicino al confine con la Scandinavia. Si pensa che derivi dall’incrocio tra gatti domestici e razze selvatiche locali.

Qual è il temperamento del gatto siberiano?

Il gatto siberiano è un cacciatore amante della casa. Ha un forte istinto predatorio, quindi la convivenza con piccoli animali potrebbe essere difficile. Pur apprezzando la vita domestica, può allontanarsi per esplorare, soprattutto i maschi durante la stagione degli amori. Tende a legarsi particolarmente a una persona e si adatta bene ai bambini.

Come curare il pelo del gatto siberiano?

Il gatto siberiano ha un pelo folto con un sottopelo idrorepellente. È importante spazzolarlo regolarmente, soprattutto dietro le orecchie e al collo, per evitare la formazione di nodi. La spazzolatura aiuta anche a rimuovere il pelo morto, prevenendo la formazione di boli di pelo nello stomaco.

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