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apparecchio invisibile

Apparecchio invisibile: quali tipologie esistono e quali sono i vantaggi?

Un inestetismo, un problema non corretto durante l’infanzia, un trauma: sono molte le ragioni per le quali, anche da adulti, potremmo avere bisogno di un intervento di ortodonzia finalizzato a correggere la posizione dei nostri denti. Una prospettiva che può spaventare, anche a causa del fattore estetico.

Fortunatamente, esistono ormai tipologie di apparecchio molto discrete che spesso non si notano dall’esterno, e permettono di migliorare problemi dentali in modo non invasivo.

In questo articolo approfondiamo insieme le caratteristiche dell’apparecchio invisibile, per comprendere al meglio le alternative che abbiamo a disposizione, quali problematiche può risolvere e in quali casi può essere una scelta valida.

Apparecchio da adulti: perché potrebbe servire?

Nell’adulto la dentatura è ormai quella definitiva e la crescita cranio-facciale è completa: se risulta necessario indossare l’apparecchio, si andrà ad agire sui movimenti dentali e, in particolare, su vari tipi di malocclusione, ovvero tutti quei casi in cui i denti dell’arcata superiore non si allineano con quelli dell’arcata inferiore.

Le malocclusioni possono essere congenite oppure acquisite, e sono spesso “eredità” di cattive abitudini infantili, come succhiarsi il dito oppure utilizzare il ciuccio troppo a lungo. Il problema può inoltre essere determinato anche da un trauma, come la caduta di un dente non rimpiazzato.

apparecchio invisibile

webphotographeer/gettyimages.it

Le malocclusioni più frequenti

Grazie all’ortodonzia trasparente, possiamo curare diverse problematiche, per esempio:

  • morso profondo, nel caso in cui i denti superiori si sovrappongano in modo eccessivo sui denti inferiori
  • morso inverso, che si verifica quando i denti superiori non si sovrappongono ai denti inferiori
  • morso aperto, ovvero il caso in cui i denti anteriori non si toccano
  • diastema, cioè la presenza di uno spazio tra gli incisivi
  • affollamento dentale, che si verifica quando lo spazio disponibile nell’arcata non è sufficiente per tutti i denti in modo adeguato
  • spaziatura eccessiva tra i denti, che si presenta nel caso opposto al precedente, ovvero quando i denti sono molto distanziati tra loro.

In tutti questi casi, grazie ad un apparecchio è possibile risolvere il problema. Ne guadagneremo non solo un sorriso sano e smagliante, ma anche una bocca in cui è più facile mantenere una corretta igiene orale. Se i denti sono più allineati, infatti, è più semplice pulirli quotidianamente in maniera efficace, riducendo così il rischio di carie dentale e malattie periodontali.

Apparecchio invisibile: quante soluzioni esistono?

Lo specialista di fiducia, dentista o ortodontista, saprà indicare se la problematica dentale che si presenta può essere trattata con l’apparecchio invisibile, e quale potrebbe essere la tipologia più adatta: l’apparecchio invisibile infatti – proprio come l’apparecchio tradizionale – può essere fisso oppure mobile.

Vediamo ora quali sono le alternative a disposizione.

Apparecchio invisibile mobile: la tipologia a mascherina

L’apparecchio invisibile mobile è detto “aligner”, e consiste in una mascherina in plastica termostampata trasparente che si applica sulle arcate superiori o inferiori.

L’allineatore induce sui denti delle forze che determinano gli spostamenti ortodontici, permettendo quindi di riallineare le arcate dentali che soffrono di una o più malocclusioni.

I vantaggi di un apparecchio invisibile a mascherina sono principalmente l’estetica e la versatilità: il paziente è libero di indossarlo e toglierlo più volte al giorno, a seconda delle proprie abitudini alimentari.

È infatti molto importante che la mascherina sia sempre applicata, e venga tolta solo per mangiare e per lavare i denti: per un trattamento efficace, è infatti necessario che l’apparecchio allineatore sia tenuto indossato il più possibile.

apparecchio invisibile mobile

nensuria/gettyimages.it

Prima di intraprendere qualunque tipo di trattamento con apparecchio allineatore, lo specialista dovrà valutare che sussistano le condizioni adatte.

Infatti, potrebbero rappresentare un ostacolo a questo tipo di terapia:

  • una malattia parodontale attiva
  • i restauri protesici complessi, come ponti e impianti
  • l’incapacità del paziente di rispettare in modo costante e per lunghi periodi le indicazioni fornite.

Apparecchio invisibile fisso: interno ed esterno

Sulla base del tipo di malocclusione, il dentista potrebbe consigliare un apparecchio fisso, utile nei casi in cui la mascherina aligner non sia indicata.

L’apparecchio invisibile fisso è a sua volta di tipo esterno o interno:

  • l’apparecchio invisibile fisso esterno è uno strumento dotato di piastrine (brackets) di materiale ceramico trasparente, quindi molto meno visibili rispetto alle piastrine dell’apparecchio fisso tradizionale, che sono di metallo.

Il suo principale vantaggio è quindi di tipo estetico.

  • apparecchio invisibile fisso interno, detto anche “linguale” è posizionato vicino alla lingua, nella parte interna delle arcate dentali. Le piastrine non sono presenti, e la struttura dell’apparecchio è formata da fili metallici fissati ai denti con una apposita resina.

Differenze tra apparecchio invisibile e apparecchio tradizionale

Quali sono quindi le principali differenze tra un apparecchio trasparente e uno tradizionale? Le ricapitoliamo di seguito, così da avere un quadro riassuntivo chiaro e poter valutare con lo specialista – in base al tipo di malocclusione – quale può essere il trattamento ortodontico più adatto.

apparecchio invisibile e tradizionale

MarianVejcik/gettyimages.it

  • Rispetto agli apparecchi con attacchi tradizionali, l’apparecchio invisibile fisso interno riduce in modo considerevole gli inconvenienti come irritazioni della lingua e problemi fonetici che possono colpire il paziente durante i primi giorni della cura.
  • La mascherina trasparente aligner è più funzionale dal punto di vista estetico, e questo la rende più confortevole, soprattutto in età adulta.
  • La mascherina trasparente è più versatile: essendo molto semplice da togliere e mettere, questa azione può ripetersi più volte al giorno, adattandosi quindi meglio alla vita quotidiana e alle necessità di una persona adulta. La mascherina aligner aiuta inoltre nei casi in cui il paziente abbia problemi di imbarazzo legati ad indossare l’apparecchio: essendo più discreta, aiuta a sentirsi meno in imbarazzo.

Vediamo ora quanto può durare il trattamento e quali possono essere i costi.

Apparecchio invisibile: durata del trattamento e costi

Lo specialista di riferimento saprà dare le migliori indicazioni anche sul prezzo e sulla durata della cura, dati che possono variare a seconda della terapia necessaria. Proveremo tuttavia a dare delle indicazioni di massima.

Mascherina aligner

  • un trattamento della durata di 6 mesi può costare intorno intorno ai 2.000 euro
  • quello che dura 12-16 mesi ha in genere un costo di 3.500 euro
  • quello che necessita di 24-30 mesi può avere un prezzo che si aggira sui 6.000 euro.

Apparecchi fissi trasparenti

L’ortodonzia invisibile di tipo fisso ha invece costi maggiori, ovviamente dovuti alla maggior specificità della lavorazione. Apparecchi fissi trasparenti esterni con piastrine e interni linguali hanno costi che partono dai 2.000 euro (per quelli con piastrine di ceramica) e arrivano fino a 15.000 euro (per apparecchi linguali).

Ovviamente il costo dipende anche dalla durata della terapia, che può essere di alcuni mesi come di tre o quattro anni, necessitando quindi di controlli periodici per ricalibrare le funzionalità dell’apparecchio, modificare gli attacchi, misurare l’andamento dell’allineamento, etc.

Ora che abbiamo approfondito tipologie e vantaggi legati alla scelta di un apparecchio di questo tipo, sappiamo anche che le problematiche di malocclusione che possono portare alla necessità di un’ortodonzia correttiva sono molteplici. Comprendiamo quindi quanto sia importante una corretta prevenzione, effettuando visite periodiche e controlli mirati alla salute della nostra bocca.

A tal proposito può essere utile sapere che esistono polizze assicurative, come Dentista di UniSalute, che prevedono la visita di controllo e l’igiene orale gratuite, interventi chirurgici odontoiatrici gratis fino a 1.500 euro, e ulteriori convenzioni su trattamenti e terapie che possono portare a un risparmio fino al 41% nelle strutture convenzionate.

Un ottimo motivo per assicurarci un sorriso splendente e una bocca sana.

 

Articolo scritto con il contributo di Angela Caporale.

Fonti

andi.it
humanitas-care-it

Silvia Bernardi
Bolognese, si occupa di comunicazione e scrittura, curando temi inerenti alla salute, al welfare e all'innovazione sociale.

5 Commenti

  1. Avatar Roberto Contestabile ha detto:

    Buongiorno, io sto utilizzando il metodo invisibile tramite mascherini trasparenti sostituibili ogni due settimane con piccoli spostamenti in miglioramento. In pratica dopo una prima visita dallo specialista si avvia tutta la procedura con impronte e fotografie e relativo programma d’intervento per correggere i difetti.Il risultato è ottimale e molto discreto, praticamente non ha controindicazioni. Io avevo un particolare sovraffollamento dentale nelle due arcate e dopo un primo trattamento durato 12 mesi ho risolto il problema quasi totalmente. Ora insieme al mio dentista stiamo operando nelle rifiniture con altrettante mascherine sempre comprese nel preventivo di spesa.
    Lo consiglio a tutti in quanto è molto efficiente. Cari saluti.

  2. Avatar Carmelita ha detto:

    Anche io ho messo l’apparecchio in età adulta e per fortuna non ho dovuto mettere l’apparecchio fisso tradizionale perchè conoscendomi mi sarei fatta tanti di quei complessi che sarei finita per non sorridere più fino a quando non mi toglievano quel coso dai denti. Io ho un lavoro che mi porta molto a stare a contatto con le persone e per me è importante accogliere i miei clienti con un bel sorriso.
    Dato che le mascherine trasparenti per la mia malocclusione non avrebbero portato risultati, il dott Fabio. Cozzolino mi ha proposto di mettere l’apparecchio linguale senza attacchi, che praticamente viene applicato sulla parte interna del dente ma il filo viene fissato tramite una specie di gel senza le stelline che poi sono quelle che danno la maggior parte dei problemi con l’apparecchio linguale. Personalmente mi sono trovata benissimo, l’apparecchio è totalmente invisibile e non ti accorgi nemmeno di portarlo. Ho visto che tra le opzioni proposte nell’articolo questo mancava e ho pensato che la mia esperienza poteva essere utile a qualcuno.

  3. Avatar Vita ha detto:

    Buongiorno anch’io ho messo l’apparecchio invisibile e l’ho fatto in Croazia. Ho speso molto meno e ho risolto tutti i miei problemi.

  4. Avatar Vincenzo ha detto:

    Salve sarebbe possibile avere qualche riferimento per la Croazia

  5. Avatar Monica ha detto:

    Carmelita quanto costa l’apparecchio invisibile ? Grazie

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