donna sorridente in aeroporto

Assicurazione per viaggi brevi: perché valutarla anche per pochi giorni


Un’assicurazione di viaggio può essere utile anche per brevi soggiorni all’estero. Le spese sanitarie all’estero possono essere molto elevate, soprattutto fuori dall’Unione Europea. La Tessera Sanitaria Europea (TEAM) copre infatti solo le strutture pubbliche UE e non include rimpatrio o assistenza in strutture private. Una copertura sanitaria offre, anche per soggiorni di breve durata, assistenza, rimborso delle spese mediche sostenute all’estero e supporto logistico.

I viaggi brevi sono diventati una delle modalità di vacanza più diffuse: si parte per pochi giorni, ma più spesso. Per la loro durata ridotta, questi soggiorni vengono spesso affrontati senza alcuna protezione sanitaria, eppure un imprevisto può sempre accadere e andrebbe messo in conto. Cosa succede se ci si fa male, ci si ammala o si rende necessario un ricovero d’urgenza lontano da casa?

In questo articolo approfondiamo perché una copertura sanitaria vale la pena di essere valutata, anche quando il viaggio dura solo qualche giorno.

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Perché scegliere una copertura sanitaria anche per un weekend all’estero?

L’errore più comune è pensare che la durata del viaggio sia proporzionale al rischio. Non è così. Un infortunio, una caduta, una reazione allergica o un’intossicazione alimentare possono verificarsi in qualsiasi momento e, specialmente in certi paesi, trasformarsi in un problema economico oltre che sanitario. Un accesso al pronto soccorso negli Stati Uniti, per esempio, può costare alcune migliaia di dollari, senza considerare eventuali esami o ricoveri. Ma anche in paesi europei non aderenti all’UE, dove le cure mediche hanno tariffe elevate.

Tra i rischi più frequenti nei brevi soggiorni ci sono:

  • infortuni durante attività sportive o turistiche (trekking, sci, escursioni in bici)
  • problemi gastrointestinali legati a cibo o acqua contaminati
  • reazioni allergiche a piante, insetti o alimenti locali
  • traumi (distorsioni, fratture, lesioni) durante spostamenti o attività quotidiane
  • malattie acute, come influenza con febbre alta.
uomo utilizza smartphone seduto in aeroporto

Un’assicurazione sanitaria può offrire assistenza, rimborso delle spese mediche e supporto logistico in caso di infortunio o malattia all’estero.

Come funzionano le assicurazioni sanitarie all’estero?

Un’assicurazione sanitaria in caso di viaggio all’estero tutela chi si sposta fuori dal proprio paese di residenza, garantendo accesso alle cure mediche e supporto in caso di emergenze sanitarie. Offre una copertura maggiore rispetto alla Tessera Sanitaria Europea (TEAM), che garantisce accesso alle cure solo attraverso il sistema sanitario pubblico in paesi UE o EFTA (Svizzera, Lichtenstein, Norvegia, Islanda).

Una buona assicurazione sanitaria di viaggio, oltre a includere il rimborso delle spese mediche sostenute all’estero (visite, esami diagnostici, ricoveri) in strutture pubbliche e private, può offrire servizi come:

  • assistenza telefonica per essere guidati verso la struttura sanitaria più adatta
  • supporto di un interprete
  • in caso di ricovero prolungato, copertura del biglietto aereo per un familiare che desidera raggiungere l’assicurato all’estero
  • rientro anticipato in caso di emergenza sanitaria personale o gravi eventi familiari. 

Si tratta di servizi che riducono drasticamente la quota di incertezza in un momento già di per sé stressante. È il caso di My Travel di UniSalute, un piano che prevede il rimborso delle spese di ricovero all’estero, l’organizzazione del rientro immediato in caso di emergenza familiare, il supporto di un interprete fino a 8 ore e il viaggio di un familiare in caso di ricovero prolungato. 

 

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uomo guarda schermo delle partenze in aeroporto

È importante sottoscrivere la soluzione assicurativa prima della partenza, in modo che risulti attiva durante il soggiorno.

Le domande più frequenti dei pazienti

L’assicurazione sanitaria è necessaria anche per viaggi in Europa?

Sì, anche all’interno dell’Unione Europea una copertura integrativa è consigliabile. La Tessera Sanitaria Europea (TEAM) garantisce l’accesso alle cure presso le strutture pubbliche, ma in molti paesi europei il sistema sanitario prevede ticket o compartecipazioni anche per i cittadini residenti. Inoltre, la TEAM non copre le strutture private né il rimpatrio sanitario.

Quando è il momento giusto per attivare una copertura assicurativa?

È sempre opportuno attivare la copertura assicurativa prima della partenza. È importante che la copertura sia attiva al momento in cui si verifica l’eventuale emergenza all’estero. 

Una polizza di viaggio copre anche infortuni legati ad attività sportive?

Dipende dalla soluzione scelta e dalle condizioni specifiche. Alcune coperture includono gli infortuni legati ad attività sportive amatoriali come sci, trekking o ciclismo, mentre altre richiedono un’estensione dedicata per sport considerati a maggior rischio. Prima di partire per una vacanza, è consigliabile verificare che la propria copertura includa esplicitamente le attività sportive previste.

Il rimpatrio sanitario è sempre incluso nella copertura viaggio?

Non sempre. Il rimpatrio sanitario è una delle coperture più importanti e allo stesso tempo più costose da gestire autonomamente. Per questo è fondamentale verificare che la soluzione scelta lo includa tra le garanzie, e non solo come opzione aggiuntiva.

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