Pupille dilatate gatto

Pupille dilatate nel gatto: quali sono le cause? Quando contattare il veterinario?


Le pupille dilatate nel gatto possono essere dovute a diverse cause. In alcuni casi sono una normale risposta a emozioni, luce o attenzione verso un oggetto distante. Tuttavia, se la dilatazione interessa un solo occhio o si accompagna ad altri sintomi come arrossamento, dolore, secrezioni o alterazioni della vista, può essere il segnale di una patologia anche seria. In questi casi è importante rivolgersi tempestivamente al veterinario, per individuare la causa e il trattamento più adeguato.

I gatti hanno un modo esplicito di comunicare, più della loro gestualità corporea: è il linguaggio degli occhi. Osservandoli attentamente, si impara a capire desideri, paure, esigenze dell’animale o a decifrare un suo disagio. Lo sbattere delle palpebre, la mutazione pupillare, il socchiudere gli occhi come segno di empatia sono infatti i segnali che il gatto manda per esprimere qualcosa.

Quello delle pupille dilatate nel gatto è uno dei fenomeni più complessi da interpretare. Può essere dovuto a diverse cause e, in alcuni casi, può anche essere il segnale di un problema serio che merita attenzione.
Vediamo le principali cause, e cosa si deve fare quando succede.

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Cosa vuol dire quando un gatto ha le pupille dilatate?

All’origine della dilatazione delle pupille nel gatto possono esserci diverse cause. In molti casi è un fenomeno fisiologico: la reazione a condizioni di scarsa luminosità, una manifestazione di desideri o stati emotivi (eccitazione, gioco o paura), oppure un effetto dovuto al tentativo di mettere a fuoco un oggetto lontano.

In altri casi, può trattarsi, invece, di una manifestazione patologica, talvolta severa. La condizione che più è collegata all’insorgenza di un disturbo è l’anisocoria, ovvero una disuguaglianza del diametro pupillare. È visibile a occhio nudo, ma solo se vi si presta attenzione, e si presenta come una disparità di grandezza tra le due pupille: una pupilla dilatata, l’altra più ristretta.

La sua origine nei gatti è varia: il disturbo può essere provocato da anomalie del sistema nervoso oppure da infezioni, infiammazioni, tumori, o infine da traumi di cui è stato vittima l’occhio. In alcuni casi la pupilla colpita è quella più grande, in altri quella più piccola.

Cause dei disturbi oculari nel gatto

Alcuni disturbi oculari nel gatto possono essere la spia di patologie o lesioni talvolta gravi, come:

  • tumore dell’occhio
  • uveite anteriore, ossia l’infiammazione di una parte dell’occhio
  • glaucoma, determinato dall’aumento della pressione all’interno dell’occhio
  • anomalie dell’iride: atrofia o difetto congenito
  • lesione della cornea
  • patologie della retina
  • sindrome spastica, che può essere associata alla Felv, la leucemia felina
  • malattie del cervelletto
  • disturbi del nervo ottico, il nervo primario dell’occhio
  • disturbi del nervo oculomotore, che fornisce il senso muscolare e il movimento oculare
  • disturbi del tratto ottico, un fascio di fibre nervose collegate all’occhio
  • trauma cranico.

Pupille dilatate gatti

Come sono gli occhi del gatto quando non sta bene?

Tutti i casi di anisocoria sono caratterizzati dalla presenza di una pupilla più grande o più piccola rispetto all’altra. Spesso è questo l’unico segnale visibile. A volte, invece, a seconda della causa, possono presentarsi altri sintomi:

  • il gatto tende a socchiudere l’occhio interessato
  • il micio è meno attivo del solito
  • la sclera (parte bianca) di uno dei due occhi è arrossata
  • la cornea è opaca
  • la secrezione oculare è abbondante
  • il gatto ha problemi di vista
  • il gatto sembra avvertire dolore agli occhi.

Disturbi ottici gatto

Pupille dilatate nel gatto: cosa fare?

È fondamentale, appena ci si accorge di questi fenomeni, consultare il veterinario di riferimento. Intervenire tempestivamente è importante perché alcune delle condizioni che causano la dilatazione delle pupille possono evolvere rapidamente e, se trascurate, compromettere anche in modo permanente la vista del gatto. Il professionista eseguirà gli esami diagnostici necessari per identificare la causa scatenante e avviare il trattamento più opportuno. La terapia potrebbe prevedere farmaci da somministrare a casa o altri interventi specifici, mentre la prognosi dipende dalla patologia all’origine del disturbo.

Proprio perché la rapidità di intervento può fare la differenza, è utile poter contare su strumenti che facilitino l’accesso alle cure e ai controlli veterinari. Un valido supporto può arrivare da My Pet di UniSalute, un piano che prevede una copertura per visite ed esami, il rimborso di un intervento chirurgico l’anno e il servizio di consulenza specialistica “Il veterinario risponde”.

 

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Le domande più frequenti dei pazienti

Perché il mio gatto ha le pupille dilatate?

Le pupille possono dilatarsi per motivi del tutto fisiologici, come eccitazione, paura, scarsa illuminazione o concentrazione su un oggetto. Se però la dilatazione persiste o compare improvvisamente senza una causa evidente, è opportuno consultare il veterinario.

Quando le pupille dilatate nel gatto devono preoccupare?

È consigliabile far visitare il gatto quando una sola pupilla è più grande dell’altra, quando la dilatazione dura a lungo o quando è accompagnata da sintomi come dolore, arrossamento dell’occhio, secrezioni, difficoltà visive o cambiamenti nel comportamento.

Cos’è l’anisocoria nel gatto?

L’anisocoria è una condizione in cui le due pupille hanno dimensioni diverse. Può dipendere da problemi oculari, neurologici, traumi o altre patologie e richiede sempre una valutazione veterinaria per individuarne la causa.

Quali malattie possono causare pupille dilatate nel gatto?

Tra le possibili cause ci sono glaucoma, uveite, lesioni della cornea o della retina, tumori oculari, traumi cranici e disturbi che coinvolgono il sistema nervoso o i nervi dell’occhio.

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Commenti sul post

    2 commenti

  1. Buonasera ho un grande problema con il mio gatto si chiama Mita lei ha il diabete di 2 anni e mezzo ha fatto insulina fino il 18 Magio quando la Dottoressa che sta seguendo la mia gatta mi ha detto di smettere di fare insulina perché e fuori diabete aveva 130 il valore glicemica in data di 10 Giugno ha fatto una crisi lo portata in Ospedale non poteva respirare lei ha anche artrosi la messa subito al oxigeno secondo giorno il Dottore mi ha detto che la mia Mita e rimasta cieca per favore senza intervento non si può?Con un trattamento o le gocce?aspetto una risposta per favore. grazie mille Sono distruta per lei o amo tantissimo e il mio angelino Mita ha 15 anni per favore aiutatemi 🙏🏻🙏🏻🙏🏻🙏🏻🙏🏻

    • Salve Gina, grazie per il suo commento, tuttavia ci dispiace ma non possiamo rispondere alla domanda che ha posto, le suggeriamo di consultare il suo veterinario di fiducia.