Il codice di esenzione 027 riguarda l’ipotiroidismo congenito o acquisito grave, mentre il codice 056 si riferisce alla tiroidite di Hashimoto (tiroidite linfocitaria cronica). Entrambi consentono di accedere gratuitamente a visite ed esami di monitoraggio presso strutture pubbliche o convenzionate, senza requisiti di reddito. Le prestazioni incluse prevedono esami del sangue (relativi ai valori correlati alla patologia), visite endocrinologiche, ecografie del capo e del collo e, nel caso del codice 027, radiografia del torace, ecocardiogramma e ecocardiografia. Per ottenerle è necessaria una diagnosi da parte di un medico specialista di struttura pubblica.
Capire quando si ha diritto all’esenzione dal ticket sanitario può fare la differenza nella gestione di una patologia cronica come quelle della tiroide. Tra i codici più comuni compaiono esenzione 027 e 056.
A quali patologie si riferiscono? Quali prestazioni coprono? E come si ottengono? In questo articolo approfondiamo questi aspetti, per fare chiarezza su un tema che riguarda molte persone.
Qual è la differenza tra l’esenzione 027 e la 056?
I codici 027 e 056 riguardano entrambi la tiroide, ma identificano due patologie distinte, con prestazioni coperte e implicazioni cliniche diverse:
- il codice 027 è associato all’ipotiroidismo, nelle forme congenita (027.243) e acquisita grave (027.244)
- il codice 056 corrisponde alla tiroidite linfocitaria cronica, meglio nota come tiroidite di Hashimoto (056.245.2).
Si tratta di condizioni correlate, perché la tiroidite di Hashimoto è spesso la causa dell’ipotiroidismo, ma sul piano clinico e burocratico restano due entità separate, e il SSN le tratta come tali. Un paziente con tiroidite di Hashimoto che ha sviluppato un ipotiroidismo grave potrebbe avere diritto a entrambe le esenzioni. In pratica, però, spetta al medico specialista valutare quale codice sia più appropriato in base al quadro clinico.
Le prestazioni in esenzione si possono effettuare presso ospedali, ambulatori pubblici o strutture private convenzionate.
Cosa comprende l’esenzione ticket 027?
L’esenzione 027 permette alle persone con diagnosi di ipotiroidismo di non pagare alcune prestazioni legate alla valutazione e al monitoraggio della malattia. Queste includono:
- analisi del sangue: TSH, FT4, FT3, emocromo, ACTH
- visita endocrinologica di controllo (anamnesi e valutazione)
- ecografia del capo e del collo
- radiografia del torace di routine
- in caso di complicanze cardiache, ecocardiografia ed elettrocardiogramma.

I codici di esenzione 027 e 056 sono relativi rispettivamente all’ipotiroidismo congenito o acquisito grave e alla tiroidite di Hashimoto.
Cosa comprende l’esenzione 056?
Il codice 056 è l’esenzione ticket prevista per la tiroidite linfocitaria cronica o tiroidite di Hashimoto. Consente ai pazienti di accedere gratuitamente alle prestazioni necessarie per diagnosticare e tenere sotto controllo la malattia. Le prestazioni esenti con il codice 056 comprendono:
- esami del sangue: TSH, FT4, FT3, ALT, AST, emocromo
- anamnesi e valutazione (visite successive alla prima)
- ecografia del capo e del collo.
Come si ottengono le esenzioni per patologie della tiroide?
Il punto di partenza è sempre una diagnosi certificata da uno specialista endocrinologo di struttura pubblica che attesti la patologia. Non è sufficiente una diagnosi effettuata in regime privato: il certificato deve provenire da una struttura del SSN o convenzionata.
Una volta ottenuto il certificato, il paziente deve recarsi presso la propria ASL di appartenenza, dove viene rilasciato l’attestato di esenzione. Questo documento va poi consegnato al medico di base, che provvede a registrare il codice nel proprio sistema informatico e potrà da quel momento prescrivere gli esami in regime di esenzione tramite ricetta rossa, indicando il sottocodice della specifica prestazione.
Non sono previsti requisiti di reddito o ISEE: il solo fatto di essere affetti dalla patologia è sufficiente per avere diritto all’esenzione.
Quanto dura l’esenzione per la tiroide?
Il Ministero della Salute, con il decreto del 23 novembre 2012, ha stabilito una durata minima per le esenzioni legate alle patologie croniche. Le singole ASL regionali non possono scendere al di sotto di questa soglia, ma possono prevedere periodi di validità più lunghi.
Per quanto riguarda i due codici:
- esenzione 027 (ipotiroidismo congenito e acquisito grave): essendo classificato come patologia cronica invalidante, tende ad avere una durata illimitata o a lungo termine
- esenzione 056 (tiroidite di Hashimoto): la durata minima stabilita a livello nazionale è di 18 mesi, al termine dei quali è necessario procedere al rinnovo.
Per rinnovare l’esenzione è necessario di solito sottoporsi nuovamente a visite ed esami specialistici per confermare la diagnosi e la persistenza della condizione. La procedura può variare da regione a regione, pertanto è bene informarsi presso la propria ASL. Il consiglio è di non aspettare la scadenza per informarsi: il medico di base è la figura più indicata per verificare la data di scadenza del proprio attestato e per avviare l’iter.
Prenditi cura della tua salute con i moduli base UniSalute Per Te

È possibile contattare il servizio sanitario per informazioni dettagliate sulle prestazioni gratuite disponibili.
Le domande più frequenti degli utenti
Qual è la differenza tra esenzione 027 e 056?
La differenza principale riguarda il tipo di patologia tiroidea: la 027 è associata all’ipotiroidismo, mentre la 056 è relativa alla tiroidite di Hashimoto.
Chi ha diritto all’esenzione 027?
Hanno diritto all’esenzione 027 le persone con diagnosi di ipotiroidismo congenito o acquisito cronico.
L’esenzione 056 è permanente?
La durata dell’esenzione 056 è attualmente di 18 mesi.
Quali esami sono inclusi nelle esenzioni tiroidee?
Gli esami inclusi comprendono in entrambi i casi esami del sangue (i valori inclusi possono differire in base al codice), visite endocrinologiche, ecografie del capo e del collo e, nel caso del codice 027, radiografia del torace, ecocardiogramma e ecocardiografia.


Nessun commento