uomo con mani giunte sullo stomaco

Ernia ombelicale: cause, sintomi, rimedi


L’ernia ombelicale è una protrusione di un segmento intestinale o del grasso addominale attraverso l’ombelico. È causata dalla mancata chiusura dell’anello ombelicale o dall’indebolimento della parete addominale. Interessa più spesso i neonati e bambini piccoli, ma può insorgere anche negli adulti. È spesso asintomatica e tende a manifestarsi con un rigonfiamento dopo gli sforzi. Talvolta, può provocare fastidio o dolore, tensione, rossore e gonfiore. Se non trattata, può dare luogo a complicanze come l’incarcerazione o lo strozzamento dell’ernia, che richiedono immediata assistenza medica. La cura definitiva è l’intervento chirurgico, mentre nei bambini piccoli spesso si risolve spontaneamente.

L’ernia ombelicale è una condizione frequente, spesso innocua, che tuttavia può causare fastidio, dolore e, se trascurata, portare a complicanze.

In questo articolo approfondiamo in cosa consiste, quali sono le sue cause, come si manifesta e quali rimedi – chirurgici e non – possono aiutare a trattarla in sicurezza e a prevenire problemi più seri.

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Che cos’è l’ernia ombelicale

L’ernia ombelicale è una protrusione di una parte del contenuto addominale (di solito un segmento di intestino o del grasso addominale) attraverso l’ombelico. Si forma quando l’apertura naturale situata nella zona ombelicale – che durante la vita fetale consente il passaggio dei vasi del cordone – non si chiude o si indebolisce nel corso del tempo.

Interessa più frequentemente neonati e bambini piccoli (in particolare femmine, nati prematuri o sottopeso), ma può colpire anche gli adulti.

Nel bambino l’ernia ombelicale è generalmente benigna e tende a risolversi spontaneamente. Nell’adulto, invece, rappresenta una forma di ernia addominale vera e propria e ha maggiori probabilità di aumentare di dimensioni o di andare incontro a complicanze, rendendo spesso necessario un trattamento.

Ernia ombelicale: cause

Le cause dell’ernia ombelicale possono essere diverse e variano in base all’età.

Nei bambini, la causa principale è una chiusura incompleta dell’anello ombelicale alla nascita. Si tratta di una condizione frequente, che in molti casi si risolve in modo spontaneo entro i primi anni di vita.

Negli adulti, al contrario, l’ernia ombelicale può dipendere da fattori che comportano un aumento della pressione all’interno dell’addome o indeboliscono i tessuti, come:

  • obesità e sovrappeso
  • sollevamento di carichi pesanti
  • gravidanza, soprattutto ripetuta o gemellare
  • tosse cronica
  • stipsi che costringe a sforzi prolungati
  • ascite (accumulo di liquidi nell’addome)
  • interventi chirurgici precedenti nella zona ombelicale
  • predisposizione a un tessuto connettivo più fragile.

La combinazione di questi fattori può facilitare la formazione dell’ernia o peggiorarne la dimensione.

uomo obeso misura la circonferenza vita

Negli adulti l’ernia compare spesso in soggetti obesi.

Quali sono i sintomi di un’ernia ombelicale?

Il sintomo più caratteristico è la presenza di un rigonfiamento morbido nella zona dell’ombelico. Negli adulti è più visibile quando si è in piedi, si tossisce o si fanno degli sforzi. Nei bambini si evidenzia quando piangono o tossiscono.

In molti casi l’ernia è asintomatica, specie nei bambini, ma può provocare:

  • sensazione di peso o tensione addominale
  • dolore o fastidio locale, che aumenta con lo sforzo
  • arrossamento o gonfiore dell’area.

Cosa si rischia con l’ernia ombelicale?

È importante prestare attenzione a potenziali segnali di allarme, come un’ernia che diventa dura, molto dolorosa o non più riducibile (che non rientra, cioè, nell’addome), e provoca vomito. Questi sintomi possono indicare un’incarcerazione, ovvero il blocco di un’ansa intestinale all’interno del sacco erniario.

Se non trattata tempestivamente, l’incarcerazione può evolvere in strozzamento, una condizione d’emergenza in cui l’interruzione del flusso sanguigno può causare la necrosi del tessuto intestinale. In questi casi è necessario rivolgersi subito al pronto soccorso.

Ernia ombelicale: rimedi

Il trattamento dipende dall’età del paziente, dalle dimensioni dell’ernia e dalla presenza di sintomi.

Nei bambini, l’ernia tende in genere a rimarginarsi da sé, complice il rafforzamento della muscolatura addominale indotto dall’inizio della deambulazione. Se questo non avviene entro i 4-5 anni si può valutare di intervenire chirurgicamente.

Negli adulti, invece, la soluzione è quasi sempre chirurgica, dal momento che in questa fascia d’età l’ernia ombelicale tende ad aumentare di dimensioni e a generare complicanze. L’intervento consiste nella ricollocazione dell’ernia all’interno della parete addominale e, quando necessario, nel posizionamento di una rete protesica per rinforzare la zona.

 

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neonato con ombelico sporgente

Nei bambini piccoli l’ernia tende di solito a risolversi in modo spontaneo.

Le domande più frequenti dei pazienti

L’ernia ombelicale può andare via da sola?

Sì, nei bambini piccoli l’ernia ombelicale tende spesso a chiudersi in modo spontaneo entro i 4-5 anni di vita. Negli adulti, invece, è necessario di solito il trattamento chirurgico.

Come capire se l’ernia ombelicale è pericolosa?

Diventa preoccupante quando è molto dolorosa, dura, arrossata o non rientra più nell’addome. Questi segnali possono indicare un’incarcerazione o, nei casi più gravi, uno strozzamento: condizioni che richiedono assistenza medica urgente.

Si può fare sport con un’ernia ombelicale?

Le attività leggere generalmente non causano problemi, ma gli sforzi intensi, come il sollevamento pesi, o esercizi che aumentano la pressione addominale possono peggiorare l’ernia. 

La fascia addominale aiuta a curare l’ernia ombelicale?

La fascia può ridurre il fastidio momentaneamente, ma non cura l’ernia né previene le complicanze. Può essere utile solo come supporto temporaneo in attesa della valutazione specialistica.

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