Tra i dolci per diabetici a Natale ci sono dessert preparati con farine non raffinate, frutta essiccata o cioccolato fondente. In generale, chi convive con il diabete può godersi le feste adottando qualche attenzione nel menù: pasti equilibrati, un elevato apporto di fibre che rallentano l’assorbimento degli zuccheri, spuntini sani e un occhio alle quantità.
A Natale sono la convivialità e il buon cibo a farla da padrone, ecco perché a chi soffre di alcune patologie croniche come il diabete capita spesso di non godersi appieno le feste
Eppure, pur con le dovute attenzioni, godere delle cene e dei pranzi tipici delle feste è possibile. Accanto alle tante opzioni per un menù di Natale adatto ai pazienti diabetici, esistono anche una serie di dolci per diabetici. Scopriamone quali sono e come prepararli con l’aiuto della dottoressa Debora Guerra, biologa nutrizionista.
La dieta per il diabete: i consigli della nutrizionista
Per quanto ogni individuo che soffre di diabete possa avere esigenze particolari, soprattutto in presenza di complicazioni o in compresenza di altre patologie, è possibile fornire indicazioni generali di comportamento utili a chi si trova a convivere con questa malattia.
Pasti completi
“È sicuramente noto che per un diabetico è importante tenere sotto controllo la glicemia. Per aiutarsi in questo senso, è fondamentale fare pasti completi, nei quali siano quindi presenti fibre, carboidrati, proteine e grassi” spiega la dottoressa Guerra. È quindi preferibile utilizzare prodotti non raffinati e farine integrali, l’olio extravergine di oliva come condimento e molta verdura di stagione. La compresenza di tutti questi elementi nutritivi fondamentali, in generale, aiuta a mantenere controllata la quantità di zuccheri: “la salita post pasto della glicemia viene rallentata rendendo più semplice controllare l’assetto glicemico”.
Sì agli spuntini sani
Un’altra buona prassi per chi soffre di diabete è quella di fare degli spuntini nel corso della giornata, evitando di mangiare solo frutta, che è ricca di zucchero. Una valida alternativa è quella di integrare con opzioni come yogurt non zuccherato o frullati a base di latte vegetale e una piccola dose di frutta secca.
Massima importanza alle fibre
I pazienti diabetici devono prestare attenzione alla quota di fibre assimilate attraverso la dieta per il loro ruolo cruciale nell’assorbimento degli zuccheri. “Le fibre rallentano il passaggio del glucosio nel sangue e scongiurano il rischio di picchi glicemici, ovvero quella reazione chimica per cui troppo zucchero legato alla molecola dell’emoglobina nel sangue porta i globuli rossi a non svolgere più la loro funzione di trasporto di ossigeno.” Quando questo accade, nel tempo possono insorgere alcune delle complicanze più gravi connesse al diabete che coinvolgono il microcircolo, i reni, la vista e anche le articolazioni. “Quello che potremmo chiamare effetto fibra della verdura e dei prodotti integrali “intrappola” lo zucchero introdotto nel pasto e permette di assorbirlo più gradualmente.”
Quali vegetali prediligere? “Le verdure costolute, come le brassicacee, sono quelle più ricche di fibre, perfette per l’inverno.” Via libera anche a frutta tipicamente invernale come mele, pere, kiwi, e agrumi, mentre è meglio evitare, per i diabetici, cachi, fichi uva e banane.

Quali consigli per affrontare il Natale e le feste in maniera serena?
Se questi sono consigli utili tutto l’anno per chi soffre di diabete, quali sono alcune strategie per godersi le feste natalizie in salute? “Sicuramente è importante inserire più portate di verdure nel menù, al forno, in padella o saltate. Più in generale, è consigliabile ridurre le dosi. Infatti, se riduciamo la quantità di cibo che introduciamo nell’organismo, riduciamo anche la quota glicemica totale.”
Per quanto riguarda i dolci per diabetici “non c’è da disperare. Possiamo utilizzare farine non raffinate, sostituire il burro con il latte vegetale o l’olio d’oliva, la frutta essiccata al posto dello zucchero”. Ecco alcuni suggerimenti tratti dal libro Prevenire in cucina, mangiando con gusto di Anna Villarini.
Dolci per diabetici a Natale: tre ricette dal libro di Anna Villarini
Scorzette di arancia al cioccolato
La prima ricetta di dolci per diabetici dal sapore natalizio è quella delle scorzette di arancia al cioccolato: la semplicità degli ingredienti e l’uso della bevanda di riso integrale al posto del latte rende il risultato sia sicuro per tutti i commensali.
Ingredienti
- 4 arance non trattate a buccia spessa
- 100 g di cioccolato fondente
- 250 ml bevanda di riso integrale.
Procedimento
- Lavare accuratamente le arance e asciugarle. Eliminare le due estremità. Tagliare la buccia in quattro parti lasciando attaccata un po’ di polpa e dividerla a listarelle larghe circa 1 cm.
- Mettere le bucce in una padella e coprirle con acqua; portare a ebollizione e poi scolare. Ripetere questa operazione per due volte.
- Mettere di nuovo le bucce a bollire, questa volta con la bevanda di riso integrale, fino a quando non risulteranno cotte e lucide (circa 20 minuti).
- Disporle sulla carta d’alluminio e lasciarle raffreddare.
- Spezzettare il cioccolato e farlo fondere in un tegame a bagnomaria; immergere uno alla volta i bastoncini di buccia d’arancia fino a metà.
- Adagiarli su un foglio di carta d’alluminio fino a che il cioccolato non sarà completamente solidificato; quindi servire.

Torroncini di Cioccolato e Mandorle
Un’altra opzione dolce adatta anche ai diabetici sono i torroncini di cioccolato e mandorle preparati senza zucchero aggiunto.
Ingredienti
- 250 g di mandorle tostate e spezzettate con la buccia
- 50 g di cioccolato fondente 85% triturato
- buccia grattugiata di 1 arancia e 1 limone (non trattati)
- 25 g di crema di nocciole non zuccherata
- 250 g di farina integrale
- 150 ml di caffè di cicoria oppure caffè d’orzo
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva gentile
- Un pizzico di sale marino integrale.
Procedimento
- Amalgamare tutti gli ingredienti.
- Formare dei rotolini alti circa 2 cm e tagliarli a pezzetti di circa 3 cm.
- Disporli su una teglia ricoperta di carta da forno leggermente infarinata.
- Mettere in forno caldo a 180°C e fare cuocere per 10 min.
- Lasciare raffreddare prima di servire.

Panettone con farina di farro
Infine, un dessert che attinge alla tradizione: un panettone farcito con frutta mista essiccata e uva passa, a base di farina di farro, lievito madre e succo di mela non zuccherato. Il consiglio della nutrizionista è, in ogni caso, di non abusarne poiché contiene malto, ingrediente che ha un indice glicemico moderatamente elevato. Di conseguenza, se non si vuole rinunciare al panettone, è bene consultarsi con il proprio medico per, eventualmente, adattare la ricetta.
Ingredienti
- 600 g di farina di farro
- 150 g di malto
- 2 bustine di lievito madre essicato (da 28 g ciascuna)
- 100 ml di olio extravergine d’oliva gentile
- 130 g di uva passa
- 1 stecca di vaniglia
- 130 g di frutta mista essiccata
- 50 g di pasta di mandorle (meglio se fatta in casa)
- 210 ml di succo di mela non zuccherato
- 1 cucchiaino di sale marino integrale
- buccia grattugiata di 1 arancia e 1 limone (non trattati).
Procedimento
- Unire 1 bustina di lievito madre alla farina e mescolare. Stemperare l’altra bustina di lievito madre in 70 ml di succo di mela tiepido e aggiungerlo a 100 g della miscela di farina e lievito madre.
- Lavorare bene il composto, formare un panetto e coprirlo con un panno di cotone. Lasciarlo lievitare per 4 ore in un ambiente caldo.
- Fare intiepidire metà del succo di mela rimasto con la stecca di vaniglia e unire altri 100 g di miscela di farina e lievito madre.
- Togliere la stecca di vaniglia e unire il tutto all’impasto precedente, e lasciare lievitare ancora per 3 ore.
- Preparare un altro impasto con il resto del succo tiepido e 100 g della miscela, unirlo al panetto lievitato, impastare di nuovo con cura e mettere da parte.
- Versare in una ciotola l’olio, le bucce di agrumi grattugiate, la farina rimasta, la pasta di mandorle, il sale e l’uva passa e la frutta essiccata precedentemente tagliate a pezzetti, ammollate e strizzate.
- Unire il panetto lievitato e, se necessario, altro succo di mela, fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico, ma non troppo sodo.
- Raccogliere l’impasto formando una palla e metterlo in una teglia da forno per 1 Kg di panettone, oliata e infarinata oppure foderata di carta da forno. Con un coltello incidere una croce sulla superficie e lasciare lievitare per almeno 4 ore (l’impasto deve raddoppiare di volume).
- Preriscaldare il forno a 190°C; quando sarà ben caldo, fare cuocere il panettone per un’ora circa. Se la superficie tende a colorarsi troppo ripararla con un foglio di alluminio. Alla fine, se si vuole, lucidarla con una spennellata di latte di soia.
- Fare raffreddare e gustare.
Prenditi cura della tua salute con i moduli base UniSalute Per Te

Le domande più frequenti dei pazienti
Perché chi soffre di diabete deve prestare attenzione ai dolci di Natale?
I dolci tradizionali natalizi sono ricchi di zuccheri semplici e grassi, che possono provocare un rapido aumento della glicemia. Per questo è importante moderarne il consumo e scegliere alternative più equilibrate o preparazioni con ingredienti a basso impatto glicemico.
Quali dolci possono essere adatti ai diabetici durante le feste?
Esistono varianti come dessert preparati con farine integrali o non raffinate, cioccolato fondente con alta percentuale di cacao, frutta essiccata al posto dello zucchero e bevande vegetali al posto del latte. Scorzette d’arancia al cioccolato fondente, torroncini senza zuccheri aggiunti o panettoni con farine alternative sono opzioni valide.
È possibile concedersi qualche eccezione a Natale se si ha il diabete?
Sì, purché con moderazione e tenendo sotto controllo le porzioni. Inserire più verdure nel pasto, non esagerare con le quantità e bilanciare il menù può aiutare a mantenere stabile la glicemia anche durante le feste.
Si può mangiare il panettone se si ha il diabete?
Il panettone tradizionale non è l’opzione più indicata, ma può essere consumato in porzioni molto ridotte o sostituito con varianti preparate con ingredienti più sostenibili. In ogni caso, è sempre consigliabile confrontarsi con il medico o nutrizionista per ricevere indicazioni.


2 commenti
non ricevo le notizie via mail
Buongiorno Vera,
ci dispiace. Sei certa di esserti iscritta alla nostra newsletter? Puoi farlo compilando il form che trovi a destra, nella homepage del nostro blog.
Grazie per averci scritto, a presto.