Donna in gravidanza con esenzione M50 rilassata nella natura mentre aspetta la nascita del suo piccolo

Esenzione ticket gravidanza: come funziona e quali prestazioni copre


L’esenzione ticket in gravidanza è garantita dal Servizio Sanitario Nazionale a tutte le donne in attesa e alle coppie in fase preconcezionale, senza limiti di reddito. I codici di esenzione cambiano in base al periodo della gravidanza e alla presenza o meno di fattori di rischio: M00 per la fase preconcezionale, M01-M41 per la gravidanza fisiologica e M50 per la gravidanza a rischio. Grazie a questi codici è possibile accedere gratuitamente a visite ginecologiche, ecografie, esami di laboratorio, screening prenatali e altri controlli previsti dai LEA. Non occorre fare domanda: è il medico o il ginecologo a inserire il codice corretto sulla ricetta.

Seguire una gravidanza comporta un percorso di visite ed esami di controllo periodici che si susseguono per tutti e nove i mesi. Per fortuna, il Servizio Sanitario Nazionale tutela la maternità con un sistema di esenzione ticket.

Come funziona? Quali prestazioni copre il codice di esenzione e come può essere richiesto? Lo approfondiamo in questo articolo.

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Qual è il codice di esenzione per le donne in gravidanza?

L’esenzione ticket in gravidanza è un diritto riconosciuto a tutte le donne in attesa, indipendentemente dalla situazione reddituale. Il quadro normativo di riferimento è il DPCM del 12 gennaio 2017 sui nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, che ha ampliato e aggiornato l’elenco delle prestazioni garantite gratuitamente rispetto alla normativa precedente del 1998.

Il diritto spetta alle cittadine italiane, comunitarie e straniere iscritte al SSN, a chi è in possesso della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) e alle cittadine straniere con tessera STP (straniero temporaneamente presente), purché l’esenzione sia indicata sulla ricetta medica.

I codici utilizzati sono:

  • M00: fase preconcezionale
  • M01-M41 (M + numero corrispondente alla settimana di gestazione): gravidanza fisiologica 
  • M50: gravidanza a rischio
  • M52: prestazioni per il personale navigante.

È bene ricordare che i codici di esenzione possono subire variazioni a livello regionale, per questo è sempre opportuno verificare presso la propria ASL o consultare il sito del Ministero della Salute.

Che esenzioni si hanno in gravidanza?

Le prestazioni coperte dai codici di esenzione possono essere consultate nei LEA 2017; variano a seconda della fase della gravidanza e della sua natura fisiologica o patologica.

Il codice M00 per la fase preconcezionale permette di svolgere gratuitamente:

  • visite ed esami specialistici per valutare il rischio procreativo prima del concepimento
  • accertamenti genetici mirati se dalla storia clinica o familiare emergono condizioni di rischio per il feto.

I codici M01-M41 per la gravidanza fisiologica prevede l’erogazione gratuita di:

  • visite ostetrico-ginecologiche
  • ecografie
  • esami di laboratorio
  • bi test o test combinato
  • corsi di accompagnamento alla nascita
  • assistenza al puerperio.

L’esenzione M50 per gravidanza a rischio si applica in presenza di complicazioni o fattori di rischio. Rientrano in questa casistica:

  • prestazioni di monitoraggio della gravidanza in presenza di minaccia d’aborto
  • prestazioni di monitoraggio di patologie che mettono a rischio la salute della madre o del nascituro
  • esami di diagnosi prenatale invasiva, come l’amniocentesi o la villocentesi.

Il SSN garantisce inoltre un colloquio psicologico gratuito quando, nel corso del percorso prenatale o nel post-parto, emergano segnali di disagio emotivo nella donna.

Giovane paziente durante un’ecografia ostetrica, uno degli esami esenti in gravidanza di settimana in settimana eseguibili in ASL

L’ecografia, uno degli esami esenti in gravidanza, permette di seguire settimana per settimana lo sviluppo del feto e di rilevare eventuali anomalie.

Come si richiede l’esenzione per gravidanza?

Per ottenere l’esenzione ticket non è necessario recarsi allo sportello dell’ASL né presentare documentazione aggiuntiva. È il medico a riportare direttamente sulla ricetta il codice di esenzione corrispondente alla situazione della paziente.

Per la gravidanza fisiologica il codice può essere apposto dal medico di base o dal ginecologo; il codice specifico per la gravidanza a rischio può essere attribuito esclusivamente dallo specialista ginecologo, che ha l’obbligo di indicare sulla ricetta la diagnosi o il sospetto diagnostico che giustifica gli accertamenti richiesti.

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Coppia abbracciata con esiti di un esame di cui usufruiscono attraverso le esenzioni per gravidanza

Le esenzioni per gravidanza offrono la possibilità di eseguire gratuitamente visite specialistiche ed esami diagnostici.

Le domande più frequenti dei pazienti

Chi ha diritto all’esenzione ticket in gravidanza?

L’esenzione spetta a tutte le donne in gravidanza iscritte al SSN, indipendentemente dal reddito. Possono beneficiarne anche cittadine comunitarie, straniere con TEAM o con tessera STP, se il codice è riportato sulla prescrizione medica.

Qual è il codice di esenzione per la gravidanza fisiologica?

Per la gravidanza fisiologica si utilizzano i codici M01-M41, che corrispondono alle settimane di gestazione e consentono l’accesso gratuito agli esami previsti nei diversi trimestri.

Che cosa copre il codice M50?

Il codice M50 riguarda la gravidanza a rischio e permette di effettuare gratuitamente controlli aggiuntivi, monitoraggi specialistici ed esami necessari in presenza di complicazioni o condizioni cliniche particolari.

Come si richiede l’esenzione per gravidanza?

Non è necessario presentare domanda o andare alla ASL. Il medico di base o il ginecologo inserisce direttamente sulla ricetta il codice di esenzione spettante.

Glossario informativo

Servizio Sanitario Nazionale (SSN): sistema di strutture e servizi che hanno lo scopo di garantire a tutti i cittadini, in condizioni di uguaglianza, l’accesso universale all’erogazione equa delle prestazioni sanitarie.
Esenzione ticket: diritto a non pagare il ticket sanitario per determinate prestazioni mediche.
ASL: Azienda Sanitaria Locale, ente pubblico che gestisce i servizi sanitari sul territorio.
Ecografia ostetrica: esame diagnostico che utilizza gli ultrasuoni per visualizzare il feto durante la gravidanza.
Screening prenatale: serie di esami effettuati durante la gravidanza per valutare il rischio di anomalie fetali.
Bi-test: esame di screening prenatale che combina un esame del sangue materno e una misurazione ecografica per valutare il rischio di alcune anomalie cromosomiche.
Anomalie cromosomiche: alterazioni nel numero o nella struttura dei cromosomi che possono causare malattie genetiche.

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