Il codice esenzione E02 è riconosciuto ai lavoratori disoccupati (con una precedente occupazione dipendente) e ai loro familiari a carico, a condizione che il reddito familiare complessivo non superi € 8.263,31 (elevabile in presenza di coniuge e figli a carico). Permette l’accesso gratuito a visite specialistiche, esami diagnostici e analisi di laboratorio erogate dal SSN. Viene riconosciuta d’ufficio sulla base dei dati fiscali trasmessi dall’Agenzia delle Entrate, oppure su richiesta tramite autocertificazione presso la propria ASL o attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico. La validità è annuale con scadenza al 31 marzo dell’anno successivo al rilascio.
L’esenzione ticket E02 è un’agevolazione economica riservata a chi ha perso un’occupazione dipendente e si trova in una condizione di reddito familiare basso. Consente di accedere gratuitamente a visite specialistiche, esami diagnostici e analisi di laboratorio erogate dal SSN, senza pagare alcuna quota di partecipazione alla spesa sanitaria.
Chi rientra in questa categoria? Come si calcola il reddito familiare e quali soglie si applicano? In questo articolo approfondiamo tutto quello che c’è da sapere per richiedere e rinnovare l’esenzione E02.
Cos’è l’esenzione ticket E02?
L’esenzione ticket E02 è un’agevolazione prevista dall’art. 8, comma 16 della Legge 537/1993 che consente ai disoccupati precedentemente occupati come lavoratori dipendenti, e ai loro familiari fiscalmente a carico, di non pagare il ticket sanitario per le prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale.
Il codice E02 appartiene alla categoria delle esenzioni per reddito, che comprende anche:
- E01: soggetti con meno di 6 anni o più di 65 anni con reddito familiare inferiore a € 36.151,98
- E03: titolari di assegno sociale (ex pensione sociale) e loro familiari a carico
- E04: titolari di pensione al minimo con più di 60 anni e reddito familiare entro soglie specifiche.
Chi ha diritto alla esenzione E02?
Per accedere all’esenzione E02 devono essere soddisfatte contemporaneamente due condizioni: disoccupazione e reddito.
Disoccupazione
È considerato disoccupato, ai fini dell’esenzione E02, chi ha cessato una precedente attività di lavoro dipendente.
Non rientrano nell’E02:
- chi non ha mai lavorato
- chi ha cessato un’attività di lavoro autonomo (liberi professionisti, titolari di partita IVA)
- chi è in Cassa Integrazione Guadagni, ordinaria, straordinaria o in deroga
- chi ha un rapporto di lavoro dipendente in corso, anche se a orario ridotto (meno di 20 ore settimanali)
La condizione di disoccupazione deve essere presente al momento della prescrizione della visita o dell’esame.
Reddito
Il reddito complessivo del nucleo familiare, riferito all’anno precedente, deve rientrare nelle seguenti soglie:
- fino a € 8.263,31 (soglia base)
- fino a € 11.362,05 in presenza di coniuge non legalmente separato
- con un incremento di € 516,46 per ogni figlio a carico.
L’indennità di disoccupazione eventualmente percepita concorre al calcolo del reddito familiare.

Le prestazioni sanitarie coperte dall’esenzione ticket e02 includono visite specialistiche, diagnostica strumentale e analisi di laboratorio.
Cosa non si paga con l’esenzione E02?
Con il codice E02, si ha diritto all’esenzione totale dal ticket per le seguenti prestazioni erogate dal SSN:
- visite specialistiche ambulatoriali
- diagnostica strumentale (radiografie, ecografie, TAC, risonanze magnetiche)
- analisi di laboratorio (come esami del sangue e delle urine)
Per far sì che l’esenzione venga applicata, le prescrizioni compilate dal medico di base devono riportare il codice E02.
Come richiedere l’esenzione E02?
L’esenzione E02 viene riconosciuta d’ufficio sulla base delle informazioni fiscali comunicate dall’Agenzia delle Entrate. In questo caso l’attestato è scaricabile dal proprio Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e l’informazione viene comunicata al medico di famiglia o al pediatra.
Chi non riceve l’esenzione in automatico, ma ritiene di averne i requisiti, può presentare un’autocertificazione. Le modalità variano a seconda della regione di residenza:
- tramite FSE online, accedendo con SPID
- inviando il modulo compilato al distretto ASL di residenza per email
- recandosi agli sportelli distrettuali della propria ASL.
L’autocertificazione è soggetta a controllo da parte dell’ASL, che ne verifica la veridicità anche attraverso l’Agenzia delle Entrate.
Validità e rinnovo dell’esenzione E02
L’esenzione E02 ha validità annuale, con scadenza al 31 marzo dell’anno successivo a quello di rilascio. Il rinnovo avviene di solito in modo automatico, se le condizioni di reddito e disoccupazione restano invariate. Chi non riceve l’esenzione automaticamente può richiederla tramite una nuova autocertificazione.
Se nel corso dell’anno si trovasse nuova occupazione o si superasse il limite di reddito, è obbligatorio comunicare la variazione all’ASL e richiedere la revoca del certificato, senza attendere la scadenza naturale.
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In alcune regioni è possibile rinnovare online l’esenzione E02 accedendo al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico.
Le domande più frequenti dei pazienti
L’esenzione E02 spetta anche a chi non ha mai lavorato?
No, l’esenzione E02 è riservata a chi ha perso una precedente occupazione dipendente. Chi non ha mai lavorato non rientra in questa categoria.
Chi è in Cassa Integrazione può usufruire dell’esenzione E02?
No, i lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni non hanno diritto all’esenzione E02.
Un ex lavoratore autonomo o libero professionista può richiedere l’E02?
No, l’E02 si applica solo a chi ha perso un lavoro dipendente.
L’esenzione E02 vale anche per i familiari?
Sì, l’esenzione si estende automaticamente ai familiari fiscalmente a carico del disoccupato.
Glossario informativo
Ticket sanitario: quota di partecipazione alla spesa sanitaria a carico del cittadino.
ASL: Azienda Sanitaria Locale, ente pubblico che gestisce i servizi sanitari in una determinata area geografica.
Esenzione: diritto a non pagare una tassa o una spesa, in questo caso il ticket sanitario.
Reddito familiare: somma dei redditi di tutti i componenti del nucleo familiare.
Indennità di disoccupazione: sostegno economico temporaneo erogato ai lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro.
Pensione sociale: prestazione economica assistenziale erogata a cittadini con redditi molto bassi e età superiore a 67 anni.
Pensione minima: integrazione che lo Stato corrisponde ai titolari di pensione quando l’importo è inferiore a un certo livello stabilito dalla legge.
TAC: Tomografia Assiale Computerizzata, tecnica di imaging diagnostico che utilizza i raggi X.


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