PUNTI CHIAVE
- La sigillatura dentale è un trattamento preventivo che protegge le superfici dei molari permanenti applicando un sottile strato di resina nei solchi, riducendo il rischio di carie.
- Il momento ideale per valutarla è subito dopo l’eruzione dei molari permanenti, in genere intorno ai 6-7 anni con i primi molari e tra gli 11 e i 12 anni con i secondi.
- La procedura è rapida e indolore, non richiede anestesia e dura pochi minuti per dente. Con controlli regolari la protezione può durare dai 5 ai 10 anni.
- La sigillatura riduce il rischio di carie sulle superfici trattate, ma non sostituisce lo spazzolamento quotidiano, il filo interdentale e i controlli periodici dal dentista.
I molari permanenti sono i denti più a rischio di carie nei bambini: la loro superficie masticatoria presenta solchi profondi che trattengono i batteri anche dopo uno spazzolamento accurato. La sigillatura dentale è una delle strategie preventive più efficaci per proteggerli. Vediamo come funziona, quando valutarla e cosa aspettarsi.
Che cos’è la sigillatura dei denti nei bambini?
La sigillatura dentale è un trattamento preventivo che consiste nell’applicazione di un materiale resinoso sui solchi delle superfici dei denti posteriori – molari e premolari – per ridurre il rischio di carie. Queste zone sono le più difficili da pulire con lo spazzolino, soprattutto nei bambini: i solchi profondi trattengono i residui di cibo e i batteri, creando le condizioni ideali per lo sviluppo della carie.
Offre una copertura efficace e duratura nei primi anni di vita del molare permanente, in cui il rischio di carie è più elevato e l’igiene autonoma del bambino è ancora in via di consolidamento.
La procedura può essere eseguita in tutti i bambini, ma è suggerita in particolare nei piccoli che presentano fattori di rischio per la comparsa di carie come:
- alimentazione ricca di zuccheri
- cattiva igiene quotidiana
- uso di apparecchi dentali.
Sigillatura dei denti nei bambini: come funziona?
La procedura è semplice e non invasiva. Il trattamento è indolore, non richiede anestesia e dura in genere pochi minuti per dente. Il dentista o l’igienista dentale:
- pulisce e asciuga accuratamente la superficie del dente
- applica un gel acido per alcuni secondi per migliorare l’adesione del materiale
- sciacqua e asciuga nuovamente
- applica la resina sigillante all’interno dei solchi
- indurisce il materiale con una luce a LED in pochi secondi.
Il bambino può mangiare e bere normalmente già subito dopo.
A che età è consigliabile sigillare i denti ai bambini?
Il momento ideale per eseguire la sigillatura è subito dopo l’eruzione del dente, quando la superficie è ancora sana e non ha ancora sviluppato carie.
I momenti chiave sono due:
- intorno ai 6-7 anni, con l’eruzione dei primi molari permanenti
- entro gli 11-12 anni, con l’eruzione dei premolari e poi dei secondi molari permanenti.
Quanto dura la sigillatura ai denti?
La durata della sigillatura dipende da diversi fattori:
- qualità del materiale utilizzato
- abitudini alimentari del bambino
- accuratezza dell’igiene orale
- regolarità dei controlli.
In media, una sigillatura applicata correttamente può proteggere il dente dai 5 ai 10 anni. In alcuni casi il sigillante rimane integro anche più a lungo; in altri può scheggiarsi o staccarsi parzialmente prima. Per questo il dentista verifica lo stato della sigillatura a ogni controllo di routine. Se rileva un’usura significativa o un distacco parziale, può ripristinarla.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi della sigillatura dei denti nei bambini?
Come si è detto, la sigillatura dentale offre vantaggi concreti nella prevenzione della carie:
- riduce in modo significativo il rischio di carie sulle superfici masticatorie dei molari permanenti. Secondo le stime del Ministero della Salute, l’effetto preventivo per i primi molari permanenti è stimato all’87,1% a tre anni dalla sua applicazione, al 76,3% a quattro anni e al 65% a nove anni.
- la protezione è immediata e durevole nel tempo se il sigillante rimane integro
- la procedura è rapida e indolore e ha un costo contenuto
- rappresenta un investimento preventivo che può ridurre la necessità di otturazioni o altri interventi restaurativi in futuro.
Come ogni trattamento, tuttavia, ci sono anche alcune limitazioni. Infatti, la sigillatura:
- può scheggiarsi o usurarsi nel tempo e va verificata in controlli periodici
- non è indicata se il dente ha già una carie in corso: in quel caso si tratta prima la lesione
- non sostituisce l’igiene orale quotidiana: spazzolamento, filo interdentale e controlli regolari rimangono fondamentali indipendentemente dalla sigillatura.
LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI DEI PAZIENTI
La sigillatura fa male?
No, la procedura è indolore e non richiede anestesia.
Si può fare la sigillatura sui denti da latte?
In linea di principio no: la sigillatura è indicata sui denti permanenti, in particolare sui molari. In casi selezionati, su indicazione del dentista, può essere valutata anche su molari da latte con solchi particolarmente profondi e un rischio elevato di carie, ma non è una pratica diffusa.
La sigillatura copre tutte le superfici del dente?
No. Il sigillante viene applicato solo sulle superfici masticatorie – fossette e solchi – che sono le zone più a rischio. Le superfici laterali del dente, quelle a contatto con i denti adiacenti, rimangono scoperte.
Bisogna portare il bambino a digiuno per la sigillatura?
No, non è necessario. Il trattamento è ambulatoriale e non richiede sedazione o anestesia. È però preferibile che il bambino non abbia appena mangiato, per facilitare il lavoro dell’operatore.
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